The Guardian e la sua strana Top 100

Mezzo mondo, forse anche di più, non ha dubbi: è Megan Rapinoe la migliore di tutte. Lo è per il suo passato, ma soprattutto per il suo presente, carico di un Mondiale di Francia disputato in grande spolvero, dove ha trascinato la sua squadra alla conquista della seconda coppa del mondo consecutiva con sei gol pesantissimi, celebrati diventando, anche se solo per un istante, la statua della libertà. Il tutto, mentre mandava a quel paese Trump (“Io alla fottuta Casa Bianca? Mai!”) e difendeva i diritti della gente (compresi quelli…

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