ESCLUSIVA DNP – Wergifker: “Vogliamo salire in A e puntare in alto, oltre la salvezza”

Venticinque partite giocate di cui ventuno vinte, tre pareggiate e una sola persa: è questo il meraviglioso percorso dell’Inter fino a ora. Un tragitto che all’apparenza può sembrare quasi trionfale ma che però, al momento, non permette il raggiungimento della massima serie. Al comando del girone C di serie B, infatti, c’è il Valpolicella, squadra capace di fare due punti in più rispetto alle nerazzurre e si è arrivati a una gara dalla fine. In esclusiva per donnenelpallone.com Pablo Wergifker, allenatore dell’Inter, racconta la stagione e il futuro del club di Elena Tagliabue.
Miglior attacco (96 gol segnati) e seconda miglior difesa (22 reti subite). Eppure attualmente la serie A non arriverebbe…
“Sì, sia noi che il Valpolicella stiamo disputando un campionato di altissimo livello. Credo che entrambe le squadre meriterebbero la promozione e non lo dico perché siamo secondi: penserei la stessa cosa anche se la classifica reciterebbe il contrario”.
I punti persi sono stati veramente pochi, ma hai qualche rimpianto su una delle rare mancate vittorie?
“Indubbiamente il pareggio nella gara in trasferta contro le Azalee: è da questa gara che dipende la differenza in classifica tra noi e il Valpolicella. Nello scontro diretto contro la capolista, inoltre, all’andata vincevamo sul loro campo per 1-2 e abbiamo avuto due palle gol per chiudere il match ma al contrario abbiamo subito la rete del pareggio. Nella sfida di ritorno, essendo in ritardo di due punti, avremmo dovuto vincere ma non ce l’abbiamo fatta”.
 
Da fuori sembrerebbe che ci sia una grande sinergia tra te e i tuoi due più stretti collaboratori, il tuo vice Sebastian De La Fuente e il responsabile tecnico Antonio Brustia: raccontaci di questo connubio.
“La nostra è una bellissima squadra di lavoro e ognuno mette a disposizione degli altri le proprie doti. Antonio conosce bene le giocatrici che fanno parte delle altre squadre che compongono il nostro girone ed è indispensabile per la pretattica. Sebastian mi aiuta quotidianamente in tutto. Siamo tre persone ma è come se fossimo un’unica grande testa alla guida delle ragazze”.
 
La squadra ha diverse giovani interessanti e la formazione Primavera guidata da Pierantonio Naplone ha vinto il campionato: si direbbe che l’Inter abbia un futuro più che roseo…
“Noi abbiamo otto classe ’99 fisse in prima squadra. La primavera ha vinto il campionato con tantissime 2001 e anche le giovanissime del 2002 hanno conquistato il titolo. La società sta lavorando in questa direzione da nove anni a questa parte e i risultati si vedono”.
 
Guardiamo al futuro. Quali sono gli obiettivi per l’anno prossimo sia in caso di serie B che in caso di A?
“Nel caso in cui dovessimo restare in serie B vogliamo salire immediatamente l’anno prossimo, ma anche se la promozione dovesse arrivare già quest’anno vorremmo fare subito un campionato importante in A, puntando oltre la semplice salvezza”.
Com’è il rapporto con l’F.C. Internazionale Milano e a che punto sono le eventuali trattative per l’accorpamento con il prestigioso club?
“Delle trattative è a conoscenza la presidentessa Elena Tagliabue. Io posso dire solo che avere Javier Zanetti spesso a vedere le nostre partite significa che la società tiene a questo progetto”.
 
Foto: Fazzari & Ramella, la Fotocoppia del Calcio Femminile.
 

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