Michele Scarponi, sempre nel cuore di capitan Silvia

Michele Scarponi

La morte di Michele Scarponi, in un incidente stradale, sabato scorso. Un colpo ingiusto, un boccone infinitamente amaro da digerire per tutti, per la famiglia, e per lei, Silvia Scarponi, giocatrice della Jesina Calcio Femminile, sorella del Campione (con la C maiuscola) che nel 2011 ha raggiunto il punto più alto della sua carriera, vincendo il Giro d’Italia, e riempiendo di orgoglio ogni suo tifoso.

Alcuni di noi avevano avuto l’immenso piacere e l’onore di conoscere il Campione di persona, ma tutti, chi più e chi meno, hanno avuto modo di conoscerlo attraverso gli occhi innamorati della sorella, che come poteva lo seguiva nelle sue tappe. La sua scomparsa è una tragedia che ha profondamente scosso tutta la società. Il presidente Massimo Coltorti con tutto lo staff di fronte alla notizia si è da subito mobilitato per chiedere l’annullamento della partita contro il Cuneo, ma dopo aver ricevuto un categorico rifiuto dalla Federazione, ha cercato di infondere forza e coraggio alle leoncelle chiedendo loro di scendere in campo per onorare la stessa Silvia, che ha sempre creduto in questa società”, è questo un estratto del comunicato della Jesina, divulgato proprio sabato scorso. 

Una prova d’onore che è arrivata, dando tutto. Oltre il risultato (la gara è terminata 2-2). Perché è il cuore che conta. Al di là di ogni altra cosa.

Ciao Michele.

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