Chieti, Di Camillo: “La squadra mi ha dimostrato di voler lottare fino alla fine e io lo farò con loro”

Nella sesta giornata di ritorno del Campionato di Serie A, il Verona batte 4-2 il Chieti. Nonostante il risultato sfavorevole, il tecnico abruzzese Di Camillo appare soddisfatto della prestazione delle proprie ragazze: “Abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita, ce la siamo giocata alla pari. Nei primi venti minuti ci sono state un paio di occasioni per sorprendere le nostre avversarie ed in una di queste abbiamo segnato. Il gol è nato da un’ottima ripartenza di Marinelli ben lanciata da Vicchiarello che ha fatto un lavoro strepitoso ed una grande partita. Il loro pareggio è arrivato poco prima della fine del primo tempo. Abbiamo avuto anche la possibilità di fare un altro gol sempre con Marinelli il cui tiro a giro ha sfiorato l’incrocio dei pali. A differenza delle altre volte non c’è stato nessun calo di concentrazione o fisico, siamo rientrati in campo bene. Alla squadra posso rimproverare solo che, preso il gol del 2-1, ha avuto un attimo di sfasamento e un po’ di leggerezza nel concedere la terza rete. Poi le ragazze sono state fermate un paio di volte in modo ingiusto dal guardalinee, c’è stato anche un clamoroso fallo di mano non segnalato sul 3-1 in piena area veronese. Riboldi ha segnato un bel gol ben servita da Mariani. Sul 3-2 abbiamo giocato ancora alla pari rischiando il tutto per tutto, loro hanno infatti quasi segnato un’altra rete, ma anche noi ci siamo andati vicini un paio di volte. È stata una partita abbastanza equilibrata con tanti rovesciamenti di fronte, poi a quattro minuti dalla fine il Verona ha pescato il jolly chiudendo i conti”.

Chiude con un grande spirito di ottimismo e forza Di Camillo: “Ho una certezza: non ho nulla da rimproverare alle ragazze che sono andate in campo, mi hanno mostrato di voler lottare fino all’ultimo minuto e io lo farò con loro fino alla fine. Calendario alla mano si può arrivare ai play-out e la squadra mi ha provato che lo vuole fortemente insieme a me”.

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