Verona – Lnd: è botta e risposta

A distanza di oltre un mese dall’ultima gara casalinga l’Agsm Verona, questo sabato 18 marzo, alle ore 15.00 presso lo Stadio Olivieri di via Sogare, ospita il Chieti per la 6^ giornata di ritorno del Campionato di Serie A.

In questa settimana, precedentemente cioè al match in programma tra le scaligere e le teatine, l’Agsm Verona ha diramato un comunicato in cui dichiara:

“ASD Agsm Verona CF comunica che per le gare del Campionato Nazionale di Serie A Agsm Verona – Chieti del 18 marzo e San Zaccaria Ravenna – Agsm Verona del 25 marzo  il club veronese non potrà disporre delle atlete Camilla Forcinella, Sofia Meneghini, Elena Nichele e Angelica Soffia convocate con la Nazionale Under 17.

Diversamente dalle Nazionali Maggiore e Under 19, per l’Under 17 non è prevista la possibilità di spostamento gare per le società che vantano atlete convocate ( Agsm Verona è l’unica con ben quattro convocate).
Nel calcio femminile atlete under 17 di primo livello sono già inserite negli organici delle prime squadre come nel caso del club scaligero. La società sportiva Agsm Verona ha rivolto da tempo molte energie al settore giovanile impiegando, anche nella formazione titolare, giovani di alto valore tecnico.
Peraltro nella corrente stagione sportiva l’Agsm Verona ha già dovuto disputare due gare di campionato privandosi delle atlete convocate in Nazionale Under 17 ed una gara di recupero, dovuto agli impegni della Nazionale Maggiore, disputata in periodo FIFA e pertanto dovendo rinunciare al portiere titolare convocato con la Nazionale Maggiore Elvetica.
Tale situazione mina la regolarità del massimo campionato e penalizza ingiustamente alcuni club come quello gialloblù.
Il 9 marzo la ASD Agsm Verona CF ha espresso tali considerazioni con una missiva, a mezzo posta elettronica, inviata alle competenti autorità sportive nazionali, prospettando alcune soluzioni atte ad alleviare il disagio delle società interessate e richiedendo un intervento.
Rileviamo con sconcerto che ad oggi, 16 marzo 2017, nessuna risposta è pervenuta, nessun contatto è stato esperito nei confronti della scrivente società sportiva da parte del Dipartimento Calcio Femminile, della Lega Nazionale Dilettanti, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, autorità sportive che si sono dimostrate eccezionalmente solerti in altre occasioni non prettamente di loro competenza.
Se la più titolata società presente nel campionato italiano di Serie A femminile non merita risposta da chi dovrebbe tutelare gli interessi delle proprie affiliate, evidentemente il tanto decantato sviluppo del movimento non passa dalle società nazionali di calcio femminile”.

Segue la risposta, pervenuta nella giornata del 17 marzo da parte del Dipartimento Calcio Femminile:

“Gentile Società, riscontriamo la Vostra sotto riportata per comunicare che, giusto quanto determinato nel CU 1-Unico del 01 Luglio 2016 (pagina 45) “CONVOCATE NAZIONALI: si comunica che saranno concesse variazioni di gare alle Società che ne faranno richiesta, Nazionale A e Under 19 per almeno 2 calciatrici convocate; per la Nazionale Under 17 non saranno concesse variazioni. Il Dipartimento Calcio Femminile si riserva di prendere decisioni relative ad eventuali anticipi, posticipi e recuperi” lo scrivente DCF è disponibile ad accogliere e vagliare ogni tipo di richiesta in merito allo spostamento di gare che vedano interessate squadre con atlete convocate nella Nazionale Under 17, fermo restando che tali richieste dovranno essere inoltrate debitamente timbrate firmate per accordo da entrambe le società. Tuttavia, lo si ricorda ancora, non è possibile concedere spostamenti d’ufficio”.

 

Fonte: Agsm Verona

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