Figc: Tommasi si schiera con Abodi

Il presidente federale Carlo Tavecchio e l’attuale numero uno della Lega B Andrea Abodi hanno depositato la propria candidatura alla presidenza della FIGC e i rispettivi programmi entro il termine stabilito dal regolamento, ovvero 15 giorni prima dell’Assemblea Elettiva convocata per lunedì 6 marzo presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino (alle ore 11.30 in seconda convocazione).
Le candidature di Carlo Tavecchio e Andrea Abodi sono state sottoscritte rispettivamente dalla Lega Nazionale Dilettanti e dalla Lega Pro.

“Solo con Andrea Abodi il calcio può svoltare”: queste le parole di Damiano Tommasi che, nella corsa alla presidenza alla Federcalcio, si schiera apertamente dalla parte del Presidente uscente della Lega di Serie B. L’uomo guida dell’Associazione Italiana Calciatori, dichiara in merito ad Abodi: “E’ l’uomo giusto per un cambio di marcia in Federazione. I calciatori tutti ci indicano di appoggiare Abodi. In molte scelte la Figc non ci è stata vicina e l’approccio di Abodi ci sembra più a misura di calciatore”.

 
In vista delle elezioni in Figc, emergono notevoli contrasti tra il pensiero di Tommasi e quello di Renzo Ulivieri, Presidente dell’Associazione Allenatori: “Renzo Ulivieri è stato una enorme delusione a livello personale. Conosco la sua posizione e mi stupisce considerando il suo passato e le sue posizioni politiche. Abbiamo fatto grandi battaglie insieme, questo suo cambio di posizione mi crea stupore e forse mi sfugge qualcosa. Forse mi sono perso qualche cosa. Certo è insolita la sua posizione e come è maturata. Mi ricordo quando si incatenò contro Tavecchio e ora invece è cambiato tutto, la sua scelta ripeto mi stupisce e non è coerente con il suo passato”.

 
Tommasi continua a puntare il dito contro le proposte del programma dell’attuale Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio“Ci stupisce che nel programma di Tavecchio si parli della riduzione dell’area professionistica a prescindere, come accaduto per la riduzione a 60 squadre nella Lega Pro. Non capisco come si possa fare un discorso simile. Si parla dei Centri federali quando sono previsti solo quattro giorni di lavoro al mese per gli allenatori. Qui a furia di parlare di numeri si ricordano solo i nomi dei revisori e non quelli dei campioni del mondo”.

 
La conclusione senza freni di Damiano Tommasi: “La posizione dei calciatori rappresenta una scelta coerente di chi cerca una diversità di approccio e ed è la logica conseguenza del nostro percorso in Federazione. Anche la posizione sul Calcio Femminile di Tavecchio non ci convince, ad oggi il fondo tanto sbandierato non è ancora partito, non c’è stato nessun passaggio di denaro. Ci vuole un cambio di marcia in Federazione. I numeri ci sono, si vedrà il verdetto dell’urna”.

 

 

Fonte: Ansa

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