Mariana Diaz, una messicana per il San Zaccaria

Altro innesto di mercato per il San Zaccaria, che dopo aver ingaggiato il portiere statunitense Dolan, attinge ancora dal continente americano. L’ultimo nome è quello di Mariana Diaz Leal, difensore messicana che entra nella storia del club come prima giocatrice di questo paese a vestire la maglia biancorossa. Dopo una lunga trafila, finalmente la giocatrice ha ricevuto il via libera per essere tesserata.  Al sito ufficiale del club, ha raccontato come si è avvicinata a giocare a calcio già dal suo paese: “Avevo circa dodici anni quando ho iniziato a giocare a calcio. Nella mia scuola non c’era una squadra di calcio femminile, quindi assieme a un’amica parlammo con il direttore e con altre nostre compagne e lo convincemmo a fare la squadra. In Messico tutti iniziano nelle formazioni della scuola e quelli scolastici sono campionati molto organizzati, come ad esempio quello universitario che non è solo nazionale. Poi ho avuto la fortuna di giocare per il migliore allenatore della mia regione, Saul Cruz Almaraz, nella squadra dell’Estudiantes F.C. e da lì mi sono innamorata del calcio. Ho iniziato giocando come difensore centrale ma è anche capitato che abbia giocato in attacco“.

Quindi, Mariana racconta qualcosa in più di sé: “Non ho un ruolo preferito, difensore o attaccante per me va sempre bene. Mi piace avere versatilità e riuscire a ricoprire più ruoli in modo da avere diverse qualità e se l’allenatore vede che io posso rendere meglio in un altro posto io mi adatto, anzi mi piace sapere che può sempre contare su di me. Sono felice di essere finalmente tesserata dopo tutta la trafila burocratica. Sono contentissima e non vedevo davvero l’ora di poter giocare in questo campionato. Sono molto curiosa perché fino ad ora ho visto le partite solo da fuori, ma questo mi è bastato per vedere che contrariamente a quello americano dove è tutto molto fisico, in Italia il campionato è impostato molto di più a livello tattico e tecnico. Sono felice che i miei documenti siano a posto e ora devo solo farmi trovare pronta quando il mister avrà bisogno di farmi giocare“.

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