Eleonora Goldoni: “Dear Italy…”

Dear Italy,
Sono gia passate diverse ore dalla finale di domenica pomeriggio e immagino siate tutti trepidanti nel voler sapere come sia andata. Prima di questo, ancora non era apparso nulla sulla mia bacheca riguardo alla partita, nessun commento, nessuna foto, nessun video. Questo perché l’amarezza è ancora tanta. Esatto, come avete percepito abbiamo perso la finale contro Samford.
È finita 2-1 per l’esattezza. La partita è incominciata nel miglior modo possibile: dopo soli 2 minuti e mezzo eravamo gia in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Isabel Hodgson su rimpallo del portiere. Tuttavia, un gol non è bastato a farci alzare il trofeo. Il clima perfetto, lo stadio pieno di  fans più rumorosi che mai e il nostro “blessed” campo da gioco erano tutti punti a favore, ma che non hanno prevalso sull’ottima qualità tattica ed individuale che ha fatto meritatamente risplendere Samford University. È terribile aver fatto l’incredibile durante tutto l’anno, arrivare cosi vicino allo step finale, sfiorare la medaglia con un dito e poi vedersi tutto crollare addosso. È doloroso e i pianti a fine partita sono stati tanti, quasi inarrestabili, la tristezza incolmabile nonostante la pacca sulla spalla e i complimenti da tifosi e avversarie. Nulla sarebbe potuto servire in quei minuti dopo il triplice fischio finale. Ma il calcio è anche questo: a volte si gioisce ma si soffre anche.
Nonostante tutto ciò, ora che l’adrenalina è tornata ai livelli della normalità e le acque si sono calmate, siamo abbastanza lucide da focalizzarci sugli aspetti positivi. E sapete cosa penso? Credo che dovremmo festeggiare! Sì, dovremmo farlo perché abbiamo avuto una stagione incredibile! Certo, non è finita come ce l’aspettavamo o come tanto c’eravamo illuse sarebbe andata, ma quest’anno abbiamo fatto la storia! Abbiamo contribuito a portare Etsu per la prima volta in finale, abbiamo battuto il record di vittorie ed imbattibilitá in casa e di gol subiti ed io ho terminato con 15 goal stagionali e il primo posto a parimerito come capocannoniere oltre ad essere stata nominata nell’11 titolare ideale della conference (First team all socon tournament).  Non è straordinario? Tutti questi successi in un’unica stagione! Piuttosto che piangermi addosso per la mancata ciliegina sulla torta sono grata per tutto il resto. Davvero, non potrei essere piu fiera della mia squadra, di come abbiamo affrontato il campionato e dei miglioramenti fatti! Sono contenta di come sia andata, non saprei come ringraziare i coaches  che sono sempre stati presenti nel supportarmi e darmi fiducia e hanno rappresentato il fulcro di un ambiente super positivo. Sono certa che faremo fatica a dimenticarci questa fantastica stagione piena di successi, emozioni e gratificazioni! Ora si prende tutto ciò che abbiamo imparato da questi mesi, ci si lavora sopra, lo si fa nostro e lo si sfrutta per i giorni a venire! Il futuro ci prospetta ottime sensazioni! Non vedo già l’ora che arrivi il prossimo fall per poter fare ancora più storia!
The future is yet to come guys
Eleonora Goldoni
Foto: Piero Cavallina

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One Thought to “Eleonora Goldoni: “Dear Italy…””

  1. Eugenio

    E’ stato molto bello leggere queste esperienze della calciatrice Goldoni, molto entusiasmo e sportività. Complimenti.

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