Esclusiva, Simonetti: “Neunkirch? Una scelta affrettata. Torno in Italia e non me ne pento”

Flaminia Simonetti dalla Res Roma al Neunkirch. Dalla Capitale a una piccola cittadina svizzera. Sembra ieri di aver ufficializzato la scelta della giovane centrocampista classe ’97 che in esclusiva per DonneNelPallone.com aveva detto: “Sono entusiasta per questa occasione che mi si è presentata. Ho un po’ di tristezza nel dover lasciare la famiglia, gli amici e i miei affetti più cari. Sono sicura che ne ricaverò qualcosa di positivo. Sarà un’esperienza di crescita per me, prima di vita e poi calcistica. Questo che ho preso è un treno che non sempre può capitare e a mio avviso, come tale, deve essere preso al volo”.

Erano state proprio queste le sue parole. La lontananza da casa ma la consapevolezza che ci sono treni che non si possono perdere. La paura di non farcela ma la voglia di dimostrare il contrario. Flaminia Simonetti firma per il Neunkirch e il 12 luglio parte per i primi allenamenti. Ma non è felice, forse troppo pensierosa. Non è tranquilla, forse troppo malinconica. E’ così che cominciano i primi passi indietro. Poi il ritorno in Italia per non tornare più in Svizzera.

Flaminia confessa in esclusiva per DonneNelPallone.com: “Poco prima di partire ero molto entusiasta di questa avventura. Forse però non ancora realizzavo cosa stavo per fare. Piano piano si avvicinava il giorno della partenza ed ero sempre meno convinta di voler andare via. Probabilmente avendo avuto poco tempo per riflettere mi rendo conto di aver fatto una scelta affrettata”.

Continua come un fiume in piena Simonetti che ci confida: “Ho parlato con i miei affetti e con le persone che mi circondano. Tutti non hanno fatto altro che provare ad infondermi forza e coraggio. Cercando di convincermi. Dicendomi di rimanere in Svizzera e di non tornare in Italia. Sostenendo che a Neunkirch avrei vissuto una bella esperienza, che sarei stata bene e che sarei cresciuta. Appena tornata a Roma, non ho più voluto ascoltare niente di tutto ciò. Nonostante la gente che incontro continui ogni volta nel ripetermi le stesse cose. Ho scelto di proseguire la mia vita, nonostante le mie scelte giuste o sbagliate che siano. La vita è la mia e non di chi sta sempre a giudicare. Ad oggi non mi sono pentita di quello che ho fatto!!”.

Per tornare a giocare in Italia senza subire squalifiche, la romana dovrà pagare una piccola multa che la svincolerà da ogni legame con la società svizzera del Neunkirch. Niente in confronto alla serenità che piano piano la giovane diciannovenne sta ritrovando in questi giorni tutti italiani. Giorni di vacanza ma anche di valutazioni future: “Appena rientrata in Italia ho parlato con la Res Roma perchè il mio intento è quello di rimanere nella mia città. A Roma come palcoscenico di Serie A c’è solo la Res, e quella per me è casa. Sto valutando qualche offerta ma il mio intento è quello di rimanere alla Res Roma”. 

 

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One Thought to “Esclusiva, Simonetti: “Neunkirch? Una scelta affrettata. Torno in Italia e non me ne pento””

  1. Eugenio

    L’importante è non perdere una ottima calciatrice.

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