Carolina Morace in Papua Nuova Guinea

In Papua Nuova Guinea si fa scuola calcio, con un progetto educativo ideato dalla FIFA che ha coinvolto Carolina Morace, ambasciatrice internazionale, con una settimana di lezioni di tecnica e tattica nel quadro del programma della federazione internazionale in vista della Coppa del Mondo femminile Under 20.

In Papua Nuova Guinea stiamo lavorando per rafforzare un percorso formativo per le donne dalla base – ha spiegato Mayi Cruz Blanco, football manager Sviluppo FIFA Donnee stiamo valorizzando i programmi esistenti, come Merifutbol, con l’obiettivo di coinvolgere il mondo femminile nel calcio”.

Si prevede inoltre che, attraverso l’hosting dei Mondiali femminili Under 20, le donne possano prendere consapevolezza per combattere pregiudizi e discriminazione di genere in un paese come la Papua Nuova Guinea. L’evento fa parte del piano di sviluppo del calcio femminile in questo territorio ed il progetto è stato affidato e condotto da Carolina Morace, istruttrice FIFA, madre di una carriera ad altissimi livelli, recentemente insignita anche del ruolo di assistant coach di Josè Mourinho nella partita FIFA Legends.

E’ stata un’esperienza favolosa – ha commentato Morace e tutte le giocatrici partecipanti dimostravano di voler imparare il più possibile e volevano arrivare alla fine del corso senza nemmeno fare delle pause di lavoro, talmente era tanta la loro voglia di migliorare. Erano molto entusiaste e curiose, facevano molte domande a conferma di come stavamo condividendo questo momento in piena sintonia”.

Ma il programma ha anche una finalità sociale, ovvero quella di promuovere l’attività sportiva per permettere una partecipazione allo sport a tutte le donne, come ha sottolineato Margaret Aka, coordinatrice del Programma Legacy: “Stiamo lavorando a stretto contatto con le diverse regioni e comunità, per assicurare che arruolino al gioco del calcio il maggior numero di ragazze”. Un progetto di ampio respiro, pronto a coinvolgere anche molti calciatori, per migliorare l’informazione igienica e sanitaria alla popolazione già nelle scuole, al fine di ridurre l’incidenza delle malattie, impartendo regole sane di vita sull’alimentazione e promuovendo campagne educative contro l’uso di droghe e alcool. Dopo il periodo di formazione ,ad ogni insegnante sarà dato un manuale di coaching con attrezzature fornite dalla FIFA per eseguire i programmi nelle scuole per 11 settimane. Al completamento del programma nelle scuole selezionate, agli studenti sarà data una certificazione di idoneità e superamento del corso. Il tutto durante in Mondiali femminili U20 nel mese di novembre.

Foto: Fifa

Post Correlati

Leave a Comment