Nazionale | L’Italia gioca solo il secondo tempo: vince la Svizzera

Una brutta Italia perde lo scontro diretto con la Svizzera e ora è seconda: déjà vu che ricorda i ragazzi di Mancini?

Un’Italia in emergenza a centrocampo regala i primi minuti di gara alla Svizzera che ringrazia e realizza due reti. Una buona ripresa non basta alle Azzurre, che ritornano in partita grazie a un fortunato tiro deviato di Bonansea, per evitare la sconfitta. Qualche secondo prima del triplice fischio, infatti, la buona sorte volta le spalle a Gama e compagne e il tiro della stessa Bonansea si stampa sulla traversa. Ora l’Italia rischia: andare a vincere in Svizzera non è impossibile ma in caso di secondo posto, alla pari dei colleghi uomini, ci si giocherebbe il tutto ai play-off.

Inizio horror dell’Italia: doppio vantaggio elvetico

Milena Bertolini decide di non schierare una tra Simonetti e Cinotti, entrambe con zero presenze in nazionale maggiore, e adatta a centrocampo Linari viste le contemporanee assenze di Rosucci, Galli, Cernoia e Greggi. L’idea non premia il commissario tecnico azzurro, dal momento che la Svizzera è padrona della mediana vista la mancanza di collante tra difesa e attacco.

Il 3-4-3 con tante interpreti fuori ruolo penalizza il gioco corale dell’Italia e le elvetiche ne approfittano portandosi in vantaggio dopo otto minuti di gioco: Crnogorčević va via sulla destra e crossa all’interno dell’area di porta. Giuliani non esce e Sow anticipa Gama di testa segnando il gol del vantaggio. L’Italia non c’è e la dimostrazione lampante arriva al 19′. Punizione per l’Italia per un fuorigioco avversario, Salvai scarica su Giuliani che di prima calcia potente verso Gama. Il capitano azzurro è preso in controtempo e non riesce a stoppare il pallone, che finisce a Sow. La numero 11 svizzera vede il taglio di Bachmann che stoppa e crossa per la testa di Crnogorčević, la quale anticipa Lenzini e raddoppia.

Cambio di modulo e mentalità: l’Italia passa al 4-4-2 e inizia a giocare

Milena Bertolini, lasciando le stesse interpreti, passa al 4-4-2 arretrando Boattin sulla linea dei difensori e facendo passare Lenzini a destra. Da questo momento è un’altra Italia: il modulo è il più elementare possibile ma la semplicità spesso premia, soprattutto quando non hai una vera centrocampista centrale di ruolo in campo a eccezione di Giugliano. Arriva così qualche lampo azzurro soprattutto con Giacinti, che fa tutto bene tranne la conclusione centrale. L’Italia non riesce però a segnare e la Svizzera all’intervallo conduce 0-2.

Il secondo tempo si apre con un brivido: palo di Fölmli

L’inizio della ripresa non è dei migliori per l’Italia: retropassaggio di Salvai, pressata da Fölmli, per Giuliani. Il portiere non si accorge dell’arrivo di Bachmann, la salta ma allungandosi il pallone le viene portato via proprio da Fölmli che colpisce il palo. Sul tap-in Lenzini salva anticipando Sow e spazzando di prima intenzione. Il gol sbagliato della Svizzera galvanizza le azzurre, che aumentano i ritmi e provano a rendersi maggiormente pericolose. Bertolini inserisce Serturini al posto di Bergamaschi e l’esterno offensivo della Roma ripaga la fiducia con una bella prestazione.

Il gol di Bonansea e l’assalto finale

L’Italia trova la rete dell’1-2 al 60′: Gama recupera un pallone in fase offensiva e serve Bonansea bravissima ad accentrarsi e a servire Giacinti che, spalle alla porta, decide di scaricare nuovamente il pallone alla compagna. La conclusione di mancino di Bonansea trova la sfortunata deviazione di Bühler il cui tocco con il ginocchio destro manda fuori causa Thalmann, che colta in controtempo riesce solo a toccare il tiro ma non a evitare la segnatura. Nel finale l’ingresso di Simonetti, che debutta con la maglia della nazionale maggiore, a centrocampo al posto di una generosa Linari permette alla mediana azzurra di avere maggiore qualità nel palleggio ma i tentativi azzurri non trovano esito positivo. Proprio all’ultimo minuto di recupero arriva una bella conclusione a spiovere di Bonansea che si infrange sulla traversa. Thalmann difficilmente avrebbe potuto evitare il gol del pareggio.

Italia – Svizzera 1-2 (60′ Bonansea – 8′ Sow, 19′ Crnogorčević)

Italia (3-4-3): Giuliani; Gama (cap.), Salvai, Lenzini (81′ Soffia); Bergamaschi (54′ Serturini), Giugliano, Linari (81′ Simonetti), Boattin; Girelli, Giacinti (87′ Pirone), Bonansea.
A disposizione: Schroffenegger, Durante, Di Guglielmo, Cinotti, Pandini, Glionna, Bonfantini.
Ct: Milena Bertolini.

Svizzera (3-5-2): Thalmann; Bühler, Stierli, Algbogun; Maritz, Xhemaili (64′ Mauron), Wälti (cap.), Sow, Bachmann (84′ Kiwic); Crnogorčević, Fölmli (79′ Lehmann).
A disposizione: Peng, Friedli, Marti, Rinast, Calligaris, Pando, De Alem, Julini, Piubel.
Ct: Nils Nielsen.

Foto: Figc.

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