Brasile | Corinthians vince la Libertadores. Avaí Kindermann: è addio!

Brasile

Il Brasile del calcio femminile sta vivendo un momento di grande estasi, a cui si aggiunge un atteso grande addio.

Il Corinthians, già campione nel suo Paese, ha vinto la Copa Libertadores battendo l’Independiente Santa Fe per 2 a 0.

Le campionesse del Brasile e ora del Sudamerica hanno concluso il loro 2021 calcistico come meglio non potevano, permettendo alla loro nazione di tenere in patria la coppa, vinta lo scorso anno dalla Ferroviária giunta terza in questa edizione grazie alla vittoria ai rigori sul Nacional (Uruguay).

Il percorso del Corinthians è stato travolgente sia dai gironi eliminatori, conclusi in testa e a punteggio pieno.

Nei quarti di finale hanno eliminato le peruviane dell’Alianza Lima per 3-1, in semifinale hanno distrutto il Nacional battuto per 8 a 0.

In quella partita le brasiliane hanno reagito sul campo e via social alle parole razziste di una giocatrice delle uruguagie, passato nel silenzio durante la diretta TV.

La finalissima di Copa Libertadores è durata soltanto un tempo, quello che è servito alle campionesse del Brasile per chiudere la pratica Santa Fe.

Dopo il grande brivido per la traversa colombiana colpita da Salazar al 2′, le brasiliane trovano il gol del vantaggio al 10′ con il colpo di testa di Adriana su cross di Albuquerque.

Guarecuco non sfrutta un errore della difesa avversaria, dall’altra parte Portilho sfrutta un errato disimpegno avversario e realizza il 2-0 al 41′.

La sola azione degna di nota nella ripresa è la traversa delle colombiane colpita con Gauto.

Al fischio finale il Corinthians esplode di gioia e può alzare al cielo la sua terza Copa Libertadores.

Brasile saluta l’Avaí Kindermann

Per una squadra che versa lacrime di gioia, ve ne è un’altra che piange per l’addio al calcio femminile.

Si tratta dell’Avaí Kindermann, che dopo tredici anni ha deciso di chiudere i battenti.

Una notizia che era nell’aria e che in Brasile speravano di scongiurare, ma che è giunta con leggero ritardo a causa della partecipazione della squadra alla Copa Libertadores.

Dopo la morte di Salézio Kindermann, proprietario della squadra e allenatore del Napoli (la formazione brasiliana, ndr), la famiglia Kindermann non è riuscita a portare avanti l’attività chiudendo prima i battenti dello stesso Napoli e poi dell’Avaí.

L’addio alle attività agonistiche rappresenta la parola fine a una bellissima storia.

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