Champions League | Barça e Psg ai quarti

Champions League

Il quarto turno della fase a gironi della Champions League ha emesso i primi verdetti.

Il Barcellona e il Paris Saint-Germain sono le prime due squadre qualificate ai quarti di finale, con 12 punti conquistati.

Le blaugrana hanno liquidato la pratica Hoffenheim (gruppo C) rifilando a Tufekovic e compagne cinque reti, che si aggiungono alle sette realizzazioni della partita di andata.

Le campionesse d’Europa impiegano un po’ più del previsto per sbloccare il risultato. La rete del 1-0 arriva al 41′ grazie al rigore conquistato e trasformato da Alexia Putellas.

Tra il 53′ e il 57′ il Barça chiude di fatto la pratica con il colpo di testa di Paredes su corner di Leon e con la rete in corsa di Bonmatì, che calcia con potenza sotto la traversa.

Al 89′ Torrejòn di testa mette a segno la rete del 4-0, nel recupero Cronogorcevic appoggia in porta per il definitivo 5-0.

E con la vittoria dell’Arsenal per 3-0 sul Køge, i giochi per la qualificazione ai quarti sembrano ormai fatti.

Meno dilaganti le campionesse di Francia, a cui basta il 2-0 contro il Real Madrid (gruppo B) per staccare il pass per i quarti di finale di Champions League.

Le Merengues creano alcune occasioni da gol, in modo particolare con Esther Gonzalez, ma senza riuscire a trovare lo specchio della porta.

Al Psg invece bastano due tentativi per passare in vantaggio. É di Katoto la rete che al 33′ porta avanti le parigine, complice l’assenza di marcature sulla punizione battuta da Bachmann. Nel recupero Rodriguez salva su Katoto e Diani di testa manda alto.

Nella ripresa Labbé respinge di ginocchio su Gonzalez e dall’altra parte Karchaoui sigla il 2-0 al secondo tentativo personale, chiudendo la partita.

Nell’altra partita del girone, vittoria del Kharkiv in casa del Breidablik, andando a due soli punti dal Real Madrid.

Champions League, incertezza nel gruppo D

Chelsea (girone A) a un passo dalla qualificazione ai quarti di finale di Champions League, grazie al 1-0 con cui ha battuto il Servette (rete di Kerr al 67′). Un risultato inatteso per il numero ridottissimo di reti messe a segno dalle ragazze di Emma Hayes, che a Ginevra avevano vinto con un roboante 7-0.

Le campionesse d’Inghilterra saranno giudici nell’assegnazione del secondo posto, dato che affronteranno prima la Juventus in casa e poi il Wolfsburg in trasferta.

Clima di grande incertezza nel gruppo D. Il Bayern Monaco batte il Lione per 1 a 0 e vendica la sconfitta della gara di andata. A decidere l’incontro è l’ex di turno Saki Kumagai, che con un colpo di testa batte Endler.

Il Lione rischia subito dopo 70″ di gioco quando l’uscita di Endler fuori area favorische Schueller, che calcia a lato.

Al 39′ Egurrola esce per infortunio, una perdita che preoccupa il tecnico Bompastor.

Nella ripresa il Bayern trova il gol partita con la sua centrale difensiva giapponese, che punisce quelle che fino a giugno erano state le sue compagne di squadra per numerosi anni.

Nel recupero Schueller spreca il possibile 2-0, Cascarino fa la barba al palo complice una deviazione e sul successivo corner Benkarth salva involontariamente e la difesa spazza via il pallone, portando a casa tre importantissimi punti.

Bottino pieno necessario per tenere a distanza il Benfica, che con il gol di Amado in pieno recupero ha la meglio sull’Haecken in trasferta, vedendo il secondo posto a tre punti.

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