Champions League | Juventus sconfitta dal Chelsea: non basta Bonansea

Serie A

La Juventus esce sconfitta dal match con il Chelsea. Alle bianconere non basta il momentaneo pareggio firmato da Bonansea

La Juventus esce sconfitta dall’incontro casalingo con il Chelsea: all’Allianz Stadium passano le inglesi che scavalcano le bianconere in classifica portandosi a quota quattro punti, uno in più di Gama e compagne.

Primo tempo: Bonansea risponde a Cuthbert

Montemurro sceglie il consueto 4-3-3 e lascia in panchina Caruso tra le centrocampiste. Le bianconere partono subito forte ma la conclusione di Girelli è debole e viene raccolta agevolmente da Berger. Il Chelsea si scalda e si rende pericoloso prima con Harder e poi con Kerr, chiuse rispettivamente da Salvai e Pedersen. Al 18′ ci prova Bonansea su cross dalla destra di Lundorf ma il colpo di testa termina alto. Il gol del vantaggio inglese arriva alla mezz’ora quando Cuthbert va via a Boattin, si accentra e batte Peyraud-Magnin incuneandosi tra la difesa locale.

Immediata la risposta della Juventus, che si rende pericolosa con Hurtig: la svedese va via in velocità ma non trova il tempo per la conclusione. Il pareggio arriva comunque al minuto 37: traversone di Boattin dalla trequarti e conclusione al volo vincente di Bonansea che fa 1-1. Brividi sulle schiene dei tifosi a un minuto dalla fine del primo tempo con Peyraud-Magnin che calcia contro Kerr. Il pallone rotola sul fondo, ma grande rischio corso dal portiere francese.

Secondo tempo: la decide Harder

Il Chelsea entra in campo più convinto mentre la Juventus inizia una ripresa di attesa tentando le ripartenze. Ci provano Harder e Leupolz ma le due giocatrici non inquadrano la porta difesa da Peyraud-Magnin. Al 60′ Harder spreca una grande opportunità: Reiten la serve ottimamente ma l’attaccante numero 23 calcia una sorta di rigore in movimento senza inquadrare la porta. Cinque minuti più tardi ci prova Cernoia, che però non inquadra la porta di poco. Il gol decisivo arriva al minuto 69: triangolazione tra Kerr e Kirby che rende palla all’australiana la quale vince un rimpallo con Boattin. Il tiro di Kerr viene murato da un grande intervento in scivolata di Salvai ma il pallone finisce tra i piedi di Harder che fa 1-2.

Subito dopo grande occasione per Hurtig, che ben servita da una verticalizzazione di Cernoia calcia debolmente sul fondo. Al 73′ è bravissima Peyraud-Magnin a volare e deviare sul palo con la mano di richiamo un bel tiro di Kerr. Bonfantini, che sostituisce Bonansea, prova a creare scompiglio sulla fascia destra ma Berger devia in calcio d’angolo. Nel finale si fa male Pedersen, costretta a lasciare il campo a Caruso nei minuti finali. La Juventus ci prova ma il risultato non cambia più.

Juventus – Chelsea 1-2 (37′ Bonansea – 31′ Cuthbert, 69′ Harder)

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf, Gama, Salvai (72′ Lenzini), Boattin; Rosucci (81′ Caruso), Pedersen (89′ Zamanian), Cernoia; Bonansea (72′ Bonfantini), Girelli (81′ Stašková), Hurtig.
A disposizione: Aprile, Hyyrynen, Nilden, Giai, Beccari, Pfattner.
Allenatore: Joe Montemurro.

Chelsea (3-4-3): Berger; Bright, Carter, Eriksson; Cuthbert (66′ Fleming), Leupolz, Ji (74′ Ingle), Reiten; Kirby (83′ Andersson), Kerr, Harder.
A disposizione: Mušović, Telford, Nouwen, England, Mjelde, Charles, Spence, Fox.
Allenatrice: Emma Hayes.

Arbitro: Ivana Martinčić (Croazia).
Assistenti: Sanja Rodjak-Karšić (Croazia) e Maja Petravić (Croazia).
Quarto ufficiale: Jelena Kumer (Croazia).

Ammonizioni: -.
Espulsioni: -.

 

 

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