Serie A | Terza vittoria consecutiva per la Fiorentina, pari tra Milan e As Roma

L’Hellas colpisce per prima, ma la Fiorentina crea e domina

La Fiorentina inizia ad attaccare al minuto 5, quando Federica Cafferata serve Daniela Sabatino che calcia verso la porta scaligera, ma Fanny Keizer para e fa sua la sfera. Sempre Cafferata cerca il numero nove viola, che questa volta sfiora soltanto il pallone e non lo controlla. Poco dopo la formazione di Patrizia Panico sfiora il vantaggio: Claudia Neto mette in mezzo un ottimo pallone, Karin Lundin colpisce bene di testa ma Keizer si allunga e respinge allontanando la palla che sembrava già destinata in fondo alla rete, compiendo un intervento determinante che vale quasi quanto un gol. La Fiorentina non molla, e costringe l’Hellas Verona a chiudersi nella propria metà campo: prima Darya Kravets manda il pallone alto su colpo di testa, e dopo Neto, su calcio piazzato, colpisce la traversa. La prima vera occasione per l’undici gialloblu è anche quella che sblocca il match: Lineth Cedeño scatta velocemente verso l’area avversaria e si lascia alle spalle Kravets, e con un diagonale fulmineo supera Katja Schroffenegger realizzando il gol dell’1-0. E’ il secondo centro consecutivo per l’attaccante panamense dopo quello siglato nel turno precedente contro l’Empoli. La Fiorentina non ci sta, e si riporta in avanti: ancora Lundin, di testa, non trova lo specchio della porta, ma al 37′ arriva il pari con Sara Baldi, che di testa beffa Keizer sugli sviluppi di un calcio d’angolo e riporta il risultato in parità. Nella ripresa ancora vicina al gol le viola: la neo entrata in campo Margherita Monnecchi passa il pallone per Sabatino che calcia di prima intenzione, Keizer è battuta ma Eleonora Oliva salva sulla linea di porta. L’ingresso in campo di Monnecchi non ha fatto altro che confermare quanto la Fiorentina stia conducendo il match pur non riuscendo ancora a trovare il gol che le consentirebbe di gestire le forze residue: Kravets fallisce un’ottima chance coordinandosi bene ma calciando male sugli sviluppi di un corner, ma al 63′ i tanti e numerosi sforzi dell’undici viola vengono premiati, poichè Sabatino tocca per Lundin, la punta svedese calcia ma trova la determinante deviazione di Caterina Ambrosi che prende in controtempo l’estremo difensore dell’Hellas Verona e infila il pallone nella propria porta. Passa così in vantaggio la Fiorentina, che potrebbe chiudere definitivamente il match al 72′ ma Neto, pescata ottimamente dal cross di Sabatino, mette il pallone a lato su colpo di testa da ottima posizione. Sette minuti più tardi la Fiorentina mette la seria ipoteca sul match: ancora una volta Sabatino, in versione assist-woman, trova Lundin che viene fermata in maniera fallosa da Ambrosi in area di rigore, il numero nove viola però resiste e rimane in piedi per poter calciare e spedire il pallone sotto la traversa. Keizer è battuta, è 3-1 Fiorentina con il quinto gol in questo campionato per Karin Lundin. Si susseguono i cambi per entrambe le formazioni, ma è da sottolineare l’ingresso in campo di Danila Zazzera all’85’ per la Fiorentina, a poco più di un anno dall’operazione a cuore aperto che l’ha vista affrontare un lungo periodo di riabilitazione, terminato poi con l’idoneità al rientro per l’attività agonistica. La Fiorentina conquista così la terza vittoria consecutiva, che le permette di avvicinarsi alle prime quattro della classifica, complice anche il pareggio tra Milan e As Roma. E saranno proprio le rossonere il banco di prova importante per le viola in un altro big match domenica 31 ottobre. 

Hellas Verona – Fiorentina 1-3 (14′ Cedeño – 37′ Baldi, 63′ Ambrosi aut., 79′ Lundin)

Hellas Verona (5-3-2): Keizer; Oliva (66′ Ledri), Ambrosi (cap.), De Sanctis, Quazzico, Jelenčić; Catelli (67′ Dahlberg), Lotti (80′ Anghileri), Mancuso (80′ Rognoni); Pasini (66′ Nilsson), Cedeño.
A disposizione: Casarasa, Rizzioli, Errico, Horvat.
Allenatore: Matteo Pachera

Fiorentina (4-4-2): Schroffenegger; Cafferata (46′ Monnecchi), Kravets, Tortelli (cap.), Vigilucci; Breitner (85′ Zazzera), Huchet, Neto (73′ Catena), Baldi (80′ Mascarello); Sabatino (85′ Martinovic), Lundin.
A disposizione: Tasselli, Forcinella, Vitale, Ceci.
Allenatrice: Patrizia Panico

Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza.
Assistenti: Francesco Tagliaferri di Faenza e Davide Merciari di Rimini.
Quarto Ufficiale: Davide Cerea di Bergamo.
Ammonizioni: 14′ Quazzico (HV), 34′ Oliva (HV)
Espulsioni: -.

 

La Roma fa la gara, il Milan trova il pari ma spreca

Dopo aver gestito il possesso palla nelle prime fasi iniziali, la Roma bussa prepontentemente alla porta del Milan: le rossonere gestiscono male la fase difensiva, Andressa calcia e supera Laura Giuliani, ma Guony Árnadóttir salva in maniera provvidenziale sulla linea di porta. Appena un minuto dopo, la Roma trova il gol del vantaggio: sempre Andressa serve Annamaria Serturini, che lascia partire un potente diagonale che non lascia scampo a Giuliani e segna così il suo secondo gol in questo campionato, che permette di sbloccare il big match di giornata. Il Milan ha accusato il colpo nell’aver subito il gol, specialmente in difesa, ancora frastornata, ma l’ex di turno Lindsey Thomas suona la carica e avanza velocemente verso l’area avversaria, ma Elena Linari chiude ottimamente l’avanzata dell’esterno milanista. Veronica Boquete prova la soluzione da fuori ma Camelia Ceasar, anche lei ex Milan, blocca a terra la sfera. La Roma si riporta in avanti con Benedetta Glionna, che prima sfiora la traversa su un’improvvisa accelerazione sulla destra, e poi si vede respingere un’altra conclusione da Valentina Bergamaschi. Si rende pericolosa anche Giada Greggi, che a botta sicura calcia ma la traiettoria è centrale, e Giuliani fa sua la palla senza problemi. Nella ripresa la formazione giallorossa continua a premere sulle fascie, ma il Milan trova il pareggio al 48′: Christy Grimshaw, palla al piede, lascia partire quello che originariamente era un cross, ma la traiettoria beffa Ceasar e la palla prima colpisce il palo e poi termina in rete. Pareggia subito il Milan in apertura di secondo tempo, ma in maniera forse un po’ casuale, con la rete della centrocampista scozzese. Tre minuti più tardi il Milan ha una chance d’oro: Boquete serve un super assist per Thomas, che arriva sola davanti a Ceasar, ma quest’ultima si ritrova il pallone tra i guanti e salva la propria porta. Occasione sciupata dal numero diciannove rossonero, che non ha angolato il suo tiro che poteva ribaltare la gara. Maurizio Ganz prova a dare più fisicità in avanti, e fa entrare in campo Nina Stapelfeldt proprio al posto di Thomas. Altro brivido per la difesa del Milan al 69′, quando Valeria Pirone ci prova in rovesciata, ma la palla termina alta sopra la traversa. Sette minuti più tardi la formazione rossonera sciupa un’altra grande chance: calcio piazzato di Boquete, Grimshaw è sola al centro dell’area piccola e colpisce di testa ma la palla termina alta. Il Milan cerca di sfruttare la stanchezza della Roma, e a un minuto dal termine ha ancora una grandissima chance, questa volta con Giacinti, che arriva velocemente in area e ha campo aperto, ma il suo tiro è respinto ottimamente da Ceasar, che compie un altro grande intervento salvando ancora una volta la porta giallorossa. Finisce quindi in parità il match clou di giornata, con un punto che sta stretto ad entrambe le formazioni: il Milan si allontana ulteriormente dalla Juventus capolista, e rischia di veder scappare anche il Sassuolo. La Roma dovrà tentare il tutto per tutto per vincere il recupero contro l’Inter, per poter scavalcare proprio l’undici rossonero al terzo posto.

Milan – As Roma 1-1 (48′ Grimshaw – 12′ Serturini)

Milan (3-4-2-1): Giuliani; Árnadóttir, Agard, Fusetti; Andersen, Adami (69′ Jane), Grimshaw, Bergamaschi; Boquete, Thomas (55′ Stapelfeldt); Giacinti (cap.).
A disposizione: Korenčiová, Fedele, Rizza, Tucceri Cimini, Miotto, Longo, Cortesi.
Allenatore: Maurizio Ganz

As Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Swaby, Linari, Bartoli (cap.); Greggi (81′ Soffia), Thaisa (89′ Bernauer), Andressa; Glionna, Pirone (70′ Làzaro), Serturini.
A disposizione: Baldi, Ghioc, Pettenuzzo, Pacioni, Vigliucci, Bergensen.
Allenatore: Alessandro Spugna

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti:
Marco Matteo Barberis di Collegno e Ayoub El Filali di Alessandria.
Quarto Ufficiale:
Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno.
Ammonizioni:
25′ Thaisa (ASR)
Espulsioni: -.

Risultati sesta giornata:
Sampdoria – Inter 3-0 (12′ Tarenzi, 15′ Re, 82′ Tarenzi)
Juventus – Napoli Femminile 2-0 (1′ Caruso, 5′ Cernoia)
Lazio – Pomigliano 1-2 (10′ Andersen – 49′ Salvatori Rinaldi, 82′ Fordos aut.)
Hellas Verona – Fiorentina 1-3 (14′ Cedeño – 37′ Baldi, 63′ Ambrosi aut., 79′ Lundin)
Milan – As Roma 1-1 (48′ Grimshaw – 12′ Serturini)
Sassuolo – Empoli (domenica 10 ottobre ore 14.30, diretta Timvision)

Recuperi quarta giornata:
Sampdoria – Pomigliano (giovedì 14 ottobre ore 12.00)
Inter – As Roma (sabato 16 ottobre ore 14.30)

Classifica:
Juventus 18, Sassuolo 15*, Milan 13, As Roma 10*, Inter 9*, Fiorentina 9, Pomigliano 7*, Sampdoria 6*, Empoli 4*, Napoli Femminile 4, Hellas Verona 1, Lazio 0.
* una partita in meno

 Lino Basso

Foto: Fiorentina

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