Serie A | Trionfo Fiorentina, battuta in rimonta la Sampdoria

La Fiorentina si aggiudica il lunch match che apre la quinta giornata di campionato: al termine di un match combattuto, le padrone di casa vincono 4-2 contro la Sampdoria. La formazione viola è passata in vantaggio per poi essere ripresa da una Samp più pericolosa e propositiva nella prima frazione. Un errore del collettivo difensivo blucerchiato permette poi alle ragazze guidate da Patrizia Panico di trovare il pareggio e dominare la ripresa ottenendo così i tre punti. Fiorentina che schiera Federica Cafferata dal primo minuto nella linea difensiva complice anche l’assenza di Martina Zanoli per infortunio, e riconferma Margherita Monnecchi a centrocampo dopo l’ottima prestazione nell’ultimo turno contro la Lazio. La Sampdoria dell’ex tecnico viola Antonio Cincotta inserisce Amanda Tampieri in porta, così come Emelie Helmvall nel trio d’attacco composto dal capitano Stefania Tarenzi e da Ana Lùcia Martìnez.

Match combattutissimo, Sampdoria anche sfortunata

La prima occasione da gol la crea la Fiorentina: sugli sviluppi di un corner, Sara Huchet calcia al volo di prima intenzione, ma trova l’ottima respinta di Tampieri. La palla arriva poi sui piedi di Cafferata che però calcia fuori. Un minuto più tardi si sblocca la gara: scambio tra Daniela Sabatino e Karin Lundin, la difesa blucerchiata non spazza via il pallone e così Sabatino può tornare in gioco ma viene stesa in area da Tampieri. L’arbitro Taricone non ha dubbi, e assegna il calcio di rigore: l’estremo difensore della Sampdoria viene poi ammonita, e Sabatino trasforma con successo il tiro dagli undici metri dedicando il suo terzo gol in stagione alla compagna Martina Zanoli, costretta a un lungo stop dopo aver rimediato la rottura del crociato. Al 18′ arriva il pari della Samp: su una azione offensiva che vede la respinta di testa di Alice Tortelli, la palla arriva a Bianca Fallico che di ginocchio fa sua la sfera e lascia partire un destro dalla traiettoria velenosa e dove Katja Schroffenegger non può arrivarci. La Sampdoria trova così il pareggio con il primo gol in A della centrocampista classe ’99 prelevata dalla serie C e che ha saputo subito ritagliarsi il suo posto nell’undici di Cincotta, il grande ex di questa gara. Al 20′ ancora Fallico va vicinissima a una storica doppietta: Ana Lùcia Martinez serve Stefania Tarenzi che resiste alla marcatura e serve proprio il numero venti blucerchiato, il suo tiro di piatto finisce di pochi centimetri fuori dallo specchio della porta. E’ una Sampdoria che ha preso in mano le redini di un match contro una Fiorentina che arretra troppo nella propria meta campo, salvo poi riaffacciarsi in area avversaria al minuto 32: Sabatino vede respingere il suo tiro dalla difesa blucerchiata, la palla però torna sui suoi piedi e serve Lundin, quest’ultima però calcia debolmente e Tampieri para senza problemi. La Sampdoria torna a spingere: Schroffenegger compie due grandi interventi prima sulla conclusione centrale ma molto insidiosa di Martìnez e dopo sulla botta dalla lunga distanza di Cecilia Re, ma non può nulla quando su calcio d’angolo di Yoreli Rincòn, Elena Pisani salta più in alto di tutte e spinge il pallone in rete. E’ 2-1 Sampdoria, e anche per Pisani è il primo centro in serie A. La Fiorentina prova a scuotersi, e riesce a trovare il pareggio nel finale del primo tempo: Cafferata sfonda sulla fascia sinistra e riesce a crossare, Tampieri in uscita devia il pallone sul ginocchio di Giorgia Spinelli che, involontariamente, mette la palla nella propria porta. Un errore difensivo che costa il vantaggio meritatamente conquistato per il gioco espresso sin qui. Terminano così i primi quarantacinque minuti di gioco.

Fiorentina rediviva: vittoria e altri tre punti al termine di una gara al cardiopalma

Nella ripresa la Fiorentina torna a dirigere il gioco, entrando in campo con un altro piglio rispetto al primo tempo: prima Sabatino non ci arriva per un soffio su un cross di Cafferata, poi l’assist di Monnecchi per la numero nove vede quest’ultima effettuare un pallonetto che però è leggermente lungo e la palla non varca la linea di porta. La Sampdoria è in evidente difficoltà, contrariamente dopo quanto visto nei primi quarantacinque minuti di gioco, e rischia grosso anche al 63′: Tampieri esce dalla porta sulla conclusione di Baldi, Debora Novellino però devia il pallone sulla linea di porta in maniera provvidenziale. Poco dopo il portiere della Samp devia in calcio d’angolo un colpo di testa insidioso di Darya Kravets. La formazione blucerchiata inserisce forze fresche in campo: entrano Alice Ilaria Berti, Sabah Seghir e Anna Auvinen al posto di Helmvall, Rincòn e Tarenzi, ma al 70′ la Fiorentina trova meritatamente il gol del 3-2: Lundin in area riesce a rimettere in mezzo un pallone che trova la spaccata vincente di Sarah Huchet, che non lascia scampo a Tampieri e sigla il gol che riporta in avanti le padrone di casa dopo aver condotto in lungo e in largo questo secondo tempo. Anche la Fiorentina effettua i suoi primi cambi: entrano Francesca Vitale e Marta Mascarello al posto di Cafferata e Baldi, mentre la Samp tenta il tutto per tutto inserendo Cristina Carp, attaccante, al posto di Michela Giordano, difensore. All’83’ Schroffenegger è ancora decisiva, e salva il risultato su una conclusione ravvicinata di Fallico sugli sviluppi di un corner. Nel finale Stephanie Breitner e Michela Catena subentrano rispettivamente a Monnecchi e Sabatino, e nel recupero c’è spazio anche per il gol che chiude definitivamente il match: Lundin, oggi in versione assist, serve Catena che appoggia comodamente la palla in fondo alla rete anticipando l’uscita di Tampieri. Finisce quindi 4-2, la Fiorentina centra la sua seconda vittoria consecutiva al termine di una gara molto combattuta e forsennata, risolta da un guizzo vincente di Huchet ma soprattutto con un atteggiamento in campo totalmente diverso rispetto al primo tempo, e che rendono il ritorno a Firenze amaro per Antonio Cincotta e la sua squadra, propositiva e padrona del gioco nel primo tempo ma sofferente nel secondo.

Fiorentina – Sampdoria 4-2 (14′ Sabatino (rig.), 43′ Spinelli (aut.), 70′ Huchet, 90’+2′ Catena – 18′ Fallico, 37′ Pisani)

Fiorentina (4-2-3-1): Schroffenegger; Cafferata (76′ Vitale), Kravets, Tortelli (cap.), Vigilucci; Huchet, Neto; Baldi (79′ Mascarello), Monnecchi, Lundin; Sabatino.
A disposizione: Tasselli, Forcinella, Zazzera, Piemonte, Martinovic.
Allenatrice: Patrizia Panico

Sampdoria (4-3-3): Tampieri; Novellino, Spinelli, Pisani, Giordano (81′ Carp); Fallico (90’+3′ Battelani), Re, Rincòn (46′ Seghir); Helmvall (46′ Berti), Tarenzi (cap.) (65′ Auvinen), Martìnez.
A disposizione: Babb, Bursi, Boglioni, Musolino.
Allenatore: Antonio Cincotta

Arbitro: Simone Taricone di Perugia.
Assistenti: Ivano Agostino di Cinisello Balsamo e Nicola Zandonà di Portogruaro.
Quarto Ufficiale: Mauro Stabile di Padova.
Ammonizioni: 13′ Tampieri (S), 68′ Sabatino (F)
Espulsioni: -.

Risultati quinta giornata:
Fiorentina – Sampdoria 4-2 (14′ Sabatino (rig.), 43′ Spinelli (aut.), 70′ Huchet, 90’+2′ Catena – 18′ Fallico, 37′ Pisani)
Empoli – Hellas Verona (sabato 2 ottobre ore 14.30, diretta Timvision)
As Roma – Juventus (sabato 2 ottobre ore 14.30, diretta La7 e Timvision)
Napoli Femminile – Milan (domenica 3 ottobre ore 12.30, diretta Timvision)
Pomigliano – Inter (domenica 3 ottobre ore 14.30, diretta Timvision)
Sassuolo – Lazio (domenica 3 ottobre ore 14.30, diretta Timvision)

Classifica:
Juventus 12*, Sassuolo 12*, Milan 9*, As Roma 9**, Inter 9**, Fiorentina 6,  Napoli Femminile 4*, Sampdoria 3*, Pomigliano 1**, Empoli 1*, Hellas Verona 1*, Lazio 0**.
* una partita in meno
** due partite in meno

Lino Basso

Foto: Fiorentina.

Post Correlati

Leave a Comment