Serie A | As Roma implacabile. Vincono anche Sassuolo e Milan

As Roma , Sassuolo e Milan vincono rispettivamente contro Napoli Femminile, Hellas Verona e Sampdoria e si portano a punteggio pieno in attesa di Fiorentina – Juventus, Inter – Lazio e Pomigliano – Empoli che si giocheranno domenica 5 settembre a concludere il programma della seconda giornata del campionato di serie A.

Il Sassuolo dilaga e si porta a punteggio pieno

Il Sassuolo espugna il Sinergy Stadium di Verona e batte l’Hellas per 4-0 grazie alla doppietta di Lana Clelland, che sale a quota tre nella classifica marcatrici, e alle reti di Sofia Cantore e Claudia Ferrato. Dopo un primo sussulto veronese con Caterina Ambrosi, oggi capitano, che di testa manda alto il pallone, la prima chance per il Sassuolo arriva al 6′ con Sofia Cantore: la sua progressione verso l’area di rigore la mette in una ottima posizione per calciare, ma la palla finisce fuori. Nessuna delle due compagini riesce a prendere il sopravvento fino al 27′, quando Clelland sfrutta l’assist di Kamila Dubcová e si allarga sulla destra per spedire la sfera all’incrocio dei pali. E’ il gol dell’1-0 che permette alla formazione guidata da Gianpiero Piovani di controllare il match con maggiore tranquillità. Al 38′ arriva la doppietta dell’attaccante scozzese, che dopo la deviazione sul tiro di Dubcová sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tocca il pallone colpendo la traversa ma il rimpallo la favorisce e il pallone supera la linea di porta. L’Hellas Verona protesta, ma l’arbitro Marenesi convalida la rete. Inizio di stagione perfetto per Clelland, che dopo aver siglato il gol vittoria nel precedente turno con la Fiorentina, ne segna altri due che valgono il doppio vantaggio su un Hellas Verona che prova subito ad accorciare le distanze sul finale di primo tempo con Emma Errico e Irene Lotti, ma la difesa neroverde resiste e la porta difesa da Diede Lemey rimane inviolata. Nella ripresa Cantore ha altre due chance per andare a segno: la prima, su assist di Martina Tomaselli, vede l’attaccante neroverde calciare mandando il pallone fuori di poco, mentre nella seconda la sua grande accelerazione verso l’area di rigore vede l’intervento provvidenziale di Aurora De Sanctis, che in scivolata le toglie il pallone dal piede. Al 70′ Cantore riesce finalmente a trovare la via del gol: un’altra grande accelerata mette scompiglio nella retroguardia scaligera, e il numero undici supera Alessia Gritti in uscita e deposita il pallone in fondo alla rete, mettendo così in ghiaccio il match. Il Sassuolo prova ad aumentare lo score con Tomaselli, ma è l’Hellas Verona a rendersi pericoloso nel finale di gara: prima un gran tiro da fuori area di Ana Jelencic termina di poco a lato, dopo Alessia Rognoni, subentrata a Federica Anghileri, colpisce la traversa. In pieno recupero Gritti si supera su Michela Cambiaghi, entrata in campo al posto di Benedetta Brignoli, ma non riesce a fare altrettanto sulla conclusione di Claudia Ferrato, che sullo scadere sigla il gol del 4-0. Finisce quindi con la vittoria del Sassuolo al termine di una gara ben disputata e che può guardare con estrema fiducia al prossimo impegno di campionato che lo vedrà opposto alla Sampdoria.

La As Roma la chiude già al primo tempo con quattro colpi da ko

La As Roma strapazza il Napoli Femminile e vince 4-1 al Di Bartolomei di Trigoria: tutte le quattro reti vengono segnate nel primo tempo e portano la firma di Andressa, Annamaria Serturini, Manuela Giugliano ed Elisa Bartoli, di Eleonora Goldoni invece la marcatura per la formazione guidata da Alessandro Pistolesi. Subito al primo minuto la Roma si presenta in avanti con Benedetta Glionna, che riceve palla da Manuela Giugliano ma Yolanda Aguirre respinge il suo tentativo. Il Napoli Femminile replica con un calcio piazzato di Eleonora Goldoni che attraversa tutta l’area di rigore ma le giallorosse la sbloccano al 18′ con Andressa, che stoppa e con un morbido pallonetto beffa Aguirre e sigla la rete dell’1-0. In due minuti la Roma stende le partenopee: prima Annamaria Serturini, su assist di Giugliano, approfitta del mancato intervento di Francesca Imprezzabile e con un tiro a giro segna il gol del 2-0, e dopo sempre Giugliano è libera di calciare e superare l’estremo difensore del Napoli Femminile dopo aver ricevuto palla su cross di Glionna. Tre gol in tre minuti per una Roma cinica e concreta, l’undici partenopeo è frastornato e prova a ricomporsi ma sono le padrone di casa che continuano a tenere le redini del match: Emily Garnier controlla male un pallone e Valeria Pirone avanza pericolosamente verso l’area di rigore, il suo tiro però è ben lontano dallo specchio della porta. A quattro minuti dal termine il Napoli Femminile accorcia le distanze: un cross di Melanie Kuenrath trova il colpo di testa di Eleonora Goldoni che supera Camelia Ceasar e risolleva momentaneamente la propria squadra, perchè nel recupero la difesa azzurra lascia ancora una volta sola una propria avversaria, questa volta capitan Elisa Bartoli che può comodamente appoggiare il pallone in fondo alla rete su assist ancora di Glionna. Nel secondo tempo le giallorosse vanno vicinissime alla quinta marcatura, quando Valeria Pirone colpisce il palo sull’ennesimo errore difensivo della difesa del Napoli Femminile. La formazione guidata da Alessandro Spugna gestisce al meglio il proseguo della gara controllando a dovere il pressing delle partenopee con il passare dei minuti. I ritmi si sono notevolmente abbassati ma c’è ancora spazio per un tiro di Despoina Chatzinikolau, subentrata ad Arianna Acuti, che termina alto e un altro brivido causato dalla retroguardia napoletana, questa volta con l’estremo difensore Aguirre, cui rinvio viene intercettato da Giada Greggi, entrata in campo al posto di Andressa, ma la difesa riesce a sventare il pericolo. Netta vittoria per le giallorosse, che chiudono la gara già nei primi quarantacinque minuti di gioco.

Sampdoria compatta e Babb super, ma le rossonere la sbloccano con Greta Adami

L’acuto di Greta Adami regala tre punti sudati ma fondamentali al Milan, che supera di misura una grande Sampdoria. Il primo tentativo rossonero arriva all’8′ quando Valentina Giacinti calcia in girata ma Selena Babb, ex di questa gara, blocca il tentativo del capitano. Sempre Giacinti al minuto 23 resiste alla marcatura di ben tre avversarie e tira, la palla termina fuori di un soffio. La Sampdoria prova a rendersi pericolosa con Stefania Tarenzi e Bianca Fallico, riuscendo anche a pressare la difesa rossonera ma inevitabilmente concedono spazi lungo le fasce, ed è proprio da una di essa che Giacinti riceve palla e supera Babb in uscita, Debora Novellino però interviene sulla linea di porta ed evita il gol. Ci prova anche Verònica Boquete, ma Babb compie un gran intervento e salva la propria porta. Le blucerchiate rispondono con la traversa colpita da Yoreli Rincòn su calcio d’angolo, ma nel finale di primo tempo è ancora il Milan ad andare vicino al gol: Giacinti serve Greta Adami che calcia dal limite dell’area, il pallone finisce fuori per questione di centimetri. Si concludono così i primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa il Milan sblocca il risultato: il calcio d’angolo battuto da Linda Tucceri Cimini trova il colpo di testa di Greta Adami che supera Babb e realizza il gol dell’1-0. Un vantaggio importante per il Milan, al netto delle occasioni create nei primi quarantacinque minuti di gioco. Va però ben presto in scena il Babb show: l’estremo difensore olandese prima compie un super intervento su una conclusione dai trentacinque metri di Refiloe Jane, poi si supera su un tiro ravvicinato di Valentina Bergamaschi. Proprio quest’ultima, su capovolgimento di fronte, salva in maniera provvidenziale il vantaggio sin qui ottenuto dopo che Laura Giuliani sbaglia l’uscita su un’azione offensiva avversaria e permette a Stefania Tarenzi di calciare a porta sguarnita. Un gran brivido per la formazione di Maurizio Ganz, che deve fare ancora una volta i conti con Babb, che prima allontana un pericoloso cross di Tucceri Cimini, poi compie un’altra grande parata su una girata al volo di Giacinti. La Sampdoria non è da meno, e lo dimostra pochi minuti più tardi: Ana Lùcia Martìnez arriva in area di rigore, l’assist è per Tarenzi che dall’area piccola si vede respingere in maniera decisiva il suo tiro. La Sampdoria va ancora una volta vicinissima al pari: in pieno recupero il colpo di testa di Cecilia Re è respinto sulla linea di porta da Lara Codìna. Vittoria sudata ma importante per il Milan, che ottiene i tre punti con il guizzo vincente di Adami e sale a quota sei insieme a Sassuolo e Roma.

Hellas Verona – Sassuolo 0-4 (27′ Clelland, 38′ Clelland, 70′ Cantore, 90’+3′ Ferrato)

Hellas Verona (4-3-3): Gritti; Oliva (63′ Ledri), Ambrosi (cap.), De Sanctis, Jelenčić; Lotti (73′ Mancuso), Errico, Catelli (63′ Dahlberg); Nilsson, Pasini (73′ Cedeño), Anghileri (63′ Rognoni).
A disposizione: Casarasa, Rizzioli, Quazzico, Marchiori.
Allenatore: Matteo Pachera

Sassuolo (4-3-1-2): Lemey; Orsi, Filangeri, Dongus, Philtjens; Brignoli (87′ Ferrato), Tomaselli (86′ Pellinghelli), Parisi (cap.) (67′ Mihashi); Dubcová; Clelland (67′ Santoro), Cantore (79′ Cambiaghi).
A disposizione: Lauria, De Bona, Buonamassa, Da Canal.
Allenatore: Gianpiero Piovani

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma 2 e Andrea Cecchi di Roma 1.
Quarto Ufficiale: Andrea Calzavara di Varese.
Ammonizioni: 82′ Jelenčić (HV)
Espulsioni: -.

As Roma – Napoli Femminile 4-1 (18′ Andressa, 20′ Serturini, 21′ Giugliano, 45’+2′ Bartoli – 42′ Goldoni)

As Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Pettenuzzo, Swaby (86′ Pacioni), Bartoli (cap.); Bernauer (46′ Thaisa), Giugliano, Andressa (77′ Greggi); Glionna (67′ Làzaro), Pirone (77′ Kajzba), Serturini.
A disposizione: Ghioc, Soffia, Ciccotti, Vigliucci.
Allenatore: Alessandro Spugna

Napoli Femminile (4-3-3): Aguirre; Imprezzabile (73′ Capitanelli), Corrado (55′ Colombo), Garnier (46′ Di Marino), Abrahamsson; Erzen, Goldoni (cap.), Tui (67′ Severini); Acuti (55′ Chatzinikolau), Popadinova, Kuenrath.
A disposizione: Chiavaro, Awona, Toniolo, Porcarelli.
Allenatore: Alessandro Pistolesi

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola.
Assistenti: Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Giacomo Bianchi di Pistoia.
Quarto Ufficiale: William Villa di Rimini.
Ammonizioni: 80′ Goldoni (N), 90’+2′ Severini (N)
Espulsioni: -.

Sampdoria – Milan 0-1 (53′ Adami)

Sampdoria (4-3-3): Babb; Novellino, Auvinen, Pisani, Giordano; Fallico, Re, Rincòn (82′ Battelani); Seghir, Tarenzi (cap.), Martìnez (82′ Helmvall).
A disposizione: Tampieri, Bursi, Boglioni, Spinelli, Musolino, Bargi, Carp.
Allenatore: Antonio Cincotta

Milan (3-4-2-1): Giuliani; Fusetti, Agard, Codìna; Tucceri Cimini, Adami, Jane, Bergamaschi; Boquete (74′ Grimshaw), Thomas (86′ Longo); Giacinti (cap.).
A disposizione: Korenčiová, Árnadóttir, Rizza, Andersen, Morleo, Cortesi, Miotto.
Allenatore: Maurizio Ganz

Arbitro: Niccolò Turrini di Firenze.
Assistenti: Marco Lencioni di Lucca e Domenico Castro di Livorno.
Quarto Ufficiale: Valerio Crezzini di Siena.
Ammonizioni: 17′ Giordano (S), 28′ Agard (M), 55′ Re (S), 81′ Adami (M)
Espulsioni: -.

Risultati seconda giornata:
Hellas Verona – Sassuolo 0-4 (27′ Clelland, 38′ Clelland, 70′ Cantore, 90’+3′ Ferrato)
As Roma – Napoli Femminile 4-1 (18′ Andressa, 20′ Serturini, 21′ Giugliano, 45’+2′ Bartoli – 42′ Goldoni)
Sampdoria – Milan 0-1 (53′ Adami)
Fiorentina – Juventus (domenica 5 settembre ore 17.30, diretta La7 e Timvision)
Inter – Lazio (domenica 5 settembre ore 17.30, diretta Timvision)
Pomigliano – Empoli (domenica 5 settembre ore 17.30, diretta Timvision)

Classifica:
As Roma 6, Sassuolo 6, Milan 6, Inter 3*, Juventus 3*, Sampdoria 3, Fiorentina 0*, Lazio 0*, Empoli 0*, Napoli Femminile 0, Pomigliano 0*, Hellas Verona 0.
* una partita in meno

Lino Basso

Foto: As Roma

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