Serie A | Milan implacabile, esordio vincente per la Sampdoria

Il Milan riscatta la delusione in Champions League: 4-0 all’Hellas Verona

Parte bene il Milan di Maurizio Ganz in campionato: al Vismara le rossonere battono 4-0 l’Hellas Verona con la doppietta di capitan Valentina Giacinti e le reti di Valentina Bergamaschi e Verònica Boquete. La formazione di casa prende presto in mano le redini del gioco, e crea diverse occasioni per sbloccare la gara: prima Refiloe Jane lascia partire un gran tiro dalla distanza, fuori non di molto, mentre Lindsey Thomas si vede respingere da Alessia Gritti, in uscita, la sua conclusione su un ottimo assist di Verònica Boquete. Proprio la centrocampista spagnola è sugli scudi, e fornisce palloni molto interessanti e pericolosi per la manovra offensiva: su uno di essi arriva il vantaggio del Milan con Giacinti, abile ad anticipare l’uscita di Gritti e spedire il pallone all’angolino di sinistra. Due minuti più tardi il raddoppio firmato Bergamaschi: Sara Nilsson perde un pallone a centrocampo, lo recupera proprio il numero sette dell’undici rossonero che arriva in velocità fino in area di rigore e beffare Gritti con un tiro-cross. Nel finale della prima frazione arriva la seconda rete per Giacinti: un lancio in direzione del capitano rossonero vede quest’ultima controllare il pallone e portarselo sul sinistro, Ana Jelencic però la atterra in area di rigore e l’arbitro Baratta non ha dubbi assegnando il penalty alla formazione rossonera. La stessa Giacinti si incarica del tiro dagli undici metri e sigla la sua doppietta personale. Nel secondo tempo diventano quattro le marcature del Milan: Bergamaschi mette in movimento Bòquete, che corre sola davanti alla porta e, nonostante il recupero difensivo di Aurora De Sanctis, batte Gritti e mette a segno il gol del 4-0. Nel finale di gara Giacinti vicinissima alla tripletta: il suo diagonale termina di poco a lato e successivamente il suo tentativo a botta sicura è bloccato da Gritti.

Milan – Hellas Verona 4-0 (23′ Giacinti, 25′ Bergamaschi, 45’+1′ Giacinti (rig.), 53′ Boquete)

Milan (3-4-2-1): Giuliani; Fusetti, Agard, Codina (72′ Árnadóttir); Andersen (57′ Tucceri Cimini), Jane, Adami (61′ Grimshaw), Bergamaschi (57′ Rizza); Boquete, Thomas (72′ Longo); Giacinti (cap.).
A disposizione: Korenčiová, Morleo, Cortesi, Miotto.
Allenatore: Maurizio Ganz

Hellas Verona (4-3-3): Gritti; Ledri (cap.) (72′ Oliva), Ambrosi, De Sanctis, Jelencic; Dahlberg (58′ Lotti), Catelli (72′ Mancuso), Errico; Nilsson, Anghileri (59′ Cedeño), Pasini (59′ Rognoni).
A disposizione: Casarasa, Quazzico, Rizzioli, Marchiori.
Allenatore: Matteo Pachera

Arbitro: Adolfo Baratta di Rossano.
Assistenti: Benedetto Torraca di La Spezia e Nadir Bertozzi di Cesena.
Quarto Ufficiale: Francesco Burlando di Genova.
Ammonizioni: 82′ De Sanctis (H)
Espulsioni: -.

 

Sampdoria, buona la prima: Martìnez e Rincòn regalano la prima gioia in serie A alle blucerchiate.

La Sampdoria conquista la sua prima vittoria in serie A: al Fersini di Formello la Lazio viene sconfitta 2-1 grazie al primo storico gol della storia della formazione blucerchiata di Ana Lucía Martínez, seguito dall’acuto di Yoreli Rincòn. Di Antonietta Castiello il gol per l’undici guidato da Carolina Morace. La formazione allenata da Antonio Cincotta si rende pericolosa già al 5′: una azione insistita di Michela Giordano vede il difensore fornire un ottimo pallone in area per Yoreli Rincòn, ma il tiro della centrocampista colombiana termina alto sopra la traversa. Cinque minuti più tardi Rincòn si riscatta fornendo l’assist per Martìnez, che si inserisce ottimamente in area di rigore e supera Stephanie Öhrström con un diagonale che termina all’angolino destro. E’ vantaggio Sampdoria, con una Lazio che cerca di reagire sfruttando le verticalizzazioni di Noemi Visentin, ma la difesa avversaria è ben disposta in campo e non corre particolari pericoli. Con il passare dei minuti, la Sampdoria spreca due grosse chances per aumentare lo score: Martìnez riceve un ottimo pallone da Giordano,  il suo tiro però è respinto in uscita da Öhrström, che tiene a galla la retroguardia biancoceleste. Sempre l’attaccante guatemalteca al 26′ riceve un altro ottimo lancio, ma perde tempo nel calciare in porta e favorisce il recupero di Beatrix Fordos, che intercetta la sua conclusione in porta. Ancora la numero venti della Samp calcia male su assist di Stefania Tarenzi, mentre nel finale della prima frazione l’unico vero sussulto laziale arriva con Adriana Martìn, che ruba palla a Cecilia Re e calcia di prima intenzione, ma la palla centra la traversa. Nella ripresa Sampdoria nuovamente a segno: Martìnez è braccata dalla difesa laziale, ma riesce ugualmente a fornire il pallone per l’accorrente Rincòn, che dal limite dell’area scarica un destro preciso che non lascia scampo a Öhrström. Al minuto 48 la Sampdoria si porta sul 2-0. La Lazio prova ad accorciare le distanze e ci va vicina con Martìn: l’attaccante spagnola recupera palla e calcia al limite dell’area, Elena Pisani interviene in maniera provvidenziale negando quello che sarebbe potuto essere il gol che avrebbe riaperto la gara. Sempre Martìn, capocannoniere dello scorso campionato di serie B, colpisce d’esterno su assist di Signe Andersen, ma Selena Babb si supera e compie un gran intervento che nega la gioia del gol al numero dieci biancoceleste. La Sampdoria va vicinissima al terzo gol: Emilie Helmvall, subentrata a Rincòn, crossa in direzione di Martìnez che calcia a botta sicura ma Fordos devia la sfera che prende un effetto pericoloso e Öhrström deve allungarsi per togliere il pallone dalla parte bassa della traversa. La Lazio non si arrende, e trova la tanto cercata rete che riapre il match al 75′: Andersen arriva in velocità in area, e fornisce un bel pallone per Antonietta Castiello, che con un potente sinistro manda il pallone sotto la traversa e tiene ancora viva la formazione biancoceleste. Il forcing finale della Lazio non porta i risultati sperati, e per la Sampdoria di Cincotta è un esordio vincente che entra di diritto nella storia del club ligure.

Lazio – Sampdoria 1-2 (75′ Castiello – 10′ Martìnez, 48′ Rincòn)

Lazio (4-3-3): Öhrström; Gambarotta, Thomsen, Fordos, Heroum; Castiello, Mastrantonio, Cuschieri (76′ Di Giammarino); Visentin (46′ Pittaccio), Anderson, Martìn.
A disposizione: Guidi, Savini, Santoro, Mattei, Berarducci, Labate, Glaser.
Allenatrice: Carolina Morace

Sampdoria (4-3-3): Babb; Novellino, Auvinen, Pisani, Giordano; Fallico, Re, Rincòn (70′ Helmvall); Seghir (65′ Battelani), Tarenzi (90’+2′ Spinelli), Martìnez.
A disposizione: Tampieri, Bursi, Boglioni, Musolino, Bargi, Carp.
Allenatore: Antonio Cincotta

Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Assistenti: Marco Croce di Nocera Inferiore ed Elia Tini Brunozzi di Foligno.
Quarto Ufficiale: Gioele Iacobellis di Pisa.
Ammonizioni: 51′ Re (S), 56′ Gambarotta (L)
Espulsioni: -.

Risultati prima giornata:
Empoli – As Roma 0-3 (22′ De Rita (aut.), 57′ Mella (aut.), 64′ Prugna (aut.)
Juventus – Pomigliano 3-0 (5′ Rosucci, 54′ Caruso, 83′ Caruso)
Napoli Femminile – Inter 0-3 (38′ Simonetti (rig.), 41′ Marinelli, 68′ Pandini)
Lazio – Sampdoria 1-2 (75′ Castiello – 10′ Martìnez, 48′ Rincòn)
Milan – Hellas Verona 4-0 (23′ Giacinti, 25′ Bergamaschi, 45’+1′ Giacinti (rig.), 53′ Boquete)
Sassuolo – Fiorentina (domenica 29 agosto ore 20.30, diretta Timvision)

Classifica:
Milan 3, Inter 3, Juventus 3, As Roma 3, Sampdoria 3, Lazio 0, Empoli 0, Napoli Femminile 0, Pomigliano 0, Hellas Verona 0, Sassuolo 0*, Fiorentina 0*
* una partita in meno

Lino Basso

Foto: Ac Milan.

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