Olimpiadi | Canada e Svezia in finale per l’oro

Il Canada e la Svezia sono le due finalista della finalissima per la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

La nazionale canadese ha battuto le campionesse del mondo degli Usa per 1 a 0, condannandole alla finalina per il bronzo. Partita poco emozionante e ricca di errori tecnici nella prima metà di gara, che offre solo le conclusioni sballate di Ertz, Prince, Morgan e Horan, oltre all’infortunio al ginocchio di Naeher che era stata la grande protagonista contro la nazionale olandese.

Si vede qualcosa di più nella ripresa soprattutto da parte delle statunitensi, che cambiano il trio d’attacco puntando su Press, Lloyd e Rapinoe.
I primo tiro nello specchio della porta arriva dai piedi di Lloyd che calcia centralmente e impegna Labbé in una deviazione in calcio d’angolo. E l’estremo difensore canadese salva un pallone colpito di testa da Ertz e diretto all’incrocio dei pali.

Al 78′ arriva l’episodio che decide l’incontro: Rose scatta in profondità e viene colpita in area da Davidson, il cui fallo viene ravvisato dopo un consulto al Var e che vale la massima punizione per le canadesi.
Fleming si prende la responsabilità della battuta e non tradisce le sue compagne: palla alla sinistra di Franch e 1-0 Canada.
Beckie prova a chiudere la partita ma trova una conclusione con poca convinzione, dalla’altra parte Carli Lloyd centra la parte alta della traversa al 86′.
Gli assalti statunitensi sono inconcludenti e il Canada può festeggiare l’accesso alla prima storica finale alle Olimpiadi.

Olimpiadi, Rolfö punisce l’Australia

Semifinale più gradevole quella che ha contrapposto le nazionali di Svezia e Australia, con le scandinave che tornano a giocarsi l’oro cinque anni dopo Rio 2016, dove vennero sconfitte dalla Germania.

La Svezia non vuole snaturare il suo gioco adattandolo all’avversario e paga nel primo tempo questa scelta, con l’Australia che gioca a trazione anteriore e con estrema duttilità, prestando il fianco alle ripartenze svedesi quasi mai pericolose nella prima parte di gioco.

L’unica vera occasione da gol della Svezia registra la traversa colpita da Fridolina Rolfö con una bordata dal limite che fa tremare il montante alto. La risposta delle Matildas arriva negli ultimi minuti del primo tempo con la pericolosa punizione di Kennedy deviata in corner da Lindahl e con il colpo di testa di Kerr che termina a pochi centimetri dal palo.

Alla Svezia bastano 38 secondi di gioco per cambiare l’inerzia dell’incontro. Il tiro di Ilestedt prende una traiettoria che costringe Micah alla deviazione sulla traversa, Rolfö è ben appostata e realizza la rete del 1-0.
Lindahl blocca la risposta di Kerr, dall’altra parte Jakobsson e Angeldal non trovano lo specchio della porta, Catley calcia in porta ma ottiene solo un corner.
Dopo la conclusione alta di Blackstenius arriva il rosso diretto per Carpenter, autrice di un fallo da chiara occasione da rete.
Gli ultimi secondi di gioco fanno scorrere i titoli di coda e la Svezia può esultare per aver centrato la finale delle Olimpiadi 2021.

Post Correlati

Leave a Comment