Spagna | Supercoppa, Atletico Madrid in finale tra le polemiche

Supercoppa

Atletico Madrid e Levante disputeranno la finalissima di Supercoppa di Spagna, prevista ad Almeria sabato 16 gennaio alle ore 20:45 (diretta Teledeporte).

La formazione rojablanca del (vecchio) nuovo tecnico Sanchez Vera batte ha eliminato il favorito Barcellona ai calci di rigore.

Blaugrana sciuponi e tutt’altro che macchina schiacciasassi che ha dimostrato di essere in questa prima parte della Primera Iberdrola.

Guijarro e Putellas provano a creare pericoli dalla parte di Lindahl, che para agevolmente le due conclusioni catalane.

Sugli sviluppi di un corner l’estremo difensore della formazione capitolina salva sulla linea una conclusione di Putellas a distanza ravvicinata.

L’unica conclusione madrilena del primo tempo arriva dai piedi di Ludmila da Silva che manca lo specchio della porta da distanza quasi proibitiva.

Il Barcellona prova a sbloccare il risultato nella ripresa con Hermoso, Bonmati e Guijanno ma senza successo.

Gli errori delle blaugrana vengono puniti dall’Atletico Madrid al 66′, quando Van Dongen trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Pereira.

La formazione campione di Spagna in carica mostra difficoltà nel trovare la via del gol, dando l’impressione di non poter giungere al pari.

Fino a quando Putellas al 90′ trova su punizione l’angolo alla destra di Lindahl che vale il pari..

E sempre la numero 11 blaugrana al 120′ manca la clamorosissima occasione da gol calciando di poco a lato da dentro l’area piccola.

I rigori sono fatali ai blaugrana che segnano soltanto con Torrejon al quarto turno. Alia Guagni realizza quello decisivo che vale la finale di Supercoppa.

Supercoppa senza VAR, Mapi Leon al veleno su Twitter

Alla gioia dell’Atletico Madrid fa da contraltare la delusione e la rabbia del Barcellona, che con questo ko manca l’obiettivo triplete 2021.

A non andar giù alle giocatrici blaugrana sono stati l’arbitraggio insufficiente e l’assenza del VAR, che ha inciso soprattutto in due occasioni.

In entrambi i casi non ha permesso al Barça di beneficiare di due calci di rigore per fallo di Meseguer su Putellas e di mano di Van Dongen su cross di Graham Hansen.

L’assenza del Virtual Assistant Tecnology ha mandato la centrale difensiva blaugrana Mapi Leon, che ha manifestato rabbia e frustrazione su Twitter.

«Devi andare oltre il tweet stesso. Credo e mi correggo se sbaglio che noi (e parlo di calcio femminile) ci sforziamo e lavoriamo duramente per continuare a crescere. Un giorno gli errori favoriranno il rivale e un altro giorno favoriranno me, ma questo non ci aiuta.
Personalmente sono una persona molto ambiziosa e quello che voglio è circondarmi del meglio in modo che questo mi renda migliore, e così via con tutto.
Parlo oggi perché sono già stanco … non è una critica distruttiva, ma costruttiva, voglio semplicemente che il nostro sforzo sia valorizzato.
Non sto dicendo che sia facile per loro, ma è per questo che il maschio ha VAR, per aiutare, giusto? Buonanotte anche a chi odia.»

Logroño, Boho non basta. Il Levante va in finale

Nella prima semifinale il Levante vince in rimonta per 3-1 contro un Logroño che per qualche minuto sogna il possibile colpaccio..

Di Jade Boho al 28′ la rete del provvosorio 1 a 0 della formazione di La Rioja, prima del pari di Esther Gonzalez al 34′ su assist di Navarro.

Quest’ultima ribalta la partita al 60′ con una conclusione magistrale da fuori e Andonova al 73′ insacca finalizzando un assist di Esther Gonzalez.

Nel finale Mendez su punizione trova la pronta risposta di Tajonar, mancando così la rete che avrebbe dato al Logroño una residua speranza di rimonta.

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