Supercoppa | Bonansea show, il trofeo è della Juventus

La Juventus fa sua la Supercoppa Italiana: nella finale contro la Fiorentina, le ragazze di Rita Guarino ottengono la vittoria per 2-0 grazie alla doppietta di Barbara Bonansea, che diventa così l’artefice della cavalcata bianconera dopo la rete rifilata alla Roma nella prima semifinale e contribuisce alla conquista del primo trofeo stagionale, e seconda consecutiva dopo quella conquistata nella scorsa stagione sempre ai danni della squadra viola.

Nell’undici bianconero ci sono i rientri di Laura Giuliani tra i pali e di Sara Gama in una difesa dove è Linda Sembrant a partire inizialmente dalla panchina. Ritorna anche Valentina Cernoia, inizialmente dalla panchina, e a centrocampo Sofie Pedersen torna titolare, mentre davanti è confermato il trio BonanseaGirelliHurtig. La Fiorentina invece riconferma lo schieramento che ha vinto la semifinale contro il Milan, dovendo far sempre conto con le numerose assenze tra cui quelle di Marta Mascarello. Torna disponibile Greta Adami dopo aver scontato il turno di squalifica, e siede inizialmente dalla panchina.

Il primo squillo è della Juventus: al 5′ su azione insistita, Bonansea usufruisce di un rimpallo e calcia di prima intenzione, il suo tiro però termina abbondantemente alto sopra la traversa. Tre minuti dopo arriva il tentativo di Caruso, palla che termina a lato non di molto. Inizia a farsi vedere anche la Fiorentina al 11′, quando un calcio di punizione di Tatiana Bonetti viene bloccato agevolmente da Giuliani, e poco dopo un tiro di Tessel Middag viene ribattuto da Aurora Galli. Quattro minuti dopo la Juve sfiora il vantaggio: Hurtig controlla un pallone spiovente e supera Frederikke Thøgersen, il suo cross basso arriva verso Caruso che è ostacolata da due avversarie e una serie di rimpalli allontanano la minacciaLa Fiorentina risponde con un taglio perfetto di Bonetti per Sabatino, Tuija Hyyrynen interviene ma rischia di favorire il numero nove viola, Giuliani però in uscita fa suo il pallone. Le bianconere tornano pericolose un minuto più tardi, quando Girelli, di testa, rimette in mezzo una palla che per questione di centrimetri non trova nè HurtigCaruso pronte a ribattere in rete, e successivamente una discesa di Gama a centrocampo trova libera Bonansea, che si inserisce in area di rigore ma la sua conclusione viene respinta. Le campionesse d’Italia vanno ancora vicinissime al gol: un corner calciato da Caruso trova la sponda di Bonansea, Hurtig calcia al volo di prima intenzione ma Katja Schroffenegger compie un grande intervento e salva il risultato. L’estremo difensore della Fiorentina si ripete con un’altra grande parata: Gama effettua un lancio per Girelli, quest’ultima anticipa Alice Tortelli e corre verso la porta, ma anzichè servire un assist per Hurtig, decide di calciare in porta ma si vede negare la gioia del gol. La Juventus continua a spingere: Girelli serve Bonansea, che lascia partire un cross che per poco non trova la testa di Hurtig, ma l’azione non finisce qui, perchè su successivo lancio in area, Pedersen colpisce di testa ma il pallone viene allontanato da Louise Quinn per evitare ulteriori rischi. Va molto vicina alla rete anche Gama, che di testa colpisce bene ma ancora una volta Schroffenegger dice di no e compie una determinante parata. Al minuto 30 la Juventus crea un ulteriore occasione da gol: Girelli mette in movimento Lisa Boattin, che fornisce un assist per Pedersen, che sceglie di calciare di precisione e rasoterra ma Quinn devia la conclusione in calcio d’angolo. Le viola si scuotono due minuti più tardi: Thøgersen prende palla e velocemente arriva a centrocampo, il suo assist per Sabatino è deviato da Pedersen ma l’attaccante calcia con troppa fretta verso la porta, e Giuliani non ha problemi a intercettare la sfera. Viene ammonita Thøgersen per un intervento falloso, e poco dopo Girelli intercetta un pallone e lo passa all’indietro per Hurtig, il tiro del centravanti svedese sfortunatamente per la Juventus è molto impreciso e termina fuori. La gara si sblocca al minuto 38: Bonansea prende palla e supera facilmente Martina Zanoli per poi entrare in area e calciare in porta, il suo tiro non è irresistibile e Schroffenegger, probabilmente, non è del tutto esente da responsabilità e non riesce a bloccarlo, la palla termina così all’angolo sinistro e la Juventus riesce finalmente a sbloccare il risultato dopo aver creato numerose chances, e lo fa con il suo numero undici già protagonista e artefice di una marcatura nella semifinale con la Roma. Le ragazze guidate da Rita Guarino finiscono il primo tempo ancora in avanti, e i primi quarantacinque minuti di gioco terminano con le campionesse d’Italia avanti grazie al guizzo di Bonansea.

Nel secondo tempo la Fiorentina prova a reagire e riportare in parità la gara, ma è ancora la Juve a rendersi pericolosa: Bonansea accelera e sta per entrare in area di rigore, Quinn però allunga il piede e la blocca per evitare una potenziale occasione da rete. Le ragazze di Nicola Mellani provano a sfruttare il contropiede, ma la retroguardia bianconera è attenta e sventa la minaccia. Al 54′ arriva una seria ipoteca sul risultato finale: un lancio verso l’area di rigore della Fiorentina viene respinto di testa da Zanoli, la palla arriva in direzione di Bonansea che, senza pensarci su, calcia al volo e di precisione, dove Schroffenegger non può arrivarci, e realizza così la sua doppietta personale oltre che un gol pesante per il proseguo del match. La Fiorentina ci prova al minuto 60, quando un cross di Bonetti arriva sulla testa di Valery Vigilucci, Giuliani però è attenta e blocca la palla. Un minuto più tardi un’altra incursione in velocità di Bonansea favorisce l’inserimento di Hurtig, che arriva palla al piede in area ma perde l’attimo propizio per calciare in porta, e appoggia così la sfera a Caruso, ma la conclusione della centrocampista juventina trova l’opposizione della difesa viola. Mellani effettua il primo cambio: fuori Middag, dentro Adami. Bonansea è una continua spina nel fianco della difesa avversaria, che deve metterci una pezza anche sull’assist per Girelli e sul tiro dal limite dell’area di Boattin. Proprio quest’ultima è protagonista di un gran tiro da fuori area che per poco non trova la rete, complice anche la determinante deviazione di Schroffenegger che tocca la palla quel poco che basta per mandarla sulla traversa. Su capovolgimento di fronte, Giuliani interviene provvidenzialmente su Sabatino, pronta a sfruttare un lancio in area, mentre il tiro di Adami termina a lato non di molto. Arrivano altre sostituzioni: per la Juventus esce la woman of the match, Bonansea, per fare posto a Valentina Cernoia, mentre nella Fiorentina Lana Clelland e la giovane Margherita Monnecchi, attaccante classe 2001, subentrano rispettivamente a Bonetti e Kim. La squadra viola le prova tutte per riaprire le sorti della partita, ma la formazione bianconera riesce a contenere gli sforzi prodotti dalle loro avversarie e gestire al meglio il proseguimento di questa finale. Entrambe le formazioni eseguono altri cambi: dentro Martina Rosucci ,Andrea Stašková e Matilde Lundorf al posto di Caruso,Hurtig e Hyyrynen per la Juve, mentre Sara Baldi sostituisce Vigilucci. Cernoia ci prova dal limite dell’area all’88’ e tre minuti dopo Galli, che trova la respinta di piede di Schroffenegger, ma successivamente non accade più nulla di rilevante, ed è così che la Juventus vince la sua seconda Supercoppa Italiana consecutiva, bissando così il successo della scorsa stagione sempre contro la Fiorentina, al termine di una gara giocata meglio rispetto alla semifinale con la Roma, e disputata con maggior cinismo e lucidità.

Juventus – Fiorentina 2-0 (38′ Bonansea, 54′ Bonansea)

Juventus (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen (89′ Lundorf), Gama (cap.), Salvai, Boattin; Galli, Pedersen, Caruso (86′ Rosucci); Bonansea (71′ Cernoia), Girelli, Hurtig (86′ Stašková) .
A disposizione: Bačić, Giordano, Sembrant, Zamanian, Maria Alves.
Allenatrice: Rita Guarino

Fiorentina (4-4-2): Schroffenegger; Thøgersen, Quinn, Tortelli (cap.), Zanoli; Neto, Middag (63’Adami), Vigilucci (85′ Baldi), Kim (71′ Monnecchi); Bonetti (71′ Clelland), Sabatino.
A disposizione: Öhrström, Arnth, Ripamonti, Cordia, Mani.
Allenatore: Nicola Mellani

Arbitro: Maria Marotta di Sapri
Assistenti: Lucia Abruzzese di Foggia e Veronica Vettorel di Latina
Quarto ufficiale: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno

Ammonizioni: 34′ Thøgersen (F)
Espulsioni: 
Note: 

Lino Basso

Foto: Juventus.

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