Supercoppa | Fiorentina di rimonta, Milan sconfitto 2-1

La Fiorentina ribalta le redini della seconda semifinale e sconfigge il Milan per 2-1 grazie alle reti di Abigail Kim e Louise Quinn, dopo essere andata in svantaggio al quinto minuto con una prodezza di Valentina Giacinti.

La Fiorentina deve fare i conti con le assenze di Marta Mascarello per infortunio e di  Greta Adami per squalifica, oltre a quattro defezioni per Coronavirus tra cui l’allenatore Antonio Cincotta, ragion per cui in panchina siede il suo vice, nonchè preparatore dei portieri, Nicola Melani. A centrocampo ci sono Valery Vigilucci e Abigail Kim dal primo minuto insieme a Tessel Middag e Claudia Neto, mentre davanti il duo offensivo è composto da Tatiana Bonetti e Daniela Sabatino. Per il Milan nessuna novità di rilievo, con Valentina Bergamaschi e Linda Tucceri Cimini spostate a centrocampo per supportare il tandem d’attacco Natasha DowieValentina Giacinti.

Proprio il capitano rossonero si rende subito protagonista: al terzo minuto viene ammonita per simulazione dopo un presunto contatto in area con Louise Quinn, ma due minuti più tardi sfrutta al meglio un lancio di Veronica Boquete, e con un pallonetto morbido scavalca Katja Schroffenegger sbloccando così il risultato. Al minuto 13 la prima chance per la Fiorentina: un corner battuto da Tatiana Bonetti arriva in direzione di Martina Zanoli, che di sponda rimette il pallone al centro dell’area per Quinn, che da due passi, sempre di testa, manda il pallone di poco alto sopra la traversa. Un minuto dopo una incursione di Kim le permette di crossare verso Sabatino, il suo tiro però è debole e Maria Korenčiová non ha problemi a far suo il pallone. Il Milan torna nella metà campo avversaria con un tiro dalla distanza di Refiloe Jane, la palla esce fuori per pochi centimetri. L’undici di Ganz sfrutta un maggior possesso palla e ci riprova al minuto 27: su calcio di punizione calciato da Tucceri Cimini, Dowie colpisce di testa ma la sfera finisce alta, poco dopo Korenčiová rischia di combinarla grossa, quando ritarda il rilancio del pallone non accorgendosi del pressing di Sabatino. Otto minuti dopo Giacinti serve un assist per Boquete, quest’ultima viene anticipata dall’accorrente Christy Grimshaw che scarica il pallone proprio alla centrocampista spagnola, la sua conclusione termina fuori. Su capovolgimento di fronte, Bonetti raccoglie un lancio dalla difesa e supera in velocità sia Fusetti che Korenčiová, il suo tiro però viene intercettato da Laura Agard nei pressi dell’area piccola. Termina così la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo Korenčiová si prende un altro rischio: l’estremo difensore rimette in gioco il pallone per Giorgia Spinelli, che nel frattempo è pressata da Kim, e la centrocampista della Fiorentina per pochi centimetri non riesce ad approfittarne. Il Milan vuole provare a chiudere il discorso della qualificazione alla finale, e lo fa con Tucceri Cimini il cui tiro termina a lato, mentre due minuti più tardi un rimpallo favorisce Jane, che di prima intenzione calcia da fuori area, Schroffenegger però con un gran colpo di reni devia il pallone in calcio d’angolo sventando quello che sembrava un gol già fatto. La Fiorentina non molla, e lo dimostra al 55′: Zanoli lascia partire un cross che non trova la zampata di Sabatino, ostacolata da Spinelli, Tucceri Cimini non si avvede dell’arrivo di Kim, che da due passi colpisce il pallone mandandolo alle spalle di Korenčiová, siglando così il gol del pareggio. Le rossonere subiscono il contraccolpo psicologico, e nove minuti più tardi la Fiorentina compie il sorpasso: un calcio d’angolo calciato magistralmente da Bonetti trova l’accorrente Quinn, lasciata indisturbata dentro l’area di rigore, che di testa spedisce il pallone in rete. Il Milan è sotto nel punteggio, e rischia di subire un passivo più pesante: al 76′ Kim corre lungo la fascia sinistra indisturbata, e serve un ottimo assist per Bonetti, il tiro della numero dieci viola finisce alto sopra la traversa. Maurizio Ganz effetta due cambi: fuori Jane e Grimshaw, dentro Dominika Čonč e Julia Simic. Entrano anche Deborah Salvatori Rinaldi per Dowie, mentre per la Fiorentina esce Zanoli ed entra Janelle Cordia. Il Milan non si arrende, e una incursione verso l’area di rigore di Giacinti procura un calcio piazzato dal limite (e con l’ammonizione di Neto): il suo cross trova la testa di Boquete, che anticipa anche Schroffenegger ma la palla termina alta. Per il Milan esce anche Fusetti, e subentra Federica Rizza, ma il forcing finale non porta i risultati sperati, e a qualificarsi per la finale di domenica 10 gennaio è la Fiorentina, abile a ribaltare una partita che probabilmente la vedeva sfavorita, considerate anche le assenze, ma che ha saputo risalire la china e andrà meritatamente a contendere il primo trofeo stagionale alla Juventus.

Fiorentina – Milan 2-1 (55′ Kim, 64′ Quinn – 5′ Giacinti)

Fiorentina (4-4-2): Schroffenegger; Thøgersen, Quinn, Tortelli (cap.), Zanoli (85′ Cordia); Kim, Neto, Middag, Vigilucci (61′ Clelland); Bonetti, Sabatino.
A disposizione: Öhrström, Arnth, Ripamonti, Monnecchi, Baldi, Pastifieri, Mani.
Allenatore: Nicola Melani

Milan (3-5-2): Korenčiová; Fusetti (89′ Rizza), Agard, Spinelli; Bergamaschi, Jane (78′ Simic), Grimshaw (78′ Čonč), Boquete, Tucceri Cimini; Dowie (84′ Salvatori Rinaldi), Giacinti (cap.) .
A disposizione: Piazza, Rask, Vitale, Tamborini, Mauri.
Allenatore: Maurizio Ganz

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo e Claudio Gualtieri di Asti
Quarto ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino

Ammonizioni: 3′ Giacinti (M), 32′ Fusetti (M), 86′ Neto (F)
Espulsioni: -.
Note: -.

Lino Basso

Foto: Fiorentina.

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