Uwcl | Troppo Lione per la Juventus, bianconere eliminate

Il Lione sconfigge la Juventus per 3-0 grazie ai gol di Dzsenifer Marozsán, Melvine Malard e Janice Cayman ed elimina le bianconere dalla Uefa Women’s Champions League al termine di una gara mai messa in discussione, con le padrone di casa che hanno controllato la gara dall’inizio alla fine del match e hanno lasciato ben pochi spazi ai tentativi delle bianconere di ribaltare il 3-2 della gara d’andata.

Tra le fila francesi Wendy Renard parte inizialmente dalla panchina per un affaticamento muscolare, Saki Kumagai arretra così sulla linea centrale difensiva, mentre Marozsán avanza nel trio offensivo composto da Nikita Parris e Delphine Cascarino. Le bianconere fanno ancora a meno di Laura Giuliani, sempre per un fastidio alla mano, tra i pali quindi c’è Doris Bačić, mentre in difesa Cecilia Salvai, Sara Gama e Linda Sembrant partono insieme dal primo minuto, con la prima spostata sulla destra: tandem d’attacco composto da Cristiana Girelli e Lina Hurtig.

Prima del calcio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Gerard Houllier, allenatore del team maschile transalpino dal 2005 al 2007.

Passano appena quarantasette secondi e il Lione è subito pericoloso: Sarah Bouhaddi rilancia il pallone verso Amel Majri, che argina la marcatura di Sembrant, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Viene subito ammonita Kumagai per un fallo su Hurtig, mentre Sara Gunnarsdottir sbaglia il retropassaggio verso le compagne e questo permette a Girelli di prendere il pallone, ma sfortunatamente scivola e insieme alla fretta di tirare la palla arriva lentamente tra i piedi dell’estremo difensore del Lione. Due minuti dopo Majri ruba palla a Tuija Hyyrynen, e serve Ellie Carpenter che a sua volta fornisce l’assist per Parris, il tiro dell’attaccante inglese però termina di poco alto sopra la traversa. Marozsan è una delle protagoniste delle offensive delle campionesse di Francia ed Europa in carica, e il suo colpo di tacco smarca Majri, quest’ultima lascia partire un pericoloso cross in area che viene intercettato da Lisa Boattin. Si affaccia in avanti anche la Juve con Hurtig, che su passaggio di Valentina Cernoia tira verso la porta di Bouhaddi, palla alta sopra la traversa, ma subito dopo è sempre il Lione che con il passare dei minuti si rende sempre più pericoloso: Cascarino sfugge dalla marcatura di Salvai, il suo assist è perfetto per la testa di Parris, lasciata incredibilmente da sola in area di rigore, ma per fortuna delle bianconere il colpo di testa della numero diciassette termina sul palo. Altro colpo di tacco di Marozsan, questa volta per Cascarino, che anzichè calciare in porta mette al centro dell’area il pallone, facendo sfumare un’altra potenziale occasione da gol per le padrone di casa. La centrocampista tedesca del Lione tiene sulle spine la difesa delle campionesse d’Italia: il suo assist al minuto 19 è per Parris, che anticipa Sembrant di testa ma il suo colpo di testa termina alto. Due minuti più tardi arriva il vantaggio della formazione di casa: Bačić rimette il pallone in gioco per Sembrant, che controlla male la sfera e Marozsan è reattiva nel rubarglielo e presentarsi davanti al portiere croato della Juventus, il suo tiro termina alle spalle del numero 42 bianconero, permettendo così al Lione di passare in vantaggio e gestire ancora meglio il proseguo della gara. E’ sempre Marozsan la spina nel fianco della retroguardia juventina: al 27′ il suo cross è allontanato con la mano da Bačić, mentre quattro minuti dopo, su un rimpallo fortunato, può arrivare al limite dell’area, la sua conclusione in porta è deviata in calcio d’angolo da Sembrant. Nel finale del primo tempo c’è spazio per un altro tentativo delle ragazze di Guarino: passaggio di Cernoia per Hurtig, il suo lancio in area trova Hyyrynen, che in spaccata tocca il pallone ma Bouhaddi non ha problemi a bloccarlo.

Nella ripresa, per la Juventus c’è subito un cambio: fuori Girelli, dentro Barbara Bonansea. È sempre il Lione, però, la formazione che crea maggiori opportunità da gol: al 51′ Parris serve un ottimo pallone per Cascarino, che arriva in corsa in area di rigore ma il suo tiro è deviato con il giusto tempismo da Salvai. Un minuto più tardi, un cross della solita Marozsan finisce sulla testa di Kumagai, il suo tentativo però si spegne sopra la traversa. Al 57′ un fortuito scontro di gioco tra Gunnarsdottir e Gama vede il capitano bianconero avere la peggio: il difensore della Juventus si rialza e viene assistita per le cure mediche, ma Guarino preferisce effettuare la seconda sostituzione, mettendo in campo Maria Alves, per l’incredulità di Gama che non ha preso bene questo cambio. Cinque minuti più tardi, un tiro in porta dalla distanza di Cascarino termina di poco fuori, mentre Malard sostituisce Parris. Proprio Malard si porta subito in area avversaria, il suo assist è pericoloso ma viene sventato di testa da Salvai. Poco dopo Bonansea sfrutta un errore difensivo di Kadeisha Buchanan, ma il difensore canadese si riscatta riuscendo a recuperare in velocità l’attaccante bianconero e respingere la sua conclusione verso la porta. Ancora Salvai si oppone a un tiro di Malard, mentre al 71′ il Lione effettua la sua seconda sostituzione: esce Cascarino, entra Janice Cayman, che dopo pochi secondi scaraventa un forte tiro verso la porta difesa da Bačić, ma per fortuna delle bianconere il pallone termina fuori. Due minuti più tardi viene ammonita Marozsan, per un fallo evitabile sull’estremo difensore della Juventus, nel tentativo di spingere in rete un assist di Majri. Per l’undici bianconero entrano in campo Andrea Stašková e Annahita Zamanian, rispettivamente per Hurtig e Galli, mentre a negare ancora una volta la gioia del gol a Malard, dopo l’assist di Carpenter, questa volta è Hyyrynen, che interviene in maniera provvidenziale evitando quello che sarebbe stato il potenziale raddoppio per la formazione di casa.  Al 84′ ci prova Stašková, il suo tiro però viene deviato da Buchanan, che rende la parata di Bouhaddi meno impegnativa. Tre minuti dopo arriva l’affondo del Lione, che chiude definitivamente ogni discorso sulla vittoria e qualficazione della squadra transalpina: Malard di tacco serve Marozsán, quest’ultima le restitusice l’assist che permette all’attaccante francese di arrivare in area e spedire il pallone alle spalle di Bačić. Il crollo juventino è sia fisico che mentale, ma il passivo diventa, forse, troppo pesante: al 90′ Marozsán mette un altro pallone in area, Majri di testa allunga per Cayman che sigla il gol del definitivo 3-0. Finisce quindi con la vittoria del Lione, che estromette la Juventus dalla massima competizione europea per club, ancora una volta ai sedicesimi di finale, nonostante il divario complessivo dei match d’andata e ritorno, non è stato troppo netto. La Juventus dovrà quindi ripartire dall’atteggiamento messo in campo nei novanta minuti giocati all’Allianz Stadium, dove ha intimorito di più la corazzata transalpina rispetto alla gara disputata oggi.

Lione – Juventus 3-0  (21′ Marozsan, 87′ Malard, 90′ Cayman)

Lione (4-3-3): Bouhaddi (cap.); Carpenter, Buchanan, Kumagai, Bacha (90’+2′ Becho); Henry, Gunnarsdottir, Majri (90’+2′ Julini); Cascarino (71′ Cayman), Parris (63′ Malard), Marozsán (90’+2′ Taylor).
A disposizione: Gallardo, Talaslahti, Renard, Revelli, Maoulida, Sombath.
Allenatore: Jean-Luc Vasseur.

Juventus (4-4-2): Bačić; Salvai, Gama (cap.) (58′ Maria Alves), Sembrant, Hyyrynen; Boattin, Caruso, Galli (76′ Zamanian), Cernoia; Girelli (46′ Bonansea), Hurtig (76′ Stašková).
A disposizione: Tasselli, Caiazzo, Giordano, Lundorf, Ippolito, Rosucci, Giai, Berti.
Allenatrice: Rita Guarino.

Arbitro: Sara Persson (Svezia).
Assistenti: Camilla Stendahl (Svezia) e Jilan Taher (Svezia).
Quarto ufficiale: Lovisa Johansson (Svezia).

Ammonizioni: 1′ Kumagai (L), 11′ Henry (L), 73′ Marozsán (L).
Espulsioni: -.

Lino Basso

Foto: Lione.

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