Serie A | Altra rimonta Juventus, con il Napoli Femminile finisce 2-1

La Juventus vince ancora in rimonta: il Napoli Femminile è sconfitto per 2-1 grazie alle reti di Maria Alves e il rigore trasformato dalla solita Cristiana Girelli, ora capolista solitaria nella classifica marcatrici, che ribaltano l’iniziale vantaggio partenopeo firmato da Sarah Huchet.

Nel Napoli Femminile torna tra i pali Emmeline Mainguy al posto di Catalina Pérez, mentre il tridente offensivo è composto da Federica Cafferata, Jenny Hjohlman e Evdokija Popadinova. Nella Juventus c’è il rientro dal primo minuto di Cecilia Salvai al centro della difesa e le riconferme di Annahita Zamanian e Maria Alves dopo le buone prestazioni in Coppa Italia contro la Pink Bari. Indisponibili Martina Rosucci, Sofie Pedersen e Laura Giuliani, quest’ultima sostituita tra i pali da Doris Bačić.

La partita è subito vivace: al primo minuto Cafferata arriva in area di rigore avversaria, Linda Sembrant anticipa anche Matilde Lundorf e devia il pallone in calcio d’angolo. Due minuti più tardi Girelli, sugli sviluppi di una rimessa laterale, lancia il pallone in mezzo, Zamanian colpisce bene il pallone di testa ma trova l’ottima opposizione di Mainguy, che in un secondo momento blocca il pallone ed evita il gol. Ancora il Napoli Femminile con Hjohlman che corre lungo la fascia, il suo assist è bloccato da Salvai, che ci mette lo zampino anche sul corner successivo e allontana il pericolo. Le partenopee vogliono far bene e si vede: al 9′ Sembrant cerca di proteggere l’uscita di Bačić, Popadinova però da dietro le spalle la sorprende e colpisce il pallone, ma l’estremo difensore bianconero riesce comunque a opporsi ed evitare ulteriori pericoli. La Juve risponde con Bonansea, che riceve palla da Lundorf su una azione offensiva, il suo cross è per Arianna Caruso ma Federica Di Criscio la anticipa. Ancora il numero undici della Juventus ci riprova due minuti più tardi, il suo però è un mix tra un tiro e un cross, e la palla termina a lato. Anche Caruso ci prova dalla distanza, il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 26′ viene ammonita Emma Errico per un fallo commesso su Girelli, mentre due minuti più tardi un bel tiro dalla distanza di Sarah Huchet trova la buona opposizione di Bačić, che devia il pallone in corner. Il contropiede juventino è ad opera di Maria Alves, che sceglie la soluzione personale calciando dalla lunga distanza, ma il suo tiro è debole e impreciso, e la palla sfila abbondantemente a lato. Al minuto 31 viene ammonita anche Caruso, che nel tentativo di difendere palla trattiene la maglia di Huchet, proprio quest’ultima successivamente mette un pallone pericoloso nell’area di rigore, ma nessuna delle sue compagne ne approfitta. La centrocampista francese è ancora protagonista al 38′: su un pallone vagante, la numero ventitre lascia partire un poderoso tiro di destro dove Bačić non può nulla, siglando un gran gol che porta clamorosamente in vantaggio il Napoli Femminile. L’undici partenopeo mette ancora in difficoltà le campionesse d’Italia in carica nelle fasi finali del primo tempo, che termina con le padrone di casa meritatamente in vantaggio.

Nella seconda frazione, Rita Guarino effettua subito una sostituzione: esce Zamanian, ed entra Valentina Cernoia. La Juventus cerca subito il pareggio al 50′: su calcio d’angolo, Mainguy allontana la sfera in uscita, Sembrant ributta il pallone in mezzo su colpo di testa, Bonansea in scivolata calcia in porta ma senza centrare la porta avversaria. Ancora Bonansea serve un gran assist per Maria Alves, l’esterno brasiliano però si allunga troppo la palla e Mainguy, in uscita, la fa sua. La numero undici bianconera è ancora protagonista due minuti dopo, quando riceve un ottimo passaggio smarcante da Cernoia, ma una volta superata Mainguy, il suo tiro finisce incredibilmente fuori. Grossa chance sciupata dalle campionesse d’Italia in carica, che successivamente devono impegnarsi per sventare un tentativo di Cafferata che di testa rimette in pallone in area per l’accorrente Sofieke Jansen, il suo tiro viene però murato da Salvai. La Juventus è scesa in campo con un atteggiamento totalmente diverso dai primi quarantacinque minuti di gioco, e i suoi sforzi vengono premiati al 59′: un cross di Cernoia pesca in area Girelli, Mainguy è colpevolmente fuori dai pali a tu per tu con il numero dieci bianconero che rimette in mezzo il pallone, la retroguardia partenopea respinge ma la palla arriva ugualmente sulla testa di Maria Alves che stacca bene e insacca alle spalle dell’estremo difensore della formazione di casa, riportando in parità il risultato. Vengono ammonite Oliviero e Huchet per il Napoli Femminile, mentre per la Juve subentra Lina Hurtig proprio al posto di Maria Alves. Un altro gran pallone di Cernoia finisce sui piedi di Girelli, che da buona posizione colpisce d’esterno ma la sfera termina di poco fuori. Sempre l’attuale capocannoniere del torneo serve a sua volta un sontuoso assist per Hurtig, questa volta però Mainguy esce bene e allontana la minaccia. Ancora Hurtig impensierisce la difesa della squadra padrone di casa, allungandosi  per colpire di testa su calcio di punizione, ma anche questa volta il portiere del Napoli Femminile interviene e respinge un pallone velenoso. Entra in campo anche Andrea Stašková nelle fila della Juventus, e mette subito in movimento Cernoia con un bel assist, il tiro del numero sette però termina fuori. Il momento chiave della gara arriva al minuto 80: Stašková cerca Hurtig, che viene atterrata da Errico al momento di entrare in area, l’arbitro Cosso non ha dubbi e assegna il penalty alla Juventus. Dagli undici metri si presenta Cristiana Girelli, che batte Mainguy e sigla il raddoppio bianconero, nonchè il suo nono centro in nove gare. Entrano Livia Capparelli ed Eleonora Goldoni nel Napoli Femminile, subentrando a Hjohlman e Cafferata, mentre per la Juve c’è spazio anche per Dalila Ippolito al posto di Girelli, viene poi ammonita Hurtig sul finale di gara, mentre l’estremo difensore del team partenopeo blocca abilmente un tiro di Stašková. Finisce quindi con una Juventus che riesce a vincere, nuovamente in rimonta, nonostante quella che è stata probabilmente la miglior gara disputata sin qui dal Napoli Femminile, che ha creato non pochi grattacapi alla formazione campione d’Italia che, nonostante ciò, esce comunque dal Caduti di Brema con i tre punti e rimane a punteggio pieno in classifica.

Napoli Femminile – Juventus 1-2 (38′ Huchet – 59′ Maria Alves, 81′ rig.Girelli)

Napoli Femminile (4-3-3): Mainguy; Cameron, Huynh, Di Criscio (cap.), Oliviero; Jansen (72′ Beil), Errico, Huchet; Cafferata (84′ Goldoni), Hjohlman (79′ Capparelli), Popadinova.
A disposizione: Perez, Groff, Abati, Nencioni, Risina, Nocchi.
Allenatore: Geppino Marino.

Juventus (4-3-3): Bačić; Lundorf, Salvai (cap.), Sembrant, Boattin; Caruso, Galli, Zamanian (46′ Cernoia); Maria Alves (67′ Hurtig), Girelli (90’+2′ Ippolito), Bonansea (78′ Stašková).
A disposizione: Tasselli, Hyyrynen, Gama, Giordano, Berti.
Allenatrice: Rita Guarino.

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Giulio Basile di Chieti.

Ammonizioni: 26′ Errico (N), 31′ Caruso (J), 62′ Oliviero (N), 66′ Huchet (N), 88′ Hurtig (J), 90′ Sembrant (J), 90’+2′ Popadinova (N)
Espulsioni: -.
Note: -.

Risultati nona giornata:
Fiorentina – Milan 0-1 (8′ Spinelli)
Napoli Femminile – Juventus 1-2 (38′ Huchet – 59′ Maria Alves, 81′ rig.Girelli)
Hellas Verona – Empoli [domenica 6 dicembre, ore 12.30, diretta Sky Sport & TimVision]
Pink Bari – Sassuolo [domenica 6 dicembre, ore 12.30, diretta TimVision]
Inter – San Marino Academy [domenica 6 dicembre, ore 14.30, diretta TimVision]
Roma – Florentia San Gimignano [domenica 6 dicembre, ore 14.30, diretta TimVision]

Classifica:
Juventus 27, Milan 24, Sassuolo 19*, Empoli 13*, Fiorentina 13, As Roma 12*, Inter 11*, Florentia San Gimignano 9*, Hellas Verona 7*, San Marino 5*, Pink Bari 3*, Napoli Femminile 1.
* una partita in meno

Lino Basso

Foto: Juventus.

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