Esclusiva Dnp | Azzurra Corazzi: “San Marino ottimo ambiente, Alice Parisi un modello”

Azzurra Corazzi, centrocampista classe 2001, è passata in estata dalla Fiorentina alla neopromossa San Marino Academy con la formula del prestito. Nella squadra allenata da Alain Conte è una pedina importante, dove può crescere e provare a contribuire alla salvezza della formazione sammarinese, alla prima esperienza in serie A. La redazione di donnenelpallone.com ha intervistato la calciatrice.

Nella sessione di mercato estiva sei arrivata in prestito alla San Marino Academy dalla Fiorentina: come giudichi il tuo ambientamento nella città sammarinese?
“Sicuramente il fatto di essermi infortunata dopo solo due settimane di ritiro non mi ha aiutata ad ambientarmi. Mi sento per questo in dovere di ringraziare il gruppo che mi ha aiutata molto in questo senso. Stare lontana dal campo da gioco non è stato facile, ma proprio grazie a loro sono riuscita a vivere quei giorni al meglio e a rientrare altrettanto bene”.

La San Marino Academy sfortunatamente è partita male, ma nel prosieguo del campionato ha saputo rialzare la china e fare punti: che voto daresti a questa prima parte di stagione?
“Esordire in serie A con un risultato del genere non è stato facile, ma sempre grazie alla forza del gruppo e al lavoro quotidiano insieme allo staff ci siamo sapute rialzare, passo dopo passo, partita dopo partita, abbiamo dimostrato di poter competere nella massima serie. Per quanto riguarda il voto direi insufficiente nella prima parte e una sufficienza piena nella seconda, sperando di concluderla al meglio con le due ultime gare previste per il 2020”.

Il 4 ottobre è una data storica per San Marino: arriva la prima vittoria in serie A ai danni della Florentia San Gimignano. Quali sensazioni ed emozioni avete vissuto al triplice fischio e nel dopo partita?
“È stata sicuramente una forte emozione per tutte noi ragazze, per lo staff tecnico e sanitario, e per tutta la dirigenza. Regalare la prima vittoria nella massima serie e soprattutto in quello stadio è stato e sarà sempre motivo di orgoglio”.

Puoi giocare sia da mediano che da mezzala: quale delle due collocazioni tattiche preferisci?
“Se devo scegliere preferisco giocare come mediano, ma questo non significa che non mi piaccia il ruolo della mezzala. Sono due ruoli molto diversi, uno più difensivo l’altro più offensivo, uno più di rottura e impostazione l’altro più di inserimento e rifinitura. Tra i due scelgo il mediano perché amo impostare, amo toccare tanti palloni durante la partita e amo anche fare il lavoro sporco tipico del vecchio mediano”.

A quale calciatrice ti ispiri? Hai una giocatrice preferita?
“La calciatrice a cui mi ispiro e a cui mi piacerebbe somigliare è Alice Parisi. La considero la centrocampista più forte in Italia. Purtroppo gli infortuni non l’hanno aiutata ma nonostante questo ha dimostrato a tutti il suo valore. Le auguro una pronta guarigione e non vedo l’ora di rivederla in campo. Parlando sempre di centrocampista non posso non fare il nome di Neto, sin dall’amichevole giocata contro la Fiorentina nel pre-campionato, mi ha stupita per la tecnica, la rapidità di giocata e le idee di gioco proposte”.

Lino Basso

Foto: Fsgc.

Post Correlati

Leave a Comment