Nazionale | L’Italia si arrende già dopo un quarto d’ora: tris della Danimarca

Una brutta Italia alza bandiera bianca e si arrende contro la forte Danimarca, che ipoteca il primato del gruppo B alle qualificazioni al prossimo Europeo, che si disputerà nell’estate 2022. Le azzurre partono discretamente cercando di rendersi pericolosi dalle parte di Abel, tuttavia senza riuscirci. La prima vera occasione è di marca danese ma Giuliani è brava a restare in piedi e devia in calcio d’angolo il tentativo di scavetto di Harder. Dalla bandierina arriva, però, la frittata: Nicoline Sørensen calcia secco sul primo palo con Giuliani che stavolta viene colta impreparata e, di fatto, devia il pallone nella propria porta. Al 17′ arriva il raddoppio danese: Harder mette in mezzo il pallone per l’accorrente Nadim che, lasciata sola dai difensori e inseguita da Giugliano, di testa non può sbagliare. L’Italia non riesce mai a rendersi pericolosa prima del 40′ quando Giacinti a centrocampo resiste a una carica avversaria e mette una palla per Bonansea, che conclude alto sopra la traversa. La partita si chiude a inizio ripresa quando da calcio d’angolo Nadim anticipa Giuliani e di testa fa 0-3. Da segnalare un netto fallo sul portiere azzurro non ravvisato dalla terna arbitrale. Al 60′ l’unico squillo delle azzurre che vale il gol della bandiera: Bonansea mette una bella palla filtrante per Giacinti, restituendo il favore del primo tempo. L’attaccante supera Abel in uscita con un bel tocco sotto e fa 1-3. L’Italia non riesce più a rendersi pericolosa e l’inserimento di Tucceri Cimini per Girelli sposta solo il gioco azzurro maggiormente sulle fasce, senza tuttavia creare mai pericoli dalla parte del portiere danese. Dal canto suo la Danimarca è pericolosa nelle ripartenze e troverebbe anche il poker ma il gol della neo entrata Brunn viene annullato per un fuorigioco precedente. La rete sarebbe stata regolare, con la terna arbitrale che commette il secondo grave errore della gara andando di fatto a compensare la seconda rete convalidata a Nadim. Brutta prestazione per le azzurre, che per evitare i play-off dovranno fare punti in Danimarca, ora matematicamente qualificata, nella gara di ritorno e battere Israele nel recupero.

Italia – Danimarca 1-3 (60′ Giacinti – 6′ Giuliani (aut.), 17′ Nadim, 47′ Nadim)

Italia (4-4-2): Giuliani; Bartoli, Linari, Salvai, Boattin; Cernoia (89′ Mascarello), Giugliano, Rosucci (46′ Galli), Bonansea; Girelli (cap.) (64′ Tucceri Cimini), Giacinti (85′ Tarenzi).
A disposizione: Schroffenegger, Durante, Di Guglielmo, Tortelli, Fusetti, Caruso, Caloia, Sabatino.
Ct: Milena Bertolini.

Danimarca (3-4-3): Abel; Sevcke, Boye Sørensen, Veje; N. Sørensen (90′ Thøgersen), Troelsgaard (90’+3′ N. Christiansen), So. Pedersen, Svava (90′ St. Pedersen); S. Larsen (72′ Snerle), Harder (cap.), Nadim (71′ Bruun).
A disposizione: Christensen, K. Larsen, Holdt, Madsen, Andersen, Thomsen, Møller.
Ct: Lars Sondergaard.

Arbitro: Cheryl Foster (Galles).
Assistenti: Laura Griffiths (Galles) e Ceri Louise Williams (Galles).
Quarto ufficiale: Rebecca Welch (Inghilterra).

Ammonizioni: 22′ Bartoli (I), 56′ Boye Sørensen (D), 81′ Giacinti (I), 90’+5′ N. Christiansen (D).
Espulsioni: -.

Federico Scarso

Foto: Figc.

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