Roberta D’Adda lascia il calcio giocato

Roberta D’Adda, difensore classe ’81 che nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Inter, dopo una lunga carriera lascia il calcio giocato. Ad annunciarlo è la stessa calciatrice, tramite un lungo post apparso sui suoi profili social, in cui ripercorre la sua vita calcistica e ringrazia le persone che l’hanno aiutata a migliorarsi negli anni. Queste le sue parole: “Il 30 giugno son scaduti i contratti e il mio è scaduto definitivamente! Lo scrivo solo oggi perché oggi è il 3 ed è un numero che mi ha sempre accompagnato! Ancora oggi è viva in me l’immagine di quando ero bambina e già a 3 anni calciavo quel pallone… ne abbiamo fatta tanta di strada insieme… mi hai regalato momenti meravigliosi, mi hai permesso di sognare e di avverare sogni, mi hai reso la persona che sono, mi hai fatto arrabbiare, mi hai fatto perdere e mi hai fatto piangere un po’ come adesso, perché ad oggi ci lasciamo mio caro pallone, ma è solo un arrivederci. Si conclude qui una storia lunga tantissimi anni. Una scelta difficile ma credo la migliore. Grazie a tutte le persone che hanno incrociato il mio cammino. Ringrazio la società A.S. Verderio perché ha creduto in me e da lì e’ partita questa meravigliosa storia. Grazie alle mie compagne di quel tempo perché mi han sempre protetta e fatta sentire a casa… ringrazio il Fiammamonza della presidentessa Natalina Ceraso Levati perché ha saputo aspettarmi e lì sono cresciuta come atleta e come persona e lì ho iniziato a vincere… una squadra di amiche prima che di compagne.. persone che porto nel mio cuore… un grazie anche a chi guidava quella nave… Nazzi, un’allenatrice che mi ha reso l’atleta che sono. Ringrazio il Bardolino Verona che ha consacrato quanto di bello e importante avevo fatto a Monza… ringrazio il Brescia del presidente Cesari… grazie Beppe… è stata una sfida che siamo riusciti a vincere e alla grande. Grazie alle mie compagne di squadra che hanno reso quegli anni un ricordo bellissimo… non vi dimenticherò mai… e grazie a Milena che mi ha fatto crescere ancora di più come calciatrice. Grazie al Sassuolo anche se è stata una toccata e fuga ma è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere. E poi infine un grazie particolare all’Inter, a chi c’era prima e a chi è venuto dopo. Un si detto senza troppe aspettative che invece mi ha portato a conoscere una squadra fantastica… ora lascio a voi il testimone! Siete state una piacevole sorpresa! E poi un percorso in Nazionale che ha esaudito tanti desideri e tanti sogni. Ho detto che è un arrivederci perché spero di togliermi i vestiti da giocatrice e provare a mettermi quelli da mister, perché tante bambine vogliono giocare a calcio e io spero di poter dare loro un po’ di ciò che ho imparato, ma soprattutto spero che un giorno anche loro possano guardarsi indietro ed essere orgogliose di ciò che hanno condiviso con quel pallone, un po’ come lo è per me oggi, perché dopotutto facciamo lo sport più bello al mondo! Grazie, grazie, grazie! Mi fermo perché ho già scritto troppo, ma non sarà mai abbastanza per racchiudere una vita fatta di calcio. Ora si chiude un grosso capitolo della mia vita ma sono pronta per aprirne uno nuovo, con la stessa passione e la stessa voglia. Un grazie particolare alla mia splendida famiglia che mi ha sempre accompagnato in questo percorso, soprattutto al mio papà che mi ha portato ovunque e che è stato ovunque pur di seguirmi! Arrivederci…”.

Foto: Inter.

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