Torino Women, Roberto Salerno: “Ripescare le società che intendono impegnarsi”

Il Torino Women vuole la serie B. La società granata, al momento della sospensione al sesto posto nel girone A di serie C, è convinta di avere le carte in regola per il salto di categoria e pertanto chiede di essere quindi presa in considerazione per un posto nella seconda divisione italiana. Il presidente Roberto Salerno ha spiegato le sue idee con un comunicato ufficiale: “Come già rappresentai giorni fa, mi auguro che non vengano calate decisioni dall’alto, inique e/o impopolari, che possano suscitare legittime reazioni delle società eventualmente danneggiate. Se non si può procedere a far svolgere la fase terminale dei campionati e nemmeno ricorrere ai play-off, propongo come alternativa che siano promosse e ripescate quelle società che intendono impegnarsi nella categoria superiore, cioè dalla C alla B, con la eventuale creazione di due gironi di B su base territoriale, con economia di costi di trasferta e di logistica significativi e maggior tutela sanitaria per tutti i soggetti coinvolti per i minori spostamenti effettuati. Invece, nel caso in cui si intenda, comunque, stilare una classifica per il campionato interrotto, segnalo che nei criteri oggettivi da adottare non si possa prescindere dagli scontri diretti quale elemento fondamentale ed equo sotto il profilo etico-sportivo e di merito oggettivo”. Il numero uno della società torinese spiega poi che, nel caso dovesse essere promosso direttamente il Como, capolista del raggruppamento, si tutelerà nelle sedi più opportune: “A 9 partite dalla conclusione e con 27 punti a disposizione, infatti, decisioni palesemente non eque e carenti nel merito, lascerebbero aperto il terreno a uno spiacevole contenzioso anche complesso che, passando per il Collegio di Garanzia, potrebbe arrivare sin avanti al Tar con riflessi di tutta evidenza per l’intero settore calcistico”.

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