Serie A, le ipotesi per la ripartenza

Nel caso dovesse ripartire la serie A maschile è probabile che anche le calciatrici della massima divisione italiana possano tornare a giocare e concludere la stagione, che verrebbe quindi conclusa regolarmente assegnando scudetto e posti in Champions League sul campo. Al momento della sospensione la Juventus, unica squadra imbattuta, è al comando della classifica con 44 punti in sedici giornate. Inseguono sperando di tornare in corsa Milan e Fiorentina, a nove punti dalla vetta ma con una partita in meno. All’appello manca proprio lo scontro diretto in casa delle rossonere, che potrebbe risultare decisivo per la qualificazione in Champions League. In coda sembra ormai spacciato l’Orobica che ha un solo punto, ottenuto alla prima giornata contro il Tavagnacco. Le friulane, al penultimo posto, potrebbero lottare fino alla fine per evitare la retrocessione contro Pink Bari e Hellas Verona, che rispettivamente hanno uno e due punti in più. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla redazione di donnenelpallone.com ci sarebbe tra club e federazione una situazione di stallo dovuta a una richiesta di denaro da parte delle società al fine di poter garantire tutte le norme di sicurezza a calciatrici e staff. Nel caso la Figc acconsenta all’aiuto economico le squadre dovrebbero tornare in campo tra giugno e luglio (applicando eventualmente una deroga per i contratti delle calciatrici in scadenza il 30 giugno) disputando le sei giornate rimanenti in appena quattro settimane (quattro gare sabato o domenica e due sfide infrasettimanali). Possibile annullamento della Coppa Italia o una piccola modifica al format trasformando le semifinali da gare di andata e ritorno a sfida unica in campo neutro, in modo tale da rendere più rapido il termine del torneo.

Sembra invece non esserci speranza per terminare tutti gli altri campionati: la maggior parte dei club di serie B, nonostante sia anche questa categoria posta sotto l’egida diretta del Dipartimento Calcio Femminile della Figc, non sembrano in grado di poter garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza. Discorso analogo e ancora peggiore, ovviamente, per le società di serie C, Eccellenza e Promozione. L’ipotesi più probabile è quindi il congelamento dell’attuale classifica con Napoli Femminile e San Marino promosse in serie A. Le titane, infatti, al momento sono terze ma hanno disputato una gara in meno rispetto alla Lazio, seconda, e sarebbero premiate dalla media punti/partite giocate (32/15=2,133 per il San Marino, 34/16=2,125 per la Lazio). Le biancocelesti potrebbero comunque essere ripescate nella massima divisione in due casi: la rinuncia di un club a disputare la massima serie oppure l’allargamento della serie A a 14 formazioni, cambiamento che si discute già da qualche anno nell’ambiente e che potrebbe entrare in vigore per evitare malumori da parte della Lazio, comunque seconda in classifica al momento della sospensione pur con una partita in più. In questo caso servirebbe un ulteriore ripescaggio e la favorita sarebbe la squadra giunta penultima in serie A piuttosto che la quarta della serie B, distanziata ben dieci punti dalle sammarinesi. Tuttavia, applicando i regolamenti alla lettera, Pink Bari e Orobica non potrebbero usufruire del ripescaggio avendo avuto tale privilegio lo scorso anno. Nel caso arrivassero nelle ultime due posizioni pugliesi e bergamasche si può ipotizzare quindi un ripescaggio del Ravenna, quarta in serie B. Il campionato della seconda divisione, analogamente a quello di serie A, potrebbe subire l’aggiunta di due squadre, permettendo la promozione delle quattro squadre prime nei rispettivi gironi di serie C (Como, Vicenza, Pontedera e Pomigliano) senza disputare i play-off e non facendo retrocedere alcuna squadra dalla B alla C. Nessuna retrocessione neppure in serie C mentre dall’Eccellenza potrebbero richiedere di salire nella terza divisione le formazioni momentaneamente in testa nei rispettivi campionati regionali (Ivrea, Genoa, Pro Sesto, Pfalzen, Südtirol, Real Montecchio Maggiore, Cella, Filecchio Fratres, Ducato Spoleto, Jesina, Real Cassino, Ripalimosani, Comprensorio Vairano, Cross Roads, Real Cassino, Potenza, Le Streghe Benevento, Eugenio Coscarello Castrolibero, Monreale e Cagliari).

Di seguito, ipotizziamo quali potrebbero essere le protagoniste dei due massimi campionati italiani in caso di allargamento a quattordici squadre, ipotizzando l’Orobica in zona retrocessione e la Pink Bari salva, come da attuali posizioni.
Serie A (14 squadre): Juventus, Fiorentina, Milan, As Roma, Florentia San Gimignano, Sassuolo, Inter, Empoli, Hellas Verona, Pink Bari, Tavagnacco, Napoli Femminile, San Marino, Lazio.
Serie B (14 squadre): Orobica, Ravenna, Chievo Fortitudo Women, Riozzese, Vittorio Veneto, Lady Granata Cittadella, Cesena, Roma Cf, Novese, Perugia, Como, Vicenza, Pontedera, Pomigliano.

Federico Scarso

Foto: Sky Sport.

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