Cincotta: “Calcio femminile più penalizzato dalla pandemia. Futuro? Ancora a tinte viola”

Il tecnico della Fiorentina Antonio Cincotta, in un’intervista al quotidiano Tuttosport ha raccontato come si lavora durante l’emergenza sanitaria, temendo che il movimento del calcio femminile possa risentire più di altri della sosta forzata. Le ragazze viola da subito hanno iniziato lavorando online su forza e resistenza, per poi aggiungere anche alcune varianti più ludiche. La preoccupazione più grande del tecnico è relativa alle conseguenze che la pandemia potrà avere sul movimento in rosa: “Lo stop rallenterà sicuramente molte industrie e il calcio femminile è uno dei più fragili, quindi andrà sostenuto adeguatamente nella ripresa. Occorrerà rimboccarci le maniche nuovamente per riacquistare quel risalto mediatico che le ragazze erano riuscite a conquistarsi anche in Italia dopo tanti sacrifici“.

Quindi, Cincotta riparte anche dal suo futuro e dal rapporto con la proprietà americana: “Mi sento spesso con il Presidente Commisso, mi ha chiamato dagli States ed è sempre gentile, positivo e presente. Mi ha chiesto di non smettere mai di incoraggiare le ragazze. La società viola crede molto nel calcio femminile e stiamo ragionando insieme sul futuro. Lo dimostra il fatto che il nuovo centro sportivo sarà anche la nostra casa“. E su quello che verrà non ha dubbi: “È a tinte viola, con la società stiamo lavorando tanto e sono a completa disposizione, proiettato sul futuro“.

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