Pinatar Cup | Scozia a un passo dal titolo, poker dell’Ucraina

Non sono di certo mancate le emozioni nel sabato pomeriggio e, soprattutto, pre serale di ieri, nella seconda giornata della Pinatar Cup.

San Pedro del Pinatar hanno aperto le danze Scozia e Islanda, big match di giornata e del torneo.

La novità, di fatto, si è registrata all’interno dello scacchiere tattico islandese. Jón Þór Hauksson ha riportato la sua nazionale al principio o, potremmo meglio dire, alla fine del precedente percorso con Freyr Alexandersson. L’attuale vice – allenatore della nazionale maschile ha ottenuto i migliori risultati e valorizzato a pieno il gruppo quando ha deciso di passare al 3-4-3, pochi mesi prima degli Europei in Olanda e, con grande stupore, anche Jón Þór Hauksson ha adottato il medesimo sistema di gioco per la prima volta nella sua gestione, accantonando il suo 4-2-3-1 / 4-3-3. Difficile dire ora se sarà un’idea che proseguirà nel tempo, ma una decisione, probabilmente, saggia, seppur con interpreti diversi dal classico undici base. Infatti, se Sandra Sigurðardóttir ha ripreso il suo posto tra i pali, nell’attesa che torni a pieno regime Guðbjörg Gunnarsdóttir, ora in maternità, e concedendo altri minuti a Cecilía Rán Rúnarsdóttir, spostatasi di qualche chilometro a La Manga, è stata Guðný Árnadóttir a completare il terzetto difensivo con le intoccabili Glódís Perla Viggósdóttir e Ingibjörg Sigurðardóttir. A centrocampo, è stato concesso un turno di riposo a Sara Björk Gunnarsdóttir ma, dovendo fare di necessità virtù in attacco, Dagný Brynjarsdóttir è stata riproposta falso nove, riportando Elín Metta Jensen sull’out di destra. Di contro, una Scozia impostata più sulla tecnica che sulla forza, ha fatto, come di consueto, di Caroline Weir il proprio fulcro del gioco. Non vi era un’azione che non passava dai suoi piedi pregiati. L’Islanda dava molta solidità difensiva con i tre centrali e le azioni manovrate da dietro non trovavano un felice epilogo per le scozzesi. La formazione di Michelle Kerr ci ha provato a più riprese nella prima frazione, ma le conclusioni di Abbi Grant e della stessa Weir erano imprecise o trovavano l’opposizione di Sandra Sigurðardóttir. L’Islanda, come detto, è stata brava a contenere, ma si è fatta vedere poco dalle parti di Lee Helen Alexander e a provarci con insistenza ci ha pensato solo Fanndís Friðriksdóttir nel finale, dopo che la Scozia, in un secondo tempo più in sottotono, era comunque riuscita a passare in vantaggio con un gran goal di Grant al 55′, la quale partita dalla destra è rientrata sul suo mancino dove nulla ha potuto l’estremo difensore del Valur. Un incontro molto più equilibrato alla ripresa, ma che ha visto premiare le scozzesi in quanto ci hanno provato di più e vedono ora il titolo a un passo, essendo a punteggio pieno e dovendosela vedere con un’Irlanda del Nord apparsa ieri piuttosto in affanno con le ucraine. Islanda, invece, che dovrà ritrovare un risultato positivo proprio contro le ragazze di Natalya Zinchenko per continuare a sperare.

Dicevamo che le nordirlandesi hanno fatto un passo indietro rispetto alla positiva prestazione contro le islandesi, almeno per quanto concerne la tenuta difensiva. Ciò non può essere detto per il match di ieri. L’Ucraina, seppur punita nel severo punteggio della gara inaugurale, questa volta ha avuto la capacità di capitalizzare al meglio la grande mole di gioco creata. Un secondo tempo più di gestione non ha messo affatto in pericolo il punteggio finale, che l’ha vista trionfare per 4-0 dopo 45 minuti ad alta intensità. In realtà, le ucraine hanno impiegato appena 39 minuti per mettere KO l’Irlanda del Nord. Nicole Kozlova ha aperto le marcature al 17′ e in sei minuti, tra il 33′ e il 39′, Daryna Apanashchenko, con una doppietta, e Olha Ovdiychuk hanno messo decisamente la sfida in discesa.

Il prossimo e ultimo appuntamento sarà un vero scontro diretto tra Islanda e Ucraina che, scendendo in campo martedì alle 15.00, proveranno a mettere pressione alla Scozia, in campo nel derby contro l’Irlanda del Nord alle 20.30, per continuare a sperare in una vittoria finale. Chiaro che qualora islandesi e ucraine dovessero impattare, la Scozia vincerebbe la manifestazione prima ancora di scendere in campo.

Scozia – Islanda 1-0 (55′ Abbi Grant)

Scozia: Lee Helen Alexander; Emma Mitchell, Rachel Louise Corsie, Rachael Boyle, Caroline Elspeth Lillias Weir, Leanne Crichton, Christie Murray (77′ Lucy Graham), Abbi Grant (77′ Elizabeth Jane Arnot), Claire Emslie, Erin Jacqueline Cuthbert, Hannah Christine Godfrey.
A disposizione: Shannon Lynn, Jenna Josephine Fife, Nicola Docherty, Hayley Lauder, Jane Celestina Ross, Amy Muir, Sophie Louise Howard, Martha Thomas, Samantha Mary Kerr.
Ct: Michelle Kerr.

Islanda (3-4-3): Sandra Sigurðardóttir; Guðný Árnadóttir, Glódís Perla Viggósdóttir, Ingibjörg Sigurðardóttir (88′ Berglind Rós Ágústsdóttir); Gunnhildur Yrsa Jónsdóttir, Natasha Moraa Anasi (71′ Elísa Viðarsdóttir), Sigríður Lára Garðarsdóttir (71′ Sandra María Jessen), Hallbera Guðný Gísladóttir; Elín Metta Jensen (71′ Svava Rós Guðmundsdóttir), Dagný Brynjarsdóttir (86′ Fanndís Friðriksdóttir), Rakel Hönnudóttir (86′ Agla María Albertsdóttir).
A disposizione: Ingibjörg Valgeirsdóttir, Anna Rakel Pétursdóttir, Sara Björk Gunnarsdóttir, Hlín Eiríksdóttir, Hildur Antonsdóttir.
Ct: Jón Þór Hauksson.

Ucraina – Irlanda del Nord 4-0 (17′ Nicole Kozlova, 33′ Daryna Apanashchenko, 37′ Daryna Apanashchenko, 39′ Olha Ovdiychuk)

Ucraina (4-2-3-1): Iryna Sanina; Anastasia Filenko, Iryna Podolska, Lyubov Shmatko, Olha Basanska; Yana Kalinina, Natia Pantsulaia; Olha Ovdiychuk, Nicole Kozlova, Tamila Khimich; Daryna Apanashchenko.
A disposizione: Kateryna Samson, Daryna Bondarchuk, Yana Derkach, Darya Kravets, Veronika Andrukhiv, Tatyana Kitaeva, Tetyana Romanenko, Victoria Jilin, Nadiia Kunina, Valentina Tarakanova.
Ct: Natalya Zinchenko.

Irlanda del Nord (4-4-2): Jackie Burns; Toni-Leigh Finnegan, Ashley Hutton, Demi Vance, Rebecca McKenna; Emma McMaster, Simone Magill, Caitlin McGuinness, Casey Howe; Danielle Maxwell, Marissa Callaghan.
A disposizione: Lilie Crooks, Rachel Newborough, Kelsie Burrows, Julie Nelson, Sarah McFadden, Megan Bell, Lauren Wade, Rachel Furness.
Ct: Kenny Shiels.

Classifica:
Scozia 6, Ucraina 3, Islanda 3, Irlanda del Nord 0.

Classifica marcatrici:
2 reti: Martha Thomas (Scozia).
1 rete: Dagný Brynjarsdóttir (Islanda), Claire Emslie (Scozia), Abbi Grant (Scozia), Nicole Kozlova (Ucraina), Daryna Apanashchenko (Ucraina), Olha Ovdiychuk (Ucraina).

Mattia Giodice

Foto: pinatararena.com

Post Correlati

Leave a Comment