Pinatar Cup | Scozia e Islanda subito al comando

La prima giornata della Pinatar Cup, edizione inaugurale giocata a San Pedro del Pinatar, in Spagna, nel campo principale del complesso sportivo della Pinatar Arena, è passata in archivio. Un impianto, quello murciano, che ospita spesso squadre di club e nazionali intente a preparare al meglio le loro stagioni o i loro imminenti impegni, ma che vede per la prima volta ospitare un torneo con quattro formazioni in un girone all’italiana: Irlanda del Nord, Islanda, Scozia e Ucraina, rispettivamente 56ª, 18ª, 22ª e 25ª nel ranking Fifa.

Nordirlandesi e islandesi hanno dato vita alla prima gara, in un match che ha visto l’esordio dal primo minuto di Kelsie Burrows e, a gara in corso, di Danielle Maxwell e Casey Howe, per l’Irlanda del Nord, e dell’estremo difensore Cecilía Rán Rúnarsdóttir e, successivamente, di Natasha Moraa Anasi, statunitense che ha recentemente ottenuto la cittadinanza islandese, e Hildur Antonsdóttir, per l’Islanda. Nonostante la tanta qualità messa in campo da Jón Þór Hauksson, che ha dovuto fare a meno di Berglind Björg Þorvaldsdóttir, rimasta a Milano per l’emergenza Coronavirus, dell’infortunata Alexandra Jóhannsdóttir, rimpiazzate da Sandra María Jessen e proprio da Hildur Antonsdóttir, e di Sif Atladóttir, incinta, non rinuncia al tridente atipico composto da Fanndís Friðriksdóttir sull’out di sinistra, Hlín Eiríksdóttir sulla corsia opposta e con Elín Metta Jensen falso nove, al cospetto di un’Irlanda del Nord molto ordinata tatticamente. Il match regala poche emozioni e conclusioni spesso velleitarie. L’Islanda riesce ad imporsi di misura, 0-1, grazie all’acuto dell’ex Portland Thorns Dagný Brynjarsdóttir, la quale è tanto brava quanto fortunata al 24′ nello sfruttare l’errato disimpegno della retroguardia nordirlandese, che non spazza a sufficienza il traversone dell’ex Torres Hallbera Guðný Gísladóttir e riesce a mettere alle spalle di Jackie Burns un pallone destinato con ogni probabilità su una delle teste delle sue compagne di squadra. La formazione di Kenny Shiels, pur restando spesso e volentieri ad aspettare le iniziative palla al piede delle avversarie, ha modo di farsi vedere in avanti, ma raramente impensierisce Cecilía Rán Rúnarsdóttir, se non nei minuti finali della prima frazione con Lauren Wade, che ben conosce le islandesi per il suo recente e brillante passato al Þróttur R. e chiama agli straordinari la numero tredici avversaria. L’Islanda ha avuto le opportunità per portare il risultato al sicuro, riprovandoci anche nella ripresa con Natasha Moraa Anasi, ma il verdetto finale rispecchia ampiamente quanto fatto vedere nella prima uscita della calda, seppur ventilata, giornata della Pinatar Cup, dando la solita sensazione di poter fare qualcosa in più, e un’Irlanda del Nord che, nonostante la sconfitta, ne esce con il morale alto e speranzoso di poter conquistare punti nelle prossime gare.

L’Ucraina, prossima avversaria delle islandesi, mette in seria difficoltà la Scozia nella seconda partita giocata e mantiene per più di un’ora di gioco la gara sul filo dell’equilibrio, rischiando prima di passare in vantaggio e poi di rimettere il tutto in parità, dopo il gol messo a segno da Martha Thomas al 22′, la quale mette a sedere Kateryna Samson e la trafigge per una seconda volta al 72′, non prima del legno colpito da Hannah Christine Godfrey. Al 77′ ha chiuso i giochi la stella Claire Emslie, che porta la sua nazionale alla vittoria in un incontro che ha dato più volte la sensazione di complicarsi forse più di quanto le ragazze di Michelle Kerr immaginavano.

Scozia subito capolista, insieme all’Islanda, e scontro diretto che si terrà alle ore 15.00 di sabato 7 marzo. Questo match sta ormai diventando una costante in quanto le due formazioni si affrontano ogni anno e anche più volte in dodici mesi. Nel 2019 le scozzesi si imposero per 1-4 in Algarve Cup, ma meno di due mesi prima, in amichevole a La Manga, furono le islandesi a vincere 1-2. Il 20 settembre 2016, l’Islanda si qualificò per gli Europei dell’anno seguente in Olanda, pur perdendo in casa per 1-2 e consentendo il medesimo traguardo alla Scozia, che in territorio amico aveva visto trionfare l’Islanda, 0-4, nella gara d’andata. Si disputerà, invece, alle ore 19.00 l’incontro tra le ucraine e le nordirlandesi.

Irlanda del Nord – Islanda 0-1 (24′ Dagný Brynjarsdóttir)

Irlanda del Nord (4-4-2): Jackie Burns; Rachel Newborough (58′ Rebecca McKenna), Kelsie Burrows, Julie Nelson, Demi Vance; Sarah McFadden, Marissa Callaghan (72′ Emma McMaster), Megan Bell (81′ Casey Howe), Lauren Wade (72′ Danielle Maxwell); Rachel Furness, Simone Magill (81′ Caitlin McGuinness).
A disposizione: Lilie Crooks, Toni-Leigh Finnegan, Ashley Hutton.
Ct: Kenny Shiels.

Islanda (4-3-3): Cecilía Rán Rúnarsdóttir; Gunnhildur Yrsa Jónsdóttir, Ingibjörg Sigurðardóttir, Glódís Perla Viggósdóttir, Hallbera Guðný Gísladóttir; Dagný Brynjarsdóttir (46′ Natasha Moraa Anasi), Sara Björk Gunnarsdóttir (46′ Sigríður Lára Garðarsdóttir), Rakel Hönnudóttir (66′ Agla María Albertsdóttir); Hlín Eiríksdóttir (66′ Sandra María Jessen), Elín Metta Jensen (85′ Hildur Antonsdóttir), Fanndís Friðriksdóttir (66′ Svava Rós Guðmundsdóttir).
A disposizione: Sandra Sigurðardóttir, Ingibjörg Valgeirsdóttir, Guðný Árnadóttir, Anna Rakel Pétursdóttir, Elísa Viðarsdóttir, Berglind Rós Ágústsdóttir.
Ct: Jón Þór Hauksson.

Ucraina – Scozia 0-3 (22′ Martha Thomas, 72′ Martha Thomas, 77′ Claire Emslie)

Ucraina (4-2-3-1): Kateryna Samson; Anastasia Filenko, Darya Kravets, Lyubov Shmatko, Olha Basanska; Yana Kalinina, Olha Basanska; Olha Ovdiychuk, Nicole Kozlova, Tamila Khimich; Daryna Apanashchenko.
A disposizione: Daryna Bondarchuk, Iryna Sanina, Yana Derkach, Natia Pantsulaia, Iryna Podolska, Veronika Andrukhiv, Tatyana Kitaeva, Tetyana Romanenko, Victoria Jilin, Nicole Kozlova, Nadiia Kunina, Valentina Tarakanova.
Ct: Natalya Zinchenko.

Scozia (4-4-2): Jenna Josephine Fife; Kirsty Anele Smith (60′ Rachael Boyle), Hayley Lauder, Sophie Louise Howard, Hannah Christine Godfrey; Caroline Elspeth Lillias Weir, Lucy Graham, Claire Emslie, Elizabeth Jane Arnot (60′ Abbi Grant); Jane Celestina Ross (60′ Christie Murray), Martha Thomas (77′ Samantha Mary Kerr).
A disposizione: Shannon Lynn, Emma Mitchell, Rachel Louise Corsie.
Ct: Michelle Kerr.

Classifica:
Scozia 3, Islanda 3, Irlanda del Nord 0, Ucraina 0.

Mattia Giodice

Foto: ksi.is

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