Esclusiva Dnp | Bianca Zero: “Amo il calcio, sogno il cinema”

Ci sono persone che hanno la fortuna di avere talenti in diversi ambiti. Una di queste è Bianca Zero, ex calciatrice del Ligorna che ha attualmente intrapreso la carriera di attrice senza tuttavia trascurare le altre sue passioni: il calcio, il ballo e il canto. Il suo sogno, dopo aver studiato come attrice teatrale, è quello di intraprendere la carriera nel cinema.

Sei un’artista polivalente. Come nascono e come sviluppi tutti i tuoi talenti?
“Credo di avere sempre avuto qualcosa dentro da esprimere, che sia a livello recitativo, cantando, ballando o giocando a calcio. Ho iniziato a cantare solo due anni fa e probabilmente è l’ambito in cui sono meno ferrata ma sto prendendo lezioni e voglio continuare a farlo. Mi sono sempre sentita intonata, probabilmente avendo preso da mia madre che ha cantato per tutta la vita. Tuttavia non credo a sufficienza da poter fare la cantante e tuttora mi sento insicura su determinate cose. Cerco comunque di andare contro le mie paure e i miei limiti per poter superare anche questo ostacolo. Ho fatto due spettacoli in cui dovevo cantare che mi hanno fatto tremare, non tanto per il contatto con il pubblico dato che dopo sette anni di recitazione non è un problema, ma il fatto di dover cantare mi rendeva davvero insicura. Studio invece recitazione da sette anni e mi sento nel mio mentre ho accantonato momentaneamente il ballo per motivi di tempo”.

E il calcio invece?
“Ho iniziato a giocare in quarta elementare, a nove anni, con il torneo Ravano. Da lì non sono mai riuscita più ad abbandonarlo e anche adesso, nonostante non stia più giocando a livello agonistico, sento che non lo abbandonerò mai in quanto è una mia grande passione e continuerò a divertirmi correndo lungo la fascia. Anche adesso mi diverto a fare tornei e ogni tanto vado ad allenarmi con il Campomorone Lady, squadra di serie C dove giocano diverse mie ex compagne del Ligorna”.

Hai qualche ricordo piacevole della tua carriera calcistica?
“Il calcio mi ha regalato diversi momenti indimenticabili. Parto dal principio, quando giocavo in Juniores e venni scelta assieme a Benedetta Rossi per far parte stabilmente della rosa della prima squadra. Avevo appena sedici anni e fu un’esperienza che mi fece crescere perché giocavo assieme a calciatrici con più esperienza e molto più grandi di me. Guadagnare subito il posto da titolare fu poi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Dopo aver vinto un campionato di serie C regionale ho giocato in serie B, facendo un ulteriore salto di qualità. Ricorderò sempre una partita in Sardegna in cui avevamo pareggiato, risultato per noi importantissimo, dove finii la partita con i crampi e dopo il triplice fischio scoppiai a piangere, conscia di aver dato tutto”.

Il pallone non ti ha mai lasciata, neppure negli impegni da attrice. La tua prima esperienza fu in uno spot per la Ringo: come sei stata contattata e che esperienza è stata?
“Un attore mi ha chiamato nel 2016, ricordandosi che io giocassi a calcio, e dicendomi che sapeva che stessero cercando una calciatrice per un cortometraggio dedicato al giorno della donna. Passata i casting sono andata a Parma tre giorni a recitare unendomi alle ragazze della squadra gialloblu. Ero l’unica attrice del gruppo assieme a loro e sono stati due giorni bellissimi in cui ho unito le mie due passioni, il calcio e la recitazione. Purtroppo, però, alla fine del secondo giorno mi sono rotta una clavicola in un’azione in cui dovevo subire un intervento in scivolata da una ragazza del Parma. Riprovata la scena più volte, al settimo tentativo mi sono infortunata. Sono andata in ospedale a fasciarmi e ho voluto finire il lavoro nonostante il tutore. È stato bello perché quando sono tornata a Genova mi hanno mandato dei fiori a casa e hanno apprezzato molto il mio lavoro”.

Il tuo lavoro più importante è però arrivato la scorsa estate…
“È stato pazzesco. Anche per questo lavoro devo ringraziare il calcio. Ho recitato tra i protagonisti della terza stagione di Once, una serie Disney sportiva. Sono dovuta partire per l’Argentina i primi di agosto del 2018 restando a Buenos Aires per nove mesi. È stata un’esperienza incredibile, in cui ho imparato tantissimo a livello professionale registrando ogni giorno. Il mio personaggio si chiamerà Delfina e sarà una ragazza italiana che trasferitasi in Argentina entrerà a fare parte della scuola dove è ambientata la serie inserendosi nella squadra di pallavolo. La caratteristica del mio personaggio è che è una calciofila: sa tutto sul calcio, sport del quale è sempre stata appassionata tanto da dare quattro spanne agli uomini. Il suo sogno è sempre stato quello di giocare a calcio, ma non ha mai potuto realizzarlo. Ci saranno tante novità durante la serie che non posso e non voglio anticipare essendo ancora inedita in Italia. Devo dire che la storia del personaggio mi è piaciuta tantissimo perché lancia dei bellissimi messaggi soprattutto per i ragazzi e i bambini, che sono un bene prezioso. Non è comunque un programma solo per bambini ma con un target molto generalista, di cui si può interessare chiunque.

Federico Scarso

Foto di copertina: Fazzari & Ramella.
Prima foto nell’articolo: scatto sul set a Buenos Aires.
Seconda foto nell’articolo: Alessandro Rosa.
Terza foto nell’articolo: fermo immagine dello spot Ringo.
Quarta foto nell’articolo: locandina Once.

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