Serie A | Tavagnacco, stangata del giudice: multa e punto di penalizzazione

Farà discutere la decisione del giudice sportivo Sergio Lauro di punire il Tavagnacco, già sconfitto sul campo, con la perdita della partita a tavolino (0-3), un punto di penalizzazione e ben 5000 euro di ammenda come prima rinuncia. La colpa della società friulana? L’ambulanza, probabilmente chiamata per un’emergenza, ha lasciato l’impianto sportivo e il secondo tempo è di conseguenza iniziato con circa 45 minuti di ritardo in attesa dell’arrivo di un secondo mezzo di emergenza. Sul campo ha prevalso il buon senso di terna arbitrale, giocatrici, allenatori e dirigenti di entrambe le squadre. La giustizia sportiva, però, sostiene che in un caso simile è come se la squadra di casa decidesse di abbandonare il terreno di gioco e di ritirarsi dalla partita. Le motivazioni del giudice sportivo sono le seguenti: “Alle società ospitanti è fatto, altresì, obbligo in occasione della gara di avere ai bordi del campo di gioco una ambulanza con defibrillatore con presenza di personale formato per l’uso dello stesso. In caso di inosservanza di tale obbligo l’arbitro non deve dare inizio alla gara e la società ospitante deve considerarsi rinunciataria ai sensi dell’art. 53 delle Noif”. Non conta, quindi, che la partita sia stata disputata interamente con la presenza di un’ambulanza a bordo campo.

Federico Scarso

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