Champions League, tutto sul nuovo format 2021-22

Dalla stagione 2021-22 la Uefa Women’s Champions League vedrà importanti cambiamenti, il primo dei quali è la fase a gironi che prenderà il posto degli ottavi di finale e che vedrà impegnate 16 formazioni suddivise in 4 raggruppamenti.

Quattro squadre partiranno direttamente dai gironi e sono la detentrice del titolo e le vincitrici dei campionati delle prime tre federazioni nel ranking (clicca qui per vedere la classifica per questa stagione). Sette formazioni provverranno dal percorso Campioni e cinque da quello Piazzate.

Il percorso Campioni e quello Piazzate, della stessa sostanza della Champios maschile, si disputeranno in due turni: il primo sottoforma di mini tornei con semifinale, finalina e finale (nel mese di agosto), il secondo con partite di andata e ritorno (tra agosto e settembre).

Nel primo turno del percorso Campioni scenderanno in campo le vincitrici dei campionati nelle federazioni classificate dal 7° posto in poi e verranno sorteggiate in minitornei ad eliminazione diretta.
Chi vincerà i minitornei andrà al secondo turno dove incontrerà le vincitrici dei campionati nelle federazioni dal quarto al sesto posto del ranking. Le sette formazioni vincenti andranno alla fase ai gironi.

Per quanto riguarda il percorso Piazzate, nel primo turno scenderanno in campo le terze classificate dei campionati nelle federazioni dal primo al sesto posto del ranking e le formazioni vice-campioni nelle federazioni dal 7° al 16° posto del ranking.
Le vincenti dei minitornei andranno al secondo turno aggiungendosi alle seconde classificate dei campionati nelle federazioni classificate dal primo al sesto posto nel ranking.
Dai match di andata e ritorno otterremo le cinque formazioni che completeranno la starting 16 della fase a gironi.

I cambiamenti della nuova Champions League toccano anche i diritti televisivi, gestiti dalla Uefa soltanto per quanto riguarda la finale e di competenza delle società sportive nei turni precedenti.
Dalla stagione 2021-22 i diritti saranno centralizzati dalla fase a gironi sino alla finalissima, con la Uefa che produrrà ogni partita per la TV o per lo streaming online.
Breve citazione anche per i diritti di sponsorizzazione che saranno parzialmente centralizzati tra i partner Uefa dalla fase a gironi.

Mirko Marletta

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