Esclusiva Dnp | Rognoni: “La Riozzese mi ha dato fiducia dopo la separazione con l’Inter”

Alessia Rognoni è stata l’esubero di lusso del mercato estivo nerazzurro. Prima punta completa, è un’attaccante polivalente in grado di giocare rendendosi pericolosa all’occorrenza in tutti i ruoli dell’attacco. Dopo dieci stagioni tra Asd Femminile Inter Milano e Fc Inter la dirigenza nerazzurra ha deciso di cedere temporaneamente la classe ’97 in serie B alla Riozzese. L’attaccante sta ripagando la fiducia della società rosanero a suon di gol: dopo aver saltato le prime due giornate per squalifica il ruolino di marcia di Rognoni ha dell’incredibile avendo segnato ben sette reti in quattro gare di campionato. Nonostante l’eliminazione è buono anche il bottino personale in Coppa Italia, con due gol in altrettante partite. Numeri importanti, che sono solo una conferma per uno dei maggiori giovani talenti italiani in circolazione. I tifosi interisti la ricordano infatti per i suoi tanti gol e le sue ottime prestazioni, su tutte le cinque reti segnate alla sua futura compagna di squadra e allora secondo portiere della Nazionale Italiana Katja Schroffenegger in un Asd Femminile Inter Milano – Unterland Damen di tre anni fa chiusasi sul 6-1 finale. Sua la firma anche nella rete di Bonfantini, a cui ha servito l’assist vincente. La calciatrice, in esclusiva per donnenelpallone.com, ha rilasciato un’intervista in cui parla del suo grande momento e della sua voglia di dimostrare il proprio valore.

Dopo una vita in nerazzurro, tra Asd Femminile Inter Milano e Inter Fc, questa è la tua prima stagione con un’altra maglia. Quanto ti ha sorpreso e quanto ti ha fatto male non essere parte del progetto in serie A che ti eri conquistata sul campo?
“Mi fa sicuramente effetto dopo dieci anni indossare una maglia che non sia nerazzurra, ma anche questo fa parte del calcio. Non è stato semplice affrontare questa separazione ma ho deciso di prenderla come una sfida personale per rimettermi in gioco e cercare di togliermi delle soddisfazioni”.

Il tuo cartellino è ancora in mano all’Inter: credi di tornare a fine stagione?
“Per ora non penso al futuro, la stagione è ancora lunga e voglio concentrarmi per dare il meglio che posso alla Riozzese. Il resto si vedrà”.

Ti stai prendendo a suon di gol le tue rivincite. Cosa ti ha portato in rosanero e come ti trovi?
“Le rivincite stanno arrivando poco alla volta e con tanto sacrificio. Ho scelto questa squadra perché sapevo di trovare un ambiente sereno, con persone che mi hanno dimostrato fiducia fin da subito, che era quello di cui avevo bisogno per ripartire dopo la separazione con l’Inter”.

L’obiettivo dichiarato dalla società a inizio stagione era il raggiungimento di una salvezza tranquilla. Credi che la squadra, visti i risultati, possa ambire a qualcosa in più?
“Non cambia l’obiettivo principale, che continua a essere la salvezza. Siamo una squadra neo promossa e in quanto tale stiamo con i piedi per terra. Non nascondo che la speranza di fare meglio e puntare a qualcosa di migliore c’è. Stiamo lavorando tanto per crescere come squadra e come singoli. Vogliamo dimostrare che con la determinazione e l’impegno possiamo essere all’altezza di giocarci dignitosamente e senza paura questo campionato”.

Capitolo Nazionale: l’anno scorso hai vestito la maglia dell’Under 23. Il tuo sogno nel cassetto è quello di indossare nuovamente la maglia azzurra?
“Ho ricevuto la mia ultima convocazione nel 2018 con l’Under 23. È stata un’esperienza bellissima che non nascondo vorrei ripetere. Vestire la maglia dell’Italia è il sogno di qualunque calciatrice. Ora non ci penso ma farò del mio meglio. Sono convinta che le cose, alla fine, arrivino da sé lavorando con impegno e determinazione”.

Federico Scarso

Foto: Eleonora Cordara.

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