Mondiali | Francia batte Brasile. Ai quarti anche l’Inghilterra

La Francia accede ai quarti di finale dopo enormi sofferenze, l’Inghilterra avanza senza troppi sforzi ma non senza polemiche. Questi sono gli esiti della seconda giornata degli ottavi di finale di Fifa Wwc, che hanno fatto gioire il pubblico transalpino presente in uno Stade Oceane di Le Havre completamente esaurito e la nazionale inglese che affronterà la Germania ai quarti di finale.

Lasciando stupiti coloro che l’hanno seguita fino ad oggi, la Francia si presenta con il classico 4-4-2 che non favorisce le offensive di Le Sommer, dapprima impiegata come seconda punta e poi costretta a compiti di copertura sulla fascia sinistra. Non stupisce, invece, l’ennesimo posizionamento di Marta sulla linea mediana, lasciata troppo lontana dalla zona più calda del campo in cui poter fare la differenza in fase d’attacco.

Poche conclusioni nella prima frazione di gioco, e ripresa che necessita soltanto di 7′ di gioco per registrare il vantaggio della Francia: Diani fugge in corsa a Tamires e serve in mezzo un pallone che Gauvin deve soltanto insaccare.

La reazione del Brasile non si fa attendere: al 55′ Cristiane colpisce di testa e Bouhaddi devia sulla traversa, al 64′ Debinha parte in posizione regolare e crossa a centro area, dove la deviazione di Renard si rivela un assist al bacio per Thaisa che insacca per l’1 a 1. A premiare il gol brasiliano è il Var, intervenuto per annullare l’iniziale fuorigioco fischiato.

Non bastano i 90′ per decretare la formazione vincitrice e non basta una splendida azione personale di Debinha al 105′, autrice di una conclusione salvata sulla linea da Mbock Bathy, a rompere gli equilibri.

Cosa che avviene invece nel secondo tempo supplementare e dopo appena 60″: su azione da calcio da fermo Henry sfugge alla marcatura di Kathellen e insacca alla sinistra di Barbara.

Il gol del nuovo vantaggio francese è una mazzata morale per il Brasile, che da quel momento fino al fischio finale non riuscirà ad attuare alcuna offensiva degna di nota.

L’incontro delle 17.30 tra Inghilterra e Camerun non verrà ricordato per lo spettacolo offerto dal campo, ma per la protesta tutt’altro che contenuta da parte della nazionale camerunense, che a più riprese ha minacciato di lasciare il campo in risposta ai torti arbitrali che ha ritenuto di aver subito.

Il primo episodio da moviola arriva in occasione della punizione a due che ha portato al gol del vantaggio di Houghston al 14′: secondo le camerunensi non vi era stato retropassaggio volontario, ma l’arbitro Qin non è stata dello stesso avviso.

La seconda protesta, più vibrante e al limite del paradossale se si pensa agli atteggiamenti pacati visti in queste partite, nasce in seguito al secondo gol britannico di White nel corso del terzo minuto di recupero. L’iniziale fuorigioco fischiato viene convertito in rete dopo la consultazione al Var.

E la rabbia camerunense scoppia a inizio ripresa quando l’iniziale gol di Nchout viene annullato per un fuorigioco millimetrico di Aboudi Onguane rilevato dal Virtual Assistant Referee.

Dopo la palla gol sprecata da Takounda, l’Inghilterra chiude i conti con Greenwood al 58′ su schema da corner, Johnson salva sulla linea il possibile 0-4 di Taylor e Abena trova la facile parata di Bradsley.

Mirko Marletta

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