Calciomercato | D’Ermilio lascia la panchina della Pink Bari

Una separazione consensuale e serena: dopo tre stagioni alla guida della Pink Bari, Roberto D’Ermilio lascia la guida tecnica della formazione pugliese retrocessa in serie B al termine dell’ultimo campionato.

D’Ermilio, dopo aver vinto il campionato di B e aver raggiunto la semifinale di Coppa Italia tra il 2016 e il 2018, ha voluto ringraziare la società tramite un comunicato apparso sul profilo Facebook della Pink Bari.

“Tre anni di passione, lavoro, condivisione, sconfitte, vittorie, fiducia, confronti, tensioni, chilometri, lacrime di dispiacere e di gioia, affetto, amicizia, collaborazione, stima, professionalità ma soprattutto di emozioni. Grazie Pink per le emozioni indimenticabili che mi hai fatto vivere! Grazie ai ragazzi del mio staff, Giovanni De Gennaro, Donato Liso, Geso Strambelli, Roberto Cerasole, Alessandra D’Innocenzi: fantastici! Grazie alla dottoressa Chiara Marini, alla dottoressa De Filippis, al dottor Francesco De Giglio, alla dottoressa Sara Cramarossa, al professor Salvo AcellaGrazie alle calciatrici che ho avuto il piacere e il privilegio di allenare. Un ringraziamento a Enrico Signorile , alla signora Elisa Cascella alla affezionatissima Giulia Picone, al mitico Antonio Cioce e a tutte le persone che ho conosciuto e si sono adoperate per il bene della Pink in questi anni dimostrando sempre grande disponibilità. Grazie agli amici Piergiorgio Mangialardi e Annalisa Sacco di AllegroItalia Hotel & Condo che in tutte le trasferte ci hanno fatto sempre sentire a casa. Sono entrato in questa società in punta di piedi, dopo 32 anni di calcio maschile (23 da calciatore e 9 da allenatore) con umiltà, curiosità, motivazione, entusiasmo e, perché no, coraggio. Oggi posso affermare di aver fatto la scelta giusta! Mi sento un professionista e un uomo cresciuto e migliorato, adesso però sento che la scelta più giusta sia quella di salutarci e dirci, chissà, arrivederci, augurandoci il meglio reciprocamente. Un abbraccio grandissimo voglio darlo ai tecnici e dirigenti del settore giovanile ed alle loro future calciatrici, ma soprattutto ai cari genitori che si sacrificano affinché le proprie figlie possano realizzare i propri sogni. Isabella Cardone, Alessandra Signorile, Malu De Giglio, vi ho lasciato per ultime non a caso: il plauso più grande è per voi. Tutto questo è stato possibile e continuerà ad esserlo grazie alla vostra passione, tenacia, pazienza, competenza ed amore per il calcio femminile che in Italia, per il centro sud ha solo un nome: Pink Bari”.

Lino Basso

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