Mondiali | Francia e Germania: en plein. Cina terza agli ottavi

Francia FWWC2019

Il day 1 della terza giornata della fase a gironi dei Mondiali di Francia ci regala i primi responsi: Francia e Germania conquistano il primo posto nei gruppi A e B, Norvegia e Spagna chiudono come seconde e la sola terza certa di qualificarsi è la Cina.

Nel Gruppo A la Francia gioca una partita al risparmio contro la Nigeria: le transalpine provano tre occasioni nel primo tempo senza indirizzare il pallone nello specchio della porta, e vanno vicinissime al gol al 59’ con Thiney, che non sfrutta un perfetto assist di Cascarino mandando fuori da posizione favorevole.

Dopo il bolide di Majri parato da Nnadozie, la Francia passa con l’aiuto decisivo del Var che prima punisce con il penalty il fallo di Ebere (espulsa per doppio giallo) su Asseyi, poi “regala” a Renard la possibilità di calciare nuovamente il rigore mandato inizialmente sul palo. L’infrazione tecnica di Nnadozie, che ben ricorda quella di Schneider in Giamaica-Italia, permette al difensore della Francia di calciare nuovamente e di indirizzare la conclusione potente sotto la traversa.

Alla Corea del Sud non basta la sua migliore prestazione in questa fase a gironi per uscire indenne dal match contro la Norvegia. Le scandinave aprono subito la partita con il rigore realizzato da Graham Hansen dopo 5’, ma da lì in poi devono subire i continui attacchi delle asiatiche fino alla fine del primo tempo, che soltanto con Moon e Ji riescono a centrare lo specchio della porta, trovando Hjelmseth pronta all’intervento.

Nella ripresa è un altro penalty a condannare la Sud Corea: fallo su Graham Hansen (che successivamente uscirà per infortunio), rigore di Herlovsen e raddoppio norvegese al 51’.

Il tiro a lato di Saevik è l’ultima occasione scandinava, con la Nigeria che tornerà a subire le offensive della Corea del Sud. Lee di testa non riesce a centrare il bersaglio grosso, Yeo invece riesce a trafiggere al 77’ il portiere norvegese, ma gran parte del merito va dato all’assist di tacco della sua compagna di squadra Lee.

E la Corea del Sud potrebbe giungere al pari con Ji, ma la botta da posizione quasi proibitiva viene respinta con i pugni da Hjelmseth.

Nel Gruppo B la Germania ottiene il terzo successo su tre partite grazie al 4 a 0 rifilato a un Sudafrica fuori dalla partita per 70’. Le tedesche chiudono la partita nella prima frazione di gioco andando a segno con il colpo di testa di Leupolz al minuto 14, con il tap-in vincente di Daebritz (Mvp della partita) al 29’ che è più lesta di tutte a insaccare dopo che Dlamini aveva deviato una conclusione precedente sul palo, e al 40’ con il colpo di testa di Popp, brava a svettare più in alto di Ramalepe.

Di Schweers e Magull le due occasioni che hanno impedito alla Germania di godere di uno score più ampio: della stessa Magull al 13’ della ripresa la rete del 4 a 0, con la giocatrice europea rapace sul pallone respinto da Dlamini sul precedente colpo di testa di Popp.

Kgatlana a metà della ripresa ha sui piedi la prima vera occasione da gol per il Sudafrica, ma l’attaccante calcia addosso a Schult. Di Schueller, invece, l’ultima occasione del match, ma la giocatrice tedesca centra in pieno il portiere Dlamini.

Spagna e Cina non si fanno male ed entrambe accedono agli ottavi di finale come seconda e terza del girone.

In campo c’è solo la Spagna, che dopo due conclusioni fuori di Caldentey trova con Hermoso il primo tiro nello specchio della porta, con il portiere Peng (MVP della partita) brava nel parare a terra la conclusione di testa della Hermoso.

Nella ripresa Peng diventa protagonista indiscussa in campo, respingendo in tuffo due conclusioni pericolose e angolate di Guijarro e togliendo la gioia del gol a Hermoso, quando l’attaccante dell’Atletico Madrid aveva tentato una conclusione ben diretta sotto la traversa.

Mirko Marletta

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