Mondiali | Svezia e Stati Uniti, successo e pass per gli ottavi

L’ultima giornata del secondo turno di partite dei gironi eliminatori regalano al pubblico il passaggio agli ottavi di finale degli Stati Uniti e della Svezia, in testa a punteggio pieno nel gruppo F e che si affronteranno tra quattro giorni a Le Havre.

Nel match delle 15 disputato a Nizza, la Svezia ha battuto la Thailandia per 5-1. Le svedesi emulano il primo tempo giocato dagli States contro la stessa Thailandia, chiudendolo sul 3-0 ma aprendolo dopo appena 6’ con l’incornata vincente di Sembrant dal limite dell’area piccola. Rolfoe si fa vedere in tre occasioni ma senza centrare il bersaglio grosso, Asllani sfrutta una respinta corta del portiere thailandese Boonsing e dopo un dribbling va a segno indirizzando il pallone tra palo e portiere. Non c’è due senza tre e la Svezia centra il tris al 42’ con una sventola di Rolfoe indirizzata sotto la traversa. I ritmi blandi e la noia caratterizzano i primi 35 minuti della ripresa, fino a quando Larsson crossa un pallone perfetto per la testa di Hurtig che deve solo spingere in rete la palla del 4-0. La Thailandia non vuole chiudere a zero reti anche il secondo match giocato e al 90’ esplode di gioia quando Sung-Ngoen trova la rete, infilando il pallone tra il palo e il portiere Lindahl. La Svezia chiude in avanti e nel corso del terzo minuto di recupero viene premiata con il penalty fischiato per fallo di mano di Chiwong e, dopo consultazione del Var, Robensson dal dischetto sigla il definitivo 5-1.

Nell’incontro delle 18, giocato davanti agli oltre 45500 spettatori presenti al Parco dei Principi di Parigi, gli Stati Uniti hanno battuto e dominato il Cile, ma se il punteggio finale è “soltanto” di 3-0 è tutto merito della prestazione del portiere del Psg e delle selezioni cilena Christiane Endler, che nella ripresa ha giocato una partita strepitosa meritando il premio di mvp della partita. Coach Ellis dispone di una rosa di alto livello tanto da permettersi di effettuare un ampio turnover, con le sole Horan, Naeher, Ertz e Dahlkemper a partire dall’inizio così come nel match giocato contro la Thailandia. Con Alex Morgan tenuta a riposo in vista delle prossime fatiche, a prendersi le luci della ribalta ci pensa la sempre verde Carli Lloyd, che al 4’ battezza il palo e all’11’ va a segno con un mancino al volo che non lascia scampo a Endler. Il portiere cileno compie una prodezza su una nuova conclusione della numero 10 americana, per poi capitolare al 26’ sul colpo di testa in torsione della Ertz. E al 35’ gli Stati Uniti triplicano ancora di testa e ancora una volta con la sua protagonista indiscussa: Carli Lloyd. Con un Cile troppo difensivo e inconcludente in fase offensiva (zero tiri in porta e fuori dallo specchio, in tutta la partita), il rischio è di vedere una debacle sudamericana. A eliminare questa preoccupazione ci pensa il portiere Endler e i legni della porta da lei difesa. Dal 55’ al 73’, il portiere sudamericano si rende protagonista di una parata di piede su conclusione di Horan, di una respinta incredibile togliendo da sotto l’incrocio la conclusione a botta sicura di Pugh, la quale si vede respingere anche un colpo di testa angolato. La fortuna è dalla parte di Endler quando McDonald colpisce il palo e Lloyd di testa coglie la traversa. E anche in occasione di un calcio di rigore assegnato dopo la visione del Var, con che Lloyd calcia troppo angolato mandando il pallone fuori.

Mirko Marletta

Foto: Getty Images.

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