Mondiali | Incroci pericolosi: tutte le combinazioni delle azzurre agli ottavi

La Nazionale Italiana è qualificata matematicamente alla fase a eliminazione diretta del Mondiale. Il primo obiettivo è stato raggiunto dal gruppo guidato da Milena Bertolini grazie al rotondo successo sulla Giamaica, che ha bissato la vittoria all’esordio contro l’Australia. I sei punti garantiscono alla selezione azzurra la certezza di essere almeno tra le quattro migliori terze, non potendo le formazioni che si classificheranno in terza posizione nei gruppi E e F eguagliare il numero di punti delle italiane.

La prima discriminante in caso di arrivo a pari punti è la differenza reti generale, seguita dal maggior numero di gol totali realizzati. Solo come terzo criterio si guarderebbe la classifica avulsa, tenendo in considerazione nell’ordine il punteggio ottenuto, la miglior differenza reti e il maggior numero di reti segnate considerando solo gli scontri diretti. Come settima e ultima discriminante prima del sorteggio si premia la migliore nella classifica fair play (-1 punto per l’ammonizione, -3 punti per un’espulsione per doppia ammonizione, -4 punti per un’espulsione diretta).

Se l’Italia vincesse il girone eviterebbe le big, ma dovrebbe comunque prestare attenzione in quanto l’abbinamento non sarebbe con squadre di basso livello. L’avversario più probabile (9 possibilità su 15) in questo caso sarebbe la Cina, sedicesima nel ranking Fifa ad appena due punti dalle azzurre, in quanto sembra destinata ad arrivare terza nel Gruppo B, girone in cui è presente anche la Spagna che arriverebbe terza in caso di sconfitta nello scontro diretto con le asiatiche. Ci sono 3 possibilità su 15 che a sfidare le azzurre sia la terza del Gruppo A (quasi sicuramente Nigeria o Corea del Sud) e altrettante quella del Gruppo F (probabilmente il Cile), anche se vista la differenza reti negativa è difficile che quest’ultimo raggruppamento riesca a qualificare tre squadre alla fase a eliminazione diretta. In caso di qualificazione, ai quarti di finale le ragazze di Milena Bertolini affronterebbero la vincente tra la prima del Gruppo E e la seconda del D, quindi molto probabilmente una tra Olanda, Canada, Inghilterra e Giappone.

Già certo l’abbinamento in caso di secondo posto, con Gama e compagne che sfiderebbero la seconda del Gruppo A. Con ogni probabilità, quindi, sarebbe l’ostica Norvegia l’avversaria delle azzurre che in caso di qualificazione affronterebbero ai quarti di finale la vincente della sfida tra la prima del Gruppo D (Inghilterra o Giappone) e una delle migliori terze classificate.

In caso di arrivo al terzo posto la situazione per le azzurre sarebbe molto più complicata. Al 90% l’Italia affronterebbe la vincitrice del Girone A, probabilmente la Francia, per poi incrociarsi con chi uscirà trionfante tra la sfida fra la seconda del Gruppo B (quasi sicuramente Spagna o Cina) e quella del Gruppo F (con molte probabilità la Svezia). C’è anche una possibilità su dieci, nel caso in cui le terze classificate fossero quelle dei gruppi B, C, E e F, in cui l’Italia affronterebbe la prima del Gruppo B, che probabilmente sarà la Germania. Se dovesse accadere ciò, in caso di passaggio del turno la nostra Nazionale sfiderebbe ai quarti di finale la vincente tra la prima del Gruppo F e la seconda del Gruppo E con il rischio serio di trovarsi di fronte la corazzata Stati Uniti.

L’Italia si qualifica come prima del girone nei seguenti casi:
– vince o pareggia contro il Brasile;
– perde con un solo gol di scarto contro il Brasile e l’Australia non vince con sei gol di scarto o più oppure con cinque gol di scarto segnando tre gol o più di quanti l’Italia non ne faccia al Brasile.

L’Italia si qualifica come seconda del girone nei seguenti casi:
– perde con due gol di scarto contro il Brasile e l’Australia perde, pareggia o vince contro la Giamaica con tre gol di scarto o meno oppure con quattro gol di scarto segnando almeno gli stessi gol che il Brasile segna all’Italia;
– perde con tre gol di scarto contro il Brasile e l’Australia perde, pareggia o vince contro la Giamaica con due gol di scarto o meno oppure con tre gol di scarto segnando almeno gli stessi gol che il Brasile segna all’Italia;
– perde con quattro gol di scarto contro il Brasile e l’Australia perde, pareggia o vince contro la Giamaica con un gol di scarto o meno oppure con due gol di scarto segnando almeno gli stessi gol che il Brasile segna all’Italia;
– perde con cinque gol di scarto o più contro il Brasile e l’Australia non vince contro la Giamaica o vince con un gol di scarto segnando almeno gli stessi gol che il Brasile segna all’Italia.

L’Italia si qualifica come terza del girone nei seguenti casi:
– perde con due gol di scarto contro il Brasile e l’Australia vince contro la Giamaica con cinque gol di scarto o più oppure con quattro gol di scarto segnando meno reti di quante il Brasile ne segni all’Italia;
– perde con tre gol di scarto contro il Brasile e l’Australia vince contro la Giamaica con quattro gol di scarto o più oppure con tre gol di scarto segnando meno reti di quante il Brasile ne segni all’Italia;
– perde con quattro gol di scarto contro il Brasile e l’Australia vince contro la Giamaica con tre gol di scarto o più oppure con due gol di scarto segnando meno reti di quante il Brasile ne segni all’Italia;
– perde con cinque gol di scarto o più contro il Brasile e l’Australia vince contro la Giamaica con due gol di scarto o più oppure con un gol di scarto segnando meno reti di quante il Brasile ne segni all’Italia;
– perde con sei gol di scarto o più contro il Brasile.

Federico Scarso

Foto: Getty Images.

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