Mondiali | Germania e Francia verso gli ottavi. Bene anche la Nigeria

La Nigeria sfrutta la maggiore fisicità e batte la Corea del Sud ottenendo il primo successo al Mondiale dopo la sconfitta all’esordio con la Norvegia. Le africane si portano in vantaggio a causa di uno sfortunato autogol di Kim Doyeon, che beffa il suo portiere in uscita. Lee Guemmin deposita in rete la corta respinta di Nnadozie ma l’esultanza viene interrotta dalla bandierina alzata dell’assistente: fuorigioco millimetrico con la spalla destra. Oshoala chiude così i conti saltando l’estremo difensore avversario e realizzando il gol del definitivo 2-0.

La Germania vince ancora di misura. La Spagna non è precisa e nel primo quarto d’ora sciupa due ghiotte occasioni con Garcia e Meseguer che non c’entrano lo specchio della porta. Le tedesche escono alla distanza e trovano il gol che decide l’incontro sul finire di primo tempo: preciso cross di Huth sulla testa di Popp, che gira verso la porta avversaria. Paños respinge d’istinto ma Torrejon, seppur in vantaggio, è lenta e non allontana il pallone. Dabritz mostra tutta la sua tenacia e in scivolata mette la sfera oltre la linea di porta. Nella ripresa le spagnole non riescono a trovare il pareggio: le tedesche fanno buona guardia provando a loro volta, senza successo, a chiudere la partita con pericolose ripartenze.

La Francia trionfa anche nel secondo incontro, ipotecando la qualificazione agli ottavi di finale. La Norvegia sa rendersi pericolosa e prova ad andare in vantaggio su azione da calcio d’angolo ma Majri riesce a deviare il colpo di testa di Syrstad Engen oltre la linea di fondo salvando la porta difesa da Bouhaddi. La classe ’93 del Lione si rende determinante anche in fase offensiva, fornendo l’assist per il vantaggio a Gauvin che gira in rete il cross del numero 10 transalpino. Le norvegesi trovano il pareggio grazie all’autorete di Renard, che mette inavvertitamente il pallone crossato rasoterra da Herlovsen nella sua porta. Per i festeggiamenti francesi è decisivo il Var: Engen, nel tentativo di allontanare la sfera, calcia anche Torrent. L’arbitro Bibiana Steinhaus non se ne accorge, ma il fischietto tedesco è corretto dal connazionale Felix Zwayer che richiama al monitor la collega la quale ritorna sulla sua decisione e assegna il calcio di rigore alle padrone di casa. Hjelmseth intuisce la conclusione di Le Sommer, ma il tiro dal dischetto dell’attaccante di casa è potente e preciso e si insacca.

Federico Scarso

Foto: Getty Images.

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