Mondiali | Pari tra Argentina e Giappone. Vince il Canada

ARG-GIAP

Parte bene il Mondiale del Canada. La formazione 4ª nel ranking Fifa esordisce con un successo per 1 a 0 sul Camerun davanti ai 10.710 spettatori dello Stade de la Maison di Montpellier, prendendo la testa della classifica del Gruppo E in attesa dell’esito dell’incontro tra la Nuova Zelanda e l’Olanda.

La prestazione delle nordamericane ricorda quella della Germania contro la Cina: tante occasioni create ma non concretizzate, con la sola differenza di non aver corso un vero e proprio pericolo per la scelta del ct Djeumfa di puntare sui lanci lunghi per Onguane, badando a pompare il reparto arretrato per contenere gli attacchi sulle fasce e limitare il raggio di azione di Sinclair, che non riesce nell’impresa di segnare all’esordio Mondiale per la terza volta consecutiva.

La leggenda Sinclair ha provato a rendersi pericolosa sin da subito, trovando al 4′ una deviazione in corner e spedendo successivamente alto di testa. Di Beckie (a lato) e di Smith (parata facile di Ndorn) sono le successive occasioni canadesi, che chiude in crescendo il primo tempo trovando il palo esterno di Prince al 43′ e il gol partita di Buchanan al 45′, con la centrale difensiva canadese brava a staccare in terzo tempo e a insaccare di testa.

Il riposo serve al Camerun per riorganizzarsi nel reparto arretrato e i risultati si vedono, dato che il Canada torna a offendere nella seconda metà della ripresa sfruttando sulla destra la coppia Lawrence-Rose. Proprio dalla seconda partono i due cross che mettono Sinclair nella condizione di andare a segno, ma per la capitana canadese l’appuntamento è rimandato alla prossima partita.

Nel secondo match del Girone D, giocato al Parco dei Principi di Parigi, il Giappone viene fermato dall’Argentina che ottiene il suo primo punto a una manifestazione Fifa Wwc.

Lo zero a zero scaturito al termine dei 90′ ci regala un’Argentina tutt’altro che squadra scarsa tecnicamente, che bene si è difesa dalle vice campionesse del mondo e che ha provato a rendersi pericolosa con le ripartenze e sfruttando soprattutto la Banini sulla destra, anche se la sola occasione da gol creata dalle sudamericane arriva soltanto al 73′ dai piedi di Bonsegundo, autrice di una conclusione che non ha messo in difficoltà il portiere giapponese Yamashita.

Il Giappone ha mostrato problemi che non possono dipendere soltanto dal cambio generazionale. Manca una giocatrice dotata di fantasia in mezzo al campo e i tentativi di verticalizzazione per i terminali d’attacco Yokoyama e Sugusawa non sono state degne di nota.

E pur consapevoli che si tratti soltanto della partita d’esordio, la prestazione sottotono delle nipponiche apre spiragli di speranza anche in casa Scozia, che sfiderà il Giappone venerdì 14 alle 15 e che potrebbe rientrare in corsa per una qualificazione agli ottavi che sarebbe clamorosa.

Fiacco il primo tempo con le sole occasioni di Sugusawa di testa (parata di Correa) e di Miura (colpo di testa alto). Leggermente meglio la ripresa con il Giappone che con Nikajima ci prova da 27 metri e che con Sugusawa può sfruttare la respinta di Correa, ma la giocatrice del Sol Levante manda fuori.

L’occasionissima da gol arriva a metà del secondo tempo con il cross di Shimizu per Hagasawa, ma l’esterno nipponico apre troppo il piatto e dal dischetto dell’area di rigore spedisce fuori.

I tentativi di Sugita (tiro alto) e la parata di Correa sulla conclusione di Hagasawa servono a lasciare l’amaro in bocca tra le giapponesi, che concludono l’incontro raccogliendo un solo punto.

Mirko Marletta

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