Mondiali | Norvegia e Spagna calano il tris. Germania ok di misura

Spagna

Le formazioni europee fanno tre su tre nella seconda giornata dei Mondiali di calcio femminile in corso in Francia.

Nel match serale andato in scena a Reims e valido per il gruppo A, la Norvegia replica alla vittoria della Francia nella giornata d’esordio con un secco 3-0 e dinamiche di gioco, nel primo tempo, che replicano quanto fatto dalle transalpine al Parco dei Principi.

La Nigeria ci prova soltanto al 2′ con il colpo di testa di Ohale, poi sale in cattedra la Norvegia che va a segno tre volte tra il 17′ e il 37′. Reiten apre le marcature con una conclusione deviata in maniera decisiva da un’avversaria, poi è Utland a trovare il raddoppio al 34′. Infine è Ohale che insacca nella sua porta tre minuti dopo.

Tre gol anche per la Spagna nel match delle 18 giocato a Le Havre contro il Sudafrica, brava a creare molti grattacapi alla formazione allenata da Jorge Villa. La buona partenza delle spagnole trova una brusca frenata quando Kgatlana sfrutta le difficoltà iberiche sull’out di destra di competenza di Torrejon e va a segno con un gol alla Del Piero dal limite dell’area.

Senza Sampedro tolta a inizio ripresa e troppo ingabbiata dalla retroguardia sudafricana, la Spagna si affida a Hermoso che al 47′ coglie subito una clamorosa traversa, diventando protagonista quando la sua conclusione scaturisce il rigore per fallo di mano in area di Van Wyk: al 69′ la Hermoso spiazza Dlamini e pareggia i conti.

Il Var torna protagonista assegnando il primo penalty della storia del mondiali femminili: Vilakali viene punita per fallo in area e sanzionata con il doppio giallo; Hermoso si presenta ancora sul dischetto e porta in vantaggio le furie rosse al 93′. Il tris è questione di sei minuti di gioco, tanto basta a Lucia Garcia per essere pescata in profondità e per andare a segno dopo aver dribblato l’estremo difensore del Sudafrica.

A fare compagnia alla Spagna in testa al girone B c’è la Germania, che batte di misura la Cina al termine di una gara in cui ha sprecato tanto e rischiato di uscire dal Roadhon Park di Rennes senza l’intera posta in palio.La più grande occasione da gol per le tedesche arriva con un cross dalla destra di Hendrich che coglie in pieno la traversa al 17′, mentre Popp manda di testa poco alto sopra la traversa dieci giri di lancette dopo. Dall’altra parte Yang Li va vicinissima alla rete a un minuto dal 45′ cogliendo il palo di sinistra della porta difesa da Schult.

La ripresa non offre emozioni fino al 66′, quando Gwinn controlla e tira di prima un pallone respinto dalla retroguardia cinese, insaccando di destro alla destra di Peng. Ed è sempre della Gwinn l’occasione del possibile raddoppio tedesco: galeotto un cross su cui Peng sbaglia la presa mandando la palla di pochissimo a lato.

Mirko Marletta

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