Focus On Osa Seattle | Coach Mottola: «Pronti, partiamo»

Paolo Mottola

A tu per tu con Paolo Mottola, l’uomo scelto da Giuseppe Pezzano alla guida dell’Osa Seattle. Con il club pronto a dare il via alla sua nuova stagione in Women’s Premier Soccer League e a “prendersi” le italiane necessarie per tentare di portare in campo Usa quella qualità calcistica made in Italy che in pochi possono vantare.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
“In questa stagione intendo portare a Seattle ulteriori sfumature della filosofia arricchita del calcio italiano. Sono pronto. Possiamo partire”.

Qual è il profilo ideale di calciatrice per l’esperienza Osa Seattle?
“Osa cerca giocatrici giovani dotate di talento, che cercano percorsi come quello che possiamo offrire noi in modo tale da migliorare e arrivare a un nuovo livello. Ovviamente bisogna essere predisposti per giocare oltre i propri confini. Ci vuole determinazione”.

Ci sarà pure un avversario da battere. Chi è?
“I Seattle Sounders sono le campionesse in carica del nostro campionato. Un avversario formidabile”.

Hai un sistema di gioco che prediligi?
“Con la mia attuale squadra giovanile U17 sto sperimentando diversi sistemi: ora stiamo giocando con l’1-3-3-3-1. Ogni formazione, però, dovrebbe essere basata sulle abilità dei giocatori di cui dispone, quindi è importante essere flessibili”.

Quanto sono importanti progetti come quello dell’Osa Seattle?
“Il nostro è un progetto vitale per migliorare il gioco negli Stati Uniti. Qui abbiamo molti giocatori talentuosi ma il sistema deve migliorare ancora. La passione data e il network creato da Pezzano hanno portato qui un qualcosa di piuttosto impressionante”.

Segui la serie A italiana? Chi vincerà il campionato?
“Certo che la seguo: i miei genitori sono nati a Napoli, città che ho visitato tante volte. Nonostante io abbia un debole proprio per il Napoli, devo dire che con la partnership che qui a Seattle abbiamo siglato con la Fiorentina ho potuto apprezzare la loro formula vincente. Hanno una grande capacità di crescere i propri giocatori. Sistema incredibile”.

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