Nazionale | Bella Italia sotto la neve: la doppietta di Mauro piega il Galles

L’Italia, dopo la vittoria in rimonta sul Cile, batte anche il Galles. Decide l’incontro la doppietta di Ilaria Mauro nel primo tempo.

Milena Bertolini, rispetto all’incontro con le sudamericane, cambia modulo passando al classico 4-4-2, con Bergamaschi e Bonansea sugli esterni a supportare la manovra offensiva. Oltre alle due citate, che sostituiscono Cernoia e Girelli, spazio a Pipitone in porta al posto di MarchitelliGama in difesa per Salvai e Sabatino in attacco in sostituzione di Giacinti.

Le azzurre, sotto la neve di Cesena, partono bene ma senza creare grossi problemi a O’Sullivan. Giugliano serve con un preciso lancio un pallone d’oro a Bergamaschi, che però viene contrastata in scivolata da Williams, che salva anche un pallone calciato da Bartoli prima che possa varcare la linea di porta. Il vantaggio arriva al quarto d’ora con Mauro, brava a insaccare di testa da pochi passi il cross di Guagni sfruttando l’uscita errata di O’Sullivan. Qualche minuto dopo Bartoli copre la palla per l’uscita di Pipitone. La sfera, tuttavia, si ferma a causa della neve ma le gallesi non ne approfittano, permettendo al portiere giallorosso di riprendere posizione e bloccare. Sugli esterni l’Italia è più forte: Bergamaschi brucia Williams e crossa ma Sabatino di testa colpisce alto commettendo anche fallo su Roberts. L’ala milanista, che compie oggi ventidue anni, libera il sinistro dal limite ma non trova di poco la porta. Un minuto più tardi grande occasione per Sabatino: cross di Bonansea, Ingle allontana male ma l’attaccante rossonero non ne approfitta mettendo il pallone sul fondo. La risposta del Galles è tutta in un tentativo di pallonetto di Fishlock, che dopo aver intercettato un passaggio errato di Giugliano tenta la sorpresa dai trentacinque metri ma Pipitone ferma il tentativo stoppando il pallone di petto. Il portiere azzurro si ripete poco dopo sulla stessa numero 10 gallese, che di prima intenzione calcia dal limite dell’area all’angolino basso alla sinistra del portiere, il quale distendendosi devia in calcio d’angolo. Poco prima del duplice fischio arriva il raddoppio azzurro: Mauro ruba palla a Fishlock e con un pallonetto di esterno destro scavalca O’Sullivan. Il pallone bacia la traversa ed entra in porta. Il primo tempo va così in archivio con il doppio vantaggio italiano, firmato dalla doppietta dell’attaccante della Fiorentina.

Milena Bertolini dopo l’intervallo lancia in campo Fusetti, Boattin e Girelli per Guagni, Linari e Mauro. Bartoli passa così ad agire sulla corsia di destra. Le azzurre mantengono il controllo del gioco: Bergamaschi trova Giugliano che non riesce a impattare il pallone come vorrebbe. La regista milanista lancia poi Bonansea, che salta la diretta avversaria ma calcia centralmente. Dopo poco meno di un quarto d’ora dall’inizio della ripresa l’Italia si rende pericolosa con una bella azione corale partita dal portiere: Pipitone serve Fusetti, che conquista campo e passa la palla a Bartoli. Il capitano giallorosso effettua un’incursione centralmente, appoggia per Sabatino che allarga di prima intenzione su Bergamaschi la quale serve il pallone a Girelli che calcia di pochissimo a lato. Le azzurre provano a trovare ancora la via del gol: angolo di Boattin, la difesa allontana male, Galli ci prova dal limite ma il suo tiro è sbilenco e diventa un assist per Sabatino, che però conclude male. Triangolazione tra Cernoia e Bonansea, ma O’Sullivan è brava a chiudere lo specchio al centrocampista. L’unico brivido per le azzurre arriva a un quarto d’ora dalla fine quando Pipitone calcia il pallone contro Hughes riuscendo però a recuperare la sfera prima che questa possa varcare la linea di porta. Il portiere italiano è attento anche su un tiro centrale dalla distanza di Ingle, che viene bloccato. All’ultimo minuto di recupero il Galles ha l’occasione per realizzare il gol della bandiera: punizione di Fishlock, sponda di testa di Ingle per Williams che calcia a botta sicura ma Pipitone respinge di piede.

L’Italia ottiene la vittoria senza mai soffrire l’avversario. Nei minuti finali debutta in maglia azzurra Giulia Bursi, che prende il posto di Bartoli. Prima volta in maggiore anche per la gallese Grace Horrell, entrata in campo in sostituzione di Hughes. A fine gara il commissario tecnico Milena Bertolini commenta ai microfoni della Figc: “Le ragazze hanno fatto un prova importante in una situazione ambientale non ottimale. Sembrava di giocare in casa del Galles, ma le giocatrici hanno approcciato benissimo contro una squadra molto fisica. Il terreno non era idoneo al nostro tipo di gioco ma sono state bravissime ad adattarsi subito. Sono molto felice per i tre gol in due partite di Ilaria Mauro, che l’anno scorso ha avuto problemi fisici ma che ora sta bene. Per noi è molto importante e sono contenta perché quando si ha tanti attaccanti bravi è un buon segnale. Adesso ci aspetta la Cyprus Cup, dove vorrei fare anche meglio dello scorso anno. Sarà importante anche per far avere minuti sulle gambe a tutte le giocatrici, soprattutto come esperienza per le più giovani come Bursi e Serturini che hanno debuttato in queste due amichevoli“.

Italia – Galles 2-0 (15′ Mauro, 45′ Mauro)

Italia (4-4-2): Pipitone; Guagni (46′ Boattin), Gama (cap.), Linari (46′ Fusetti), Bartoli (80′ Bursi); Bergamaschi, Giugliano, Galli (65′ Cernoia), Bonansea; Mauro (46′ Girelli), Sabatino.
A disposizione: Marchitelli, Schroffenegger, Salvai, Parisi, Mascarello, Serturini, Bonfantini, Giacinti.
Ct: Milena Bertolini.

Galles (3-4-3): O’Sullivan (77′ Skinner); Roberts (77′ Dykes), Ingle (cap.), Ladd; Jones (63′ Ward), Fishlock, James, Evans; Williams, Hughes (85′ Horrell), Harding (77′ Davies).
A disposizione: Powell, Estcourt, Filbey, Wynne, Green, Lawrence, Morgan, Nolan.
Ct: Jayne Ludlow.

Arbitro: Marina Višnjic (Serbia).
Assistenti: Jasmina Zafirović (Serbia) e Aleksandra Milojević (Serbia).
Quarto ufficiale: Tommaso Zamagni (Italia).

Ammonizioni: nessuna.
Espulsioni: nessuna.

Foto: Giuseppe Bellini/Getty Images.

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