Francia: la Hegerberg si fa spazio tra i più grandi

Continua il periodo positivo per la calciatrice norvegese Ada Hegerberg. Lo storico “primo Pallone d’Oro” del calcio femminile, trofeo consegnatole lo scorso 3 dicembre 2018, da attesissima new entry si è insidiata al 15° posto della Top 30 delle personalità che hanno caratterizzato il calcio francese nell’anno solare 2018.

In questa classifica dominata dal duo Griezmann-Mbappé e da coach Didier Deschamps sul terzo gradino del podio, la Hegerberg ha messo dietro personaggi molto noti in Francia, quali gli allenatori Thierry Henry e Patrick Vieira (non fortunati sulle panchine di Monaco e Nizza) e la punta del Real Madrid Karim Benzema.

Alla Hegherberg il Pallone d’Oro ha donato un incremento del suo potere mediatico, con la classe 1995 che ha sfruttato il prestigioso premio per guidare la lotta all’uguaglianza, come sottolinea la sua compagna di squadra Eugénie Le Sommer nell’ultima intervista pubblicata da L’Equipe.
«Dopo il Pallone d’Oro, la sua voce si è fatta più forte – spiega Le Sommer – Dietro il suo trofeo vi sono anche i problemi che devono affrontare le donne per i nostri riconoscimenti e lei ne è pienamente consapevole».

La numero 9 dell’Olympique Lione mette in risalto la maturità della persona: «È dovuta crescere molto in fretta, lasciando presto casa. A 19 anni, quando arrivò a Lione, dava l’impressione di averne 25».

E il carattere della giocatrice scandinava si è mostrato in tutto il suo potenziale quando ha scelto di abbandonare la Nazionale norvegese nell’agosto 2017, ad appena 22 anni, a causa di una gestione “troppo amatoriale da parte della Federazione”. Nonostante la prospettiva dei Mondiali nel Paese che da anni l’ha adottata, e che in estate vedrà la Norvegia ai nastri di partenza e nello stesso girone delle transalpine. La Hegerberg ha preferito «non tradire le sue convinzioni», come ha sottolineato Camille Abily, ex calciatrice e sua compagna all’OL fino alla scorsa estate.

Ada Hegerberg ha un curriculum impressionante: 4 campionati francesi, 3 coppe di Francia e 3 Champions, più una coppa norvegese. A livello individuale, il Pallone d’Oro 2018 ha una bacheca arricchita con il tempo di due titoli di capocannoniere della Division 1 e altrettanti in Uwcl, uno Uefa Women’s Players of the Year Award (2016) e un premio come migliore calciatrice norvegese nel 2011.

Ma l’attaccante del team francese non è la sola rappresentante del movimento femminile presente in questa classifica redatta da L’Equipe. Alla posizione numero 25 (+3 posizioni rispetto al 2018) c’è Amandine Henry, capitano della Nazionale francese e giocatrice dell’Olympique Lione.

Infine, chiude la classifica la 35enne Candice Rolland, giornalista de L’Equipe e unica donna a commentare le partite di calcio in campo maschile.

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