UWCL, le pagelle viola: Clelland è imprendibile, Kostova illumina. Fiorentina agli ottavi

La Fiorentina non si accontenta e dopo il 2-0 dell’andata impone lo stesso risultato anche in Danimarca al Fortuna Hjorring. Decide una doppietta di Clelland, che proietta la squadra di Cincotta agli ottavi di finale. Ecco le pagelle di Donnenelpallone.com:

 

OHRSTROM 6 – Ordinaria amministrazione per il portiere viola. Attenta nelle uscite non è quasi mai chiamata in causa dall’attacco avversario. Dà sicurezza al reparto difensivo con i piedi e con un paio di prese alte.

GUAGNI 6,5 – Un muro in difesa. Il capitano viola, autrice del primo gol in campionato, anche in Danimarca non si fa pregare e argina alla grande le sortite da sinistra. Nel primo tempo è praticamente perfetta quando chiude sull’ex bianconera Franssi che stava per colpire a botta sicura. Nella ripresa sfrutta la sua progressione per creare scompiglio anche in avanti.
(Dal 72′ VIGILUCCI 6 – Lotta su ogni pallone con foga e si prende un giallo per fermare Snerle).

AGARD 6 – Non passa niente dalla sua parte e le compagne trovano in lei sempre maggiore fiducia. Il Fortuna non punge troppo ma è anche merito suo. Sta entrando con prepotenza nelle gerarchie viola.

TORTELLI 6 – Prestazione pulita e senza sbavature anche per la numero 5, che amministra con saggezza il pallone e non rischia mai. Come per Agard, riesce a dare fiducia e concretezza a tutto il reparto.

PHJLTIENS 6,5 – La gamba non manca e si vede. Si mostra per un paio di cross interessanti che portano scompiglio nella difesa avversaria. Elemento prezioso nella rosa di Cincotta.

KOSTOVA 7 – Il lancio che vale il raddoppio di Clelland vale da solo il prezzo del biglietto. Grande visione di gioco e incursione della scozzese premiata alla grande: tanta legna in mezzo al campo per l’ex Verona, una delle migliori nella partita delle gigliate.

BREITNER 6,5 – L’esperienza europea si vede e si sente. Non leva mai la gamba, vince spesso e volentieri contrasti duri e conquista una gran quantità di palloni a centrocampo. Altro elemento sempre più imprescindibile in una zona nevralgica per la manovra.

CLELLAND 8 – Non le è bastato sbloccarsi alla prima in campionato: Lana ha fatto le cose in grande. Una doppietta, la prima europea, in cui c’è tutto: senso del gol, opportunismo e qualità. Prima ruba abilmente un pallone sulla trequarti profittando di un errore avversario e segna con freddezza, quindi sfrutta lo splendido suggerimento di Kostova per effettuare uno stop sublime e punire ancora Seabert. Se il buongiorno si vede dal mattino…

PARISI 6,5 – Non molla mai di un centimetro, anche se il risultato è in cassaforte. Anche contro il Fortuna Hjorring, Alice non è mai sazia e mangia il campo con avidità. Contributo fondamentale per tutta la squadra.
(Dal 69′ CACCAMO 6 – Venti minuti di ordinaria amministrazione).

BONETTI 6,5 – Oltre alla solita abilità nel dribbling, per lei anche qualche tentativo personale. Il gol non arriva, gli applausi sì.

MAURO 5,5 – L’eco della doppietta dell’andata è ancora ben udibile anche in Danimarca e poco importa se al ritorno non gonfia la porta in terra straniera. Faro dell’attacco viola, viene fermata in fuorigioco in un’azione personale. Col passare dei minuti scompare un po’ dal gioco e lascia il campo dopo 15 minuti della ripresa.
(Dal 58′ KONGOULI 6 – Rispetta alla grande le indicazioni di mantenere il risultato e non far esporre la squadra).

 

ALL. CINCOTTA 7 – Il non essere soddisfatto dopo un 6-1 in campionato ha portato i suoi frutti: una squadra che gioca spesso e volentieri a memoria anche al cospetto di avversari esperti, che sbaglia poco e che può ancora crescere molto. Le potenzialità finali le vedremo fra un po’, ma il lavoro del tecnico milanese si vede e i risultati lo stanno dimostrando: zero gol subiti in Champions non è roba per molti. In più, quando Mauro non punge, trova la freccia Clelland al suo arco e tutto diventa più semplice.

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