Juventus travolgente: sette gol all’Orobica

Una Juventus travolgente quella che si è vista al Juventus Training Center di Vinovo: le campionesse d’Italia in carica hanno sconfitto per 7-0 l’Orobica, formazione bergamasca neopromossa in serie A, grazie alla tripletta di Cristiana Girelli, alla doppietta di Barbara Bonansea, e alle reti di Michela Franco e di Eniola Aluko, quest’ultima alla prima realizzazione con la maglia bianconera.

Inizia la partita e si intuisce subito che Girelli è in serata di grazia: dopo due minuti la sua conclusione termina alta non di molto dopo un rapido scambio con Sikora, mentre quindici minuti più tardi il calcio di punizione da lei battuto per fallo di Poeta su Bonansea termina sul palo dopo una determinante deviazione di Lonni. Due minuti dopo però, il numero dieci bianconero apre le marcature con un bel colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Cernoia che scavalca l’incolpevole Lonni e porta in vantaggio la formazione di Rita Guarino. Passano appena quattro minuti e la Juventus raddoppia ancora con Girelli: Cernoia batte una punizione poco distante dall’area di rigore, e con un diagonale basso l’attaccante arrivata a luglio dal Brescia spinge il pallone in rete, portando rapidamente il risultato sul 2-0. Marianna Marini, allenatrice dell’Orobica, prova a correre ai ripari effettuando subito un cambio dopo ventisei minuti di gioco: Cristina Merli lascia il terreno di gioco per far spazio a Piovani, ma la sinfonia non cambia. La Juventus fa buon possesso palla e chiude le avversarie nella propria area. L’Orobica prova a rimettere in discussione l’esito finale della gara con Foti: assist per Barcella che a sua volta serve Poeta, il suo tiro al volo però termina fuori. Poco dopo Piovani serve Foti, ma Giuliani esce e blocca l’offensiva della formazione bergamasca. La difesa juventina è attenta e non lascia ulteriori spazi: Ekroth viene ammonita per un brutto fallo ma il team bianconero riprende subito in mano le redini della partita con Rosucci, che di testa sfiora il 3-0 su angolo calciato da Cernoia. Al 35′, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Rosucci ci prova dalla distanza ma la palla termina di poco a lato. Cinque minuti più tardi però la partita viene messa in ghiaccio: Cernoia si incarica nuovamente della battuta del calcio d’angolo e Girelli colpisce ancora di testa realizzando così la sua tripletta personale. Tre gol per Girelli e tre assist per Cernoia, la Juventus dilaga in fase offensiva e sul finire del primo tempo ancora il numero dieci bianconero sfiora il poker dopo aver colpito di piatto su un ottimo assist di Sikora. L’Orobica vuole realizzare il gol della bandiera e ci prova con Piovani: la centrocampista prova a inserirsi in area di rigore, Ekroth però ferma la sua offensiva. Ci prova poco dopo Poeta al termine di un calcio d’angolo con una deviazione che termina lontana dalla porta difesa da Giuliani. L’ultima azione del primo tempo è targata Juventus: triangolo Cernoia-Rosucci-Bonansea, il tiro del numero undici bianconero viene deviato ma la prima frazione di gara termina qui, sul risultato di 3-0.

Nel secondo tempo la Juventus effettua alcuni cambi: escono Girelli, Rosucci, Salvai e Sikora ed entrano Aluko, Caruso, Franco e Boattin. Proprio quest’ultima, a inizio ripresa, perde l’attimo propizio per il tiro in area di rigore su assist di Galli. Le bianconere non sono sazie dei tre gol di vantaggio e lo si intuisce chiaramente pochi attimi dopo: al termine di una triangolazione Hyyrynen-Bonansea-Cernoia, il numero sette bianconero crossa per Bonansea che di piatto, al volo, buca la porta dell’Orobica e porta a quattro le reti di vantaggio sulla formazione neopromossa in A. Marianna Marini effettua quindi due cambi: Piovani, subentrata nel primo tempo a Cristina Merli, viene richiamata in panchina per fare spazio ad Assoni, mentre Viscardi entra al posto di Segalini. Le bergamasche non si danno per vinte e provano a impensierire la difesa bianconera con Parsani. Capitan Gama però ferma la centrocampista avversaria e sfuma anche questa possibilità. Le padrone di casa, nonostante il 4-0, non intendono fermarsi qui, e provano nuovamente nell’area di rigore avversaria prima con Aluko, anticipata da Lonni in uscita, e successivamente con Caruso, lanciata da Galli, ma con il medesimo esito. L’attaccante britannica poco dopo sfiora il 5-0: dopo un rapido scambio con Hyyrynen, il difensore serve un assist proprio per il numero nove bianconero, che in area stoppa il pallone e calcia a botta sicura, ma Lonni gli nega la gioia del primo gol con la sua nuova squadra con un intervento prodigioso. Rita Guarino effettua poi altri tre cambi: Panzeri, Nick e Russo sostituiscono rispettivamente Hyyrynen, Gama e Giuliani, la fascia di capitano quindi finisce sul braccio di Bonansea che, grazie a un assist di Galli, può calciare in piena area di rigore ma il suo tiro termina fuori per questione di centimetri. L’Orobica effettua i suoi ultimi cambi: entrano Czeczka, Tihsler e Bettineschi per Barcella, Fodri e Lonni, dopodiché Cernoia, non ancora appagata dai suoi quattro assist che hanno scaturito altrettanti gol, ci prova con un tiro da fuori area che però termina largo a lato della porta avversaria. Ancora la centrocampista bianconera ha l’occasione del 5-0 su un grande assist di Caruso, la palla però viene deviata in calcio d’angolo che la stessa numero sette bianconera si incarica di battere: si crea una mischia in area con una serie di batti e ribatti, la palla termina sui piedi di Franco che, salita dalla difesa, tira nell’area piccola e batte la neo entrata Bettineschi, siglando così il 5-0 su quinto assist di Cernoia. L’Orobica non si arrende e prova ancora a realizzare il gol della bandiera con Luana Merli su calcio di punizione, la palla però termina alta e la Juve può così ripartire in avanti con Nick che smarca Galli, la centrocampista bianconera serve alla grande Bonansea che ferma la palla e calcia con forza e precisione spedendo la palla all’angolo più lontano, portando così a sei le reti della Juventus e realizzando la sua doppietta personale. L’Orobica sostituisce Luana Merli con Michela Milesi, ma le campionesse d’Italia in carica non sono ancora sazie, e provano ad arrotondare ulteriormente il risultato con Aluko. Il tiro dell’attaccante finisce di poco alto, ma qualche istante più tardi la giocatrice inglese scatta velocemente in avanti dopo un lancio dalla difesa e riesce ad anticipare Bettineschi, segnando così il suo primo gol con la maglia bianconera. L’Orobica sfrutta gli ultimi minuti a disposizione per effettuare un ultimo cambio: Ghisi rileva Poeta, ed è la stessa centrocampista a calciare su azione da corner, ma Russo è attenta ed effettua un ottimo intervento.

Finisce 7-0 per la Juventus, che ha mostrato una condizione fisica ulteriormente migliorata dopo la vittoria con il Lugano dello scorso 14 agosto, e può guardare con fiducia e serenità all’impegno in Champions League del 12 settembre, quando allo stadio Silvio Piola di Novara, le bianconere affronteranno il Brøndby nei sedicesimi di finale. Test importante anche per l’Orobica che, nonostante il passivo di sette reti, accumula esperienza per affrontare il secondo campionato di serie A della sua storia dopo la promozione ottenuta la scorsa stagione.

Juventus – Orobica 7-0 (19′ Girelli, 23′ Girelli, 41′ Girelli, 53′ Bonansea, 68′ Franco, 74′ Bonansea, 82′ Aluko)

Juventus (4-4-2): Giuliani (70′ Russo); Hyyrynen (60′ Nick), Gama (60′ Panzeri), Salvai (46′ Franco), Sikora (46′ Boattin); Galli, Rosucci (46′ Caruso), Ekroth, Cernoia; Girelli (46′ Aluko), Bonansea.
A disposizione: -.
Allenatrice: Rita Guarino.

Orobica (3-4-3) : Lonni (65′ Bettineschi); G. Milesi, Vavassori, Segalini (58′ Viscardi); Barcella (62′ Czeczka), Parsani, Poeta (85′ Ghisi), C. Merli (26′ Piovani – 54′ Assoni); L. Merli (73′ M. Milesi), Fodri (62′ Tihsler), Foti.
A disposizione: Madaschi, Zamboni.
Allenatrice: Marianna Marini

Foto: Marco Marengo per Get Sport Media.

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