Due lampi nel finale: Cernoia e Sanderson trascinano la Juventus

La Juventus ritrova la vittoria dopo la tournee inglese, sconfiggendo in rimonta il Lugano per 2-1 grazie alle reti di Valentina Cernoia e Lianne Sanderson.

Dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, la gara ha inizio con la formazione di Rita Guarino che fa subito capire di voler riscattare le sconfitte patite con Arsenal e Chelsea nel Regno Unito. Dopo sei minuti Galli riesce a servire un ottimo assist per Girelli che ha il tempo di stoppare la palla e mirare all’angolo, il suo tiro però è debole e il portiere avversario para senza problemi. Dopo cinque minuti Sikora si porta avanti sulla fascia sinistra e crossa in area per Aluko, la giocatrice britannica vede il suo tiro prima respinto, poco dopo poi la palla termina sulla traversa. Ci prova anche il Lugano, con il primo tiro verso la porta difesa da Russo, ma è senza dubbio la Juventus che prova a sbloccare la partita con maggiore determinazione: al 16′ Girelli smarca Rosucci, la centrocampista bianconera lascia partire un rasoterra velenoso ma il pallone finisce fuori per questione di centimetri. Il Lugano non si fa intimorire e sfrutta le ripartenze per farsi vedere nella metà campo avversaria, ma è ancora la Juventus a sfiorare il vantaggio: Aluko si presenta in area di rigore e lascia partire un cross basso, la palla supera sia il difensore che il portiere della formazione svizzera ma Bonansea non arriva in tempo per ribadire in rete il prezioso assist. Ci prova ancora Girelli su punizione ben calibrata, Horn però blocca senza problemi e il primo tempo termina a reti inviolate.

Nel secondo tempo Rita Guarino sfrutta subito i suoi cinque cambi a disposizione: entrano Caruso, Sanderson, Franco, Cernoia e Nick rispettivamente per Galli, Girelli, Sikora, Ekroth e Rosucci. Il Lugano però ruba palla a centrocampo e fa partire un veloce contropiede che porta Cara Curtin a superare in velocità la difesa bianconera e a battere Russo portando in vantaggio il Lugano. La Juventus però non si dà per vinta e cerca subito il pareggio: Horn respinge le conclusioni di Cernoia e di Sanderson, ma pochi istanti dopo la formazione bianconera va vicinissima al pareggio con un triangolo Nick-Cernoia-Hyyrynen. Il difensore finlandese lascia partire un cross che vede Aluko fermare il pallone e fornire un assist prezioso a Sanderson. Il tiro dell’attaccante britannica però è centrale e sfuma così il tentativo della formazione campione d’Italia. Il Lugano non sta a guardare e si riaffaccia in avanti, ma è sempre la Juventus a spingere sull’acceleratore: Bonansea prende palla e si porta davanti alla porta del Lugano, dopo un rapido scambio con Cernoia l’attaccante bianconero tira da buona posizione ma il pallone termina alto. Si susseguono rapidamente i tentativi della Juventus di rimettere in parità il risultato: Nick prende palla e lascia partire un cross che attraversa tutta l’area, la difesa svizzera lascia passare il pallone ma Caruso tiene viva l’azione offensiva, un difensore avversario rinvia male e ciò permette a Bonansea di tirare a botta sicura, il pallone però viene respinto miracolosamente negando la gioia del gol al numero undici bianconero. Ancora il capocannoniere della Juventus nella scorsa stagione ha un’altra opportunità, ma dopo una mischia in area con protagoniste Aluko e Sanderson, perde l’attimo propizio per tirare in porta. Il Lugano difende con le unghie il vantaggio, ma viene continuamente schiacciato nella propria metà campo: sempre Bonansea serve un bel assist per Cernoia, la conclusione della centrocampista però termina di poco alto. Le occasioni per le ragazze di Rita Guarino non terminano di presentarsi: Nick recupera il pallone dopo una azione portata avanti da Sanderson e Bonansea, sempre la Sanderson arriva al tiro  che però termina di poco fuori. Le campionesse d’Italia non mollano, e nel finale di gara vedono premiati i loro lunghi e incessanti sforzi: Franco imposta l’azione dalla difesa, palla a Bonansea che lascia partire un cross che scorre lungo tutta l’area di rigore, Cernoia ne approfitta fermando il pallone e lascia partire una conclusione potente e precisa all’angolo destro dove il Horn non può arrivare, fissando finalmente il punteggio sull’1-1. La Juventus e si scaglia nuovamente all’attacco per trovare il gol della vittoria: dopo aver sventato due pericolosi contropiedi avversari con Salvai e Franco, Caruso serve Bonansea che supera un difensore e calcia fortemente il pallone in porta, la palla finisce sul palo ma il centravanti bianconero è abile a rimettere subito in mezzo il pallone che supera sia la difesa che Horn, consentendo così a Sanderson di spingere il pallone in rete indisturbata. Finisce 2-1 per la Juventus, che ritrova così la vittoria e può prepararsi con più serenità in vista degli impegni ufficiali.

Juventus – Lugano 2-1 (86′ Cernoia, 90’+1′ Sanderson – 46′ C. Curtin)

Juventus (4-3-3): Russo; Sikora (46′ Franco), Hyyrynen, Salvai (cap.), Boattin; Galli (46′ Caruso), Rosucci (46′ Nick), Ekroth (46′ Cernoia); Aluko, Girelli (46′ Sanderson), Bonansea.
A disposizione: Giuliani, Gama.
Allenatrice: Rita Guarino.

Lugano (3-4-1-2): Horn; O’Neill, Wenger, Cannone; Waldman, Von Ballmoos, Doll, L. Curtin; Granados; Maksuti, C. Curtin.
A disposizione (alcune subentrate a gara in corso): Nieto, Pedrazzini, Ubaldi, Bytyqi, Dickerman.
Allenatore: Claudio De Marchi.

Foto: Juventus.

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